Mobilitiamoci per fermare la legge sulla Procreazione medicalmente assistita: tutte/i a Roma sabato 6 luglio 2002

 

La legge sulla PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) votata alla Camera è una offesa alle donne, alla laicità dello Stato, ai diritti e alle libertà di tutte e di tutti.
La legge nega il principio di autodeterminazione della donna, il primato femminile nella procreazione sancito dalla Corte costituzionale nel 1975 e poi affermato nella legge 194 del 1978, confermata da un referendum popolare nel 1981.
Alla libertà femminile viene contrapposto il diritto dell'embrione che, per la prima volta nel diritto italiano ed europeo, è considerato persona giuridica, soggetto autonomo di diritto.
Ciò vuol dire per le donne non avere più la padronanza del proprio corpo, non essere più cittadine, ma contenitrici di embrioni sottoposte a bombardamenti ormonali reiterati e invasivi.
Solo le coppie eterosessuali sposate o conviventi potranno accedere alle tecniche di procreazione assistita e sarà assolutamente vietata la cosiddetta inseminazione "eterologa", cioè con gameti di donatore/trice esterno/a.
Così solo i ricchi potranno permettersi di andare all'estero a usufruire di legislazioni più civili, ma in Italia varrà come modello di convivenza quello familistico conservatore e clericale, che pretende la identità genetica del concepito.
Su una materia così complessa e difficile si è proceduti a colpi di una maggioranza reazionaria e patriarcale nel chiuso delle aule parlamentari, senza un dibattito nel Paese, senza dar voce alle donne che sono le più coinvolte e interessate al problema.

per il diritto della donna all'autodeterminazione

per il diritto delle donne e degli uomini a essere responsabili di sé e delle proprie scelte procreative

per il diritto a decidere le modalità di relazione fra i sessi e il proprio orientamento sessuale

per il diritto delle donne alla salute

per il diritto all'informazione, all'uso e il controllo dei risultati della ricerca scientifica.

Prime adesioni:

Tavolo di donne sulla bioetica

Arcidonna Nazionale

Arcilesbica Nazionale

Associazione Crinali

Associazione Donne in Genere

Associazione Madre Provetta

A/matrix

Centro Donna di Grosseto

Centro Femminista Separatista

Circolo lesbico Drasticamente-Padova

Collegamento Lesbiche Italiane

Collettivo La mela di Eva-Roma

Collettivo Zena di Napoli

Comitato per i diritti civili delle prostitute-Pordenone

Convenzione permanente delle donne contro le guerre

Coordinamento cittadino per l'autodeterminazione della Casa delle donne di Torino

Coordinamento donne per l'autodeterminazione di Bologna

Coordinamento Lesbiche Romane

Coordinamento Donne Verdi

Donne CGIL Piemonte

Donne CGIL Torino

Efferossa PDCI di Milano

Forum delle donne di Rifondazione comunista

La Nuova Nereide Onlus di Siracusa

Le disobbedienti

Marcia mondiale delle donne

Marea

Osservatorio sul lavoro delle donne di Milano

UDI Nazionale

Udi Napoli

UDI Palermo

 

Nerina Benuzzi-segreteria Camera del Lavoro di Milano

Laura Cima deputata Verdi

Elettra Deiana deputata PRC

Titti De Simone deputata PRC

Lella Galli-segreteria FIOM Lombardia

Graziella Mascia deputata PRC

Lidia Menapace

Silvana Pisa deputata DS

Rosa Rinaldi FIOM Nazionale

Maria Gigliola Toniollo-Ufficio Nuovi Diritti CGIL Nazionale

Tiziana Valpiana deputata PRC

Luana Zanella deputata Verdi

Katia Zanotti deputata DS

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