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Dal 16 aprile in libreria tratto da www.nuovimondimedia.it
LE BUGIE DELLE
INDUSTRIE E DEI GOVERNI SULLA SICUREZZA DEI CIBI GENETICAMENTE MODIFICATI
"Finalmente qui abbiamo le prove di come le colture e i cibi transgenici siano stati imposti al mondo con la forza, di come la propaganda abbia preso il posto della scienza, di come si siano fatti sparire i rischi mettendo a tacere gli scienziati che lavoravano sui rischi".
Vandana Shiva "Questo libro unisce un'acuta analisi della vera natura dell'ingegneria genetica, una critica devastante sui rischi per la salute e per l'ambiente delle colture GM, ed esempi gravissimi sulla manipolazione della scienza e dei mezzi d'informazione da parte dell'industria biotecnolgica". Michael Meacher, ex ministro inglese dell'ambiente
"Un economista americano ha raccolto le ricerche sulla sicurezza degli alimenti biotech e le testimonianze di scienziati messi a tacere per favorire l'industria. L'effetto? Allarmante". D. La Repubblica delle Donne
"Ogm:
studio choc dagli Usa. Uno studioso americano denuncia i pericoli degli Ogm,
un centinaio di persone sono morte e tra 5.000 e 10.000 si sono ammalate".
In netto
contrasto con le rassicurazioni della propaganda ufficiale, il libro mette a
nudo le macchinazioni delle industrie biotech e dei governi per nascondere
all'opinione pubblica i pericoli degli alimenti GM gia' sulla nostra tavola.
Jeffrey M. Smith e' direttore e fondatore dell'Institute for Responsible Technology. Da oltre dieci anni e' impegnato per diffondere informazioni sulla sicurezza degli alimenti geneticamente modificati.
L'edizione italiana e' arricchita dal capitolo "Italia: liberi da OGM", redatto da Roberto Conti (Vicepresidente ANCC-Coop), Stefano Masini (Responsabile Ambiente-Territorio Coldiretti) e Ivan Verga (Vicepresidente Verdi Ambiente e Societa', VAS).
Il libro:
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Biografia dell'autore -
Rassegna
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LA PREFAZIONE DI VANDANA SHIVA Dai semi dell'inganno ai semi della liberta'* di Vandana Shiva
L'emergere di nuovi pericoli da nuove tecnologie richiede un'intensificazione della ricerca pubblica, per valutare i rischi e fornire conoscenze ai sistemi deputati al controllo della biosicurezza e della salute pubblica. Ma proprio quando la ricerca pubblica e' piu' che mai necessaria per proteggere la salute delle popolazioni, gli scienziati indipendenti che svolgono studi indipendenti diventano novelli Galileo. Vengono allontanati dalle loro ricerche e dagli istituti in cui lavorano, sotto la pressione degli interessi di gruppi ristretti disposti a introdurre a qualunque costo sul mercato alimenti pericolosi, e impegnati a creare un'atmosfera generale in cui l'ignoranza dei rischi viene presa per garanzia di sicurezza.
Tyrene Hayes, uno scienziato dell'Universita' della California a Berkeley, nel suo laboratorio ha esposto giovani rane a dosi molto basse di atrazina, il diserbante piu' diffuso; i maschi si sono trasformati in ermafroditi, un risultato che fa pensare che l'atrazina possa essere un distruttore endocrino. Syngenta, la multinazionale che e' il principale produttore di atrazina, per prima cosa ha tentato di bloccare questo studio. Quando Hayes ha continuato con fondi propri, ha provato a offrirgli 2 milioni di dollari perché proseguisse le sue ricerche "in ambiente privato". Hayes ha declinato l'offerta e ha pubblicato il proprio lavoro negli Atti della National Academy of Sciences. Syngenta ha continuato ad attaccare quello studio e a fare di tutto perché non divenisse lo strumento di politiche utili alla protezione della salute pubblica e dell'ambiente.
La strategia di manipolazione dei risultati scientifici e dei sistemi di regolamentazione messa in atto dalle multinazionali pone serie minacce all'indipendenza della scienza e alla salute pubblica.
Nel 2002 Monsanto e' riuscita a manipolare le autorita' indiane in modo da ottenere l'autorizzazione a seminare il proprio cotone GM. Questo cotone si e' rivelato un fallimento. Piu' di 12 ricerche indipendenti, compresi gli studi governativi, hanno dimostrato che, al posto delle 3 tonnellate per ettaro promesse, il cotone GM ha reso soltanto 400 kg per ettaro. I coltivatori, anziché veder aumentare il proprio reddito di 20000 rupie per ettaro, hanno perso 12800 rupie per ettaro.
