Appello
per i diritti
Il Tavolo Migranti dei Social Forum (I) invita le reti europee sulle migrazioni
a un’assemblea da tenersi
durante il Forum sociale europeo di Firenze
Lo scorso anno, durante le
giornate di contestazione del vertice G-8 tenutosi a Genova, è successo qualcosa
di importante nella storia del movimento globale che si è sviluppato con
rinnovata forza a partire dalle iniziative di Seattle del novembre del 1999
contro il WTO. Per la prima volta, infatti, i temi delle migrazioni e le
rivendicazioni dei migranti non figuravano in una posizione marginale nei
dibattiti e delle iniziative del movimento: la manifestazione del 19 luglio li
poneva piuttosto al centro dell’agenda politica di quelle giornate, indicandoli
come elementi strategici per il futuro del movimento.
Da quelle giornate molte cose sono accadute. A livello globale
l’attenzione per i temi delle migrazioni è cresciuta all’interno del movimento:
si è cominciata a mettere in discussione una lettura dei movimenti migratori che
li relegava unilateralmente tra le miserie indotte dalla globalizzazione
neoliberista, cominciando a coglierne la ricchezza soggettiva. In Italia
la manifestazione del 19 luglio dello scorso anno a Genova è stata il punto di
riferimento costante all’interno di un ricco percorso di lotta, che ha coinvolto
tutto il movimento, contro la nuova legge sull’immigrazione proposta dal governo
di destra. Questa legge razzista (la cosiddetta legge Bossi-Fini) è stata infine
approvata dal parlamento, ma il bilancio di quest’anno non è del tutto negativo:
in primo luogo, abbiamo registrato una grande crescita del protagonismo e della
partecipazione dei migranti (che si sono tra l’altro espressi anche
nell’organizzazione del primo sciopero generale dei lavoratori migranti,
tenutosi a Vicenza il 15 maggio); in secondo luogo, il dibattito politico sul
significato delle migrazioni si è molto intensificato all’interno del movimento.
Il Tavolo migranti dei social forum, che si è costituito subito dopo le
manifestazioni di Genova dello scorso anno, è oggi una realtà consolidata, e si
prepara a lanciare una grande campagna di boicottaggio della legge Bossi Fini.
Ci appare tuttavia sempre più chiaro che, in presenza di potenti condizionamenti
a livello europeo delle politiche e delle legislazioni dei singoli paesi membri
dell’UE, l’iniziativa all’interno dei confini di un singolo Stato nazionale si
scontra con limiti invalicabili. La conquista, da parte dei movimenti che
lavorano sui temi delle migrazioni, di una dimensione europea è un compito che
si pone oggi con urgenza. “Lotta all’immigrazione illegale”, militarizzazione
delle frontiere dell’Unione Europea, condizionamento della politica estera e di
cooperazione alla collaborazione dei paesi “terzi” nella repressione dei flussi
migratori, riduzione dei migranti a soggetti privi di diritti, da utilizzare
come manodopera a basso costo quando la contingenza economica lo richiede:
queste sono le priorità assunte dai governi europei a Tampere, a Laeken, a
Siviglia. Ma non sono le nostre.
Il forum sociale europeo, che si terrà all’inizio di novembre a Firenze, può
essere una straordinaria opportunità. Intendiamo fare tutto il possibile per
coglierla. E proponiamo dunque, a tutte le reti e alle realtà che in Europa da
anni lavorano con i/le migranti e sui temi delle migrazioni, di organizzare una
grande assemblea, tenersi possibilmente il giorno di inaugurazione del forum,
affinché sia possibile programmare insieme campagne e iniziative comuni contro
l’approccio sicuritario che caratterizza le politiche europee, per una idea di
cittadinanza politica, civile e sociale non escludente, per una garanzia piena
del diritto di asilo. Crediamo che i movimenti dei migranti possano dare un
contributo essenziale al dibattito, oggi in corso, sulla costruzione di
un’Europa dei movimenti, mettendo in discussione la possibilità che quest’ultima
ricalchi i confini dell’Europa di Schengen e allargandola invece verso est e
verso sud. Speriamo di poter contare sulla vostra partecipazione.
Un caro saluto a tutti/e
Il Tavolo migranti
dei social forum italiani
Per adesioni: mezzadra@spbo.unibo.it,
naletto.lunaria@tin.it
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