La legge sulla PMA
(Procreazione Medicalmente Assistita) votata alla Camera è una offesa alle
donne, alla laicità dello Stato, ai diritti e alle libertà di tutte e di
tutti.
La legge nega il principio di autodeterminazione della donna, il primato
femminile nella procreazione sancito dalla Corte costituzionale nel 1975 e
poi affermato nella legge 194 del 1978, confermata da un referendum popolare
nel 1981.
Alla libertà femminile viene contrapposto il diritto dell'embrione che, per
la prima volta nel diritto italiano ed europeo, è considerato persona
giuridica, soggetto autonomo di diritto.
Ciò vuol dire per le donne non avere più la padronanza del proprio corpo,
non essere più cittadine, ma contenitrici di embrioni sottoposte a
bombardamenti ormonali reiterati e invasivi.
Solo le coppie eterosessuali sposate o conviventi potranno accedere alle
tecniche di procreazione assistita e sarà assolutamente vietata la
cosiddetta inseminazione "eterologa", cioè con gameti di donatore/trice
esterno/a.
Così solo i ricchi potranno permettersi di andare all'estero a usufruire di
legislazioni più civili, ma in Italia varrà come modello di convivenza
quello familistico conservatore e clericale, che pretende la identità
genetica del concepito.
Su una materia così complessa e difficile si è proceduti a colpi di una
maggioranza reazionaria e patriarcale nel chiuso delle aule parlamentari,
senza un dibattito nel Paese, senza dar voce alle donne che sono le più
coinvolte e interessate al problema.
per il diritto della donna all'autodeterminazione
per il diritto delle donne e degli uomini
a essere responsabili di sé e delle proprie scelte procreative
per il diritto a decidere le modalità di
relazione fra i sessi e il proprio orientamento sessuale
per il diritto delle donne alla salute
per il diritto all'informazione, all'uso
e il controllo dei risultati della ricerca scientifica.
Prime adesioni:
Tavolo di donne sulla
bioetica
Arcidonna Nazionale
Arcilesbica Nazionale
Associazione Crinali
Associazione Donne in
Genere
Associazione Madre
Provetta
A/matrix
Centro Donna di
Grosseto
Centro Femminista
Separatista
Circolo lesbico
Drasticamente-Padova
Collegamento Lesbiche
Italiane
Collettivo La mela di
Eva-Roma
Collettivo Zena di
Napoli
Comitato per i
diritti civili delle prostitute-Pordenone
Convenzione
permanente delle donne contro le guerre
Coordinamento
cittadino per l'autodeterminazione della Casa delle donne di Torino
Coordinamento donne
per l'autodeterminazione di Bologna
Coordinamento
Lesbiche Romane
Coordinamento Donne
Verdi
Donne CGIL Piemonte
Donne CGIL Torino
Efferossa PDCI di
Milano
Forum delle donne di
Rifondazione comunista
La Nuova Nereide
Onlus di Siracusa
Le disobbedienti
Marcia mondiale delle
donne
Marea
Osservatorio sul
lavoro delle donne di Milano
UDI Nazionale
Udi Napoli
UDI Palermo
Nerina
Benuzzi-segreteria Camera del Lavoro di Milano
Laura Cima deputata
Verdi
Elettra Deiana
deputata PRC
Titti De Simone
deputata PRC
Lella
Galli-segreteria FIOM Lombardia
Graziella Mascia
deputata PRC
Lidia Menapace
Silvana Pisa deputata
DS
Rosa Rinaldi FIOM
Nazionale
Maria Gigliola
Toniollo-Ufficio Nuovi Diritti CGIL Nazionale
Tiziana Valpiana
deputata PRC
Luana Zanella
deputata Verdi
Katia Zanotti
deputata DS
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