Non esistono, infatti, gli stanziamenti necessari per il Sud e sono a rischio anche i rinnovi contrattuali. Il deficit, da colmare con la nuova Finanziaria, č di 30 miliardi di euro (circa 60mila miliardi vecchie lire). Questo č dovuto parte al fallimentare bilancio delle entrate tributarie: 5 miliardi di euro in meno      (-15% Irpef e -18% Irpeg), parte al ristagno dell'economia. Clamoroso: le prime venti societą italiane nel 2001 non hanno versato nulla. Solo da questi mancati versamenti deriva un buco di 2 miliardi di euro. Ecco il risultato delle politiche di sgravi e regali ai ricchi. Alla fine a pagare siamo sempre e solo noi, lavoratori dipendenti. Corre l'obbligo di urlare ai Dirigenti di Cisl-Uil-Ugl-Confsal-Cisal: andate a casa ! L'imprevista voragine darebbe al governo il pretesto per un nuovo attacco alle pensioni: parlano di estendere, da subito, il sistema contributivo a tutti, ma ci sono anche altre ipotesi: blocco della scala mobile sulle prestazioni in pagamento e blocco di un anno delle pensioni di anzianitą.   INSOMMA, A PAGARE DOVREBBERO ESSERE SEMPRE E SOLO LE FASCE DEBOLI !  (Marco Ralli)

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