Questi studi sono stati
ignorati. Ed invece Martin Qaim dell'universita' di Bonn e David Ziberman
dell'Universita' della California a Berkeley, senza aver mai neppure visto i
campi degli agricoltori indiani nella stagione di questi raccolti, hanno
pubblicato su Science un articolo in cui dicono che l'esperienza del cotone
Bt fatta dall'India e' stata positiva e che il rendimento e' aumentato
dell'80%. Qaim e Ziberman hanno utilizzato dati forniti loro da
Monsanto-Mahyco, non hanno mai condotto una propria valutazione
indipendente. In Kenia la Monsanto si e' servita di Florence Wanbugo per
proclamare i supposti miracoli dell'ingegneria genetica della patata dolce.
Oggi la falsita' di questi pretesi successi e' un fatto provato. La scienza
si sta riducendo a un cumulo di informazioni "delle multinazionali, dalle
multinazionali, per le multinazionali". Senza liberta' e indipendenza non
c'e' scienza, ci sono soltanto abili strategie di comunicazione e
propaganda. Desidero esprimere la piu' profonda stima ai molti amici coraggiosi che hanno pagato di persona l'essersi battuti in difesa della sicurezza e della liberta' di noi tutti. Desidero ringraziare Jeffrey Smith per questo libro coraggioso.
Sono molto lieta di
presentare al pubblico italiano questo libro che, sono convinta, avra' un
ruolo fondamentale nel favorire la transizione dai "semi dell'inganno" ai
"semi della liberta'", liberta' per gli agricoltori, liberta' per i
consumatori, liberta' per gli scienziati e liberta' per tutte le specie
viventi.
*Gioco
di parole incentrato sul titolo originale del libro "Seeds of Deception" (I
semi dell'inganno).
HANNO DETTO DEL LIBRO
D. La Repubblica delle Donne
"Per aggiornarsi su tutto cio' che riguarda gli alimenti geneticamente modificati, non c'e' libro migliore di L'inganno a tavola. Jeffrey Smith tratta sia gli aspetti scientifici sia quelli relativi all'inganno con grande padronanza, ma anche con una scrittura piacevole e di facile lettura." Jim Diamond, M.D. Presidente del Sierra Club Genetic Engineering Committee
"L'inganno a tavola e' il primo libro che riesce a provare in modo convincente l'esistenza di un vero e proprio complotto da parte dell'industria biotecnologica, che ha cercato di soffocare la libera espressione e il confronto delle idee, e persino il libero scambio delle opinioni scientifiche in merito alla sicurezza e al valore degli OGM. Smith dipinge un quadro chiaro e allarmante fatto di passivita' degli organi governativi e negligenza degli ambienti scientifici nell'occuparsi dei problemi, che invece sarebbero urgenti, posti dall'impiego di organismi geneticamente modificati in agricoltura. Presentando una dozzina di casi di pesante interferenza e collusione ai danni di chi sollevava dubbi sull'opportunita' di lasciar continuare indisturbato questo esperimento collettivo condotto senza il nostro consenso sul nostro cibo, Smith dimostra come i fautori di quest'industria abbiano reso a se stessi e a un'intera generazione di consumatori un pessimo servizio, in nome dei profitti delle loro compagnie e dei loro privati interessi a breve termine." Marc Lappe, Ph.D. Condirettore del Center for Ethics and Toxics (CETOS)
"L'inganno a tavola ha un posto di primo piano negli sforzi per informare il pubblico sulla sicurezza (o, piu' precisamente, sulla mancanza di essa) degli alimenti geneticamente modificati, cibi che spesso vengono osannati come una delle piu' importanti conquiste scientifiche della nostra epoca. Questo libro mette a nudo le macchinazioni ben orchestrate di industrie biotech, media, esponenti politici ed enti governativi, tutti uniti nell'usare qualunque mezzo per placare le legittime preoccupazioni e i timori del pubblico su questa tecnologia imprevedibile e pericolosa. Un merito speciale di questo libro – un demerito agli occhi dei sostenitori degli OGM, e una ragione per cui lo odieranno – e' che usa un linguaggio colorito e facilmente comprensibile per parlare di argomenti di solito considerati di ‘alta' scienza. Il complimento piu' grande che posso fare a quest'opera e' che, sebbene io sia uno scienziato, ho tratto da questa lettura nuove, particolari intuizioni sul funzionamento delle tecniche del DNA ricombinante, grazie alla piacevole presentazione che ne fa Jeffrey Smith." Arpad Pusztai, Ph.D. Esperto di fama mondiale nel campo della ricerca sulla sicurezza degli alimenti GM
"Sono sempre piu' numerose le prove della pericolosita' degli alimenti geneticamente modificati. Questo libro, il migliore finora scritto sull'argomento, e' una lettura fondamentale per chi si interessa di problemi della sicurezza alimentare per avviare campagne di sensibilizzazione o come semplice consumatore". Ronnie Cummins, Direttore Nazionale della Organic Consumer Association, Coautore di Genetically Engineered food: A Self-Defense Guide for Consumers
"Il piu' vasto esperimento su esseri umani e' in corso proprio qui, negli Stati Uniti, dove la gente mangia i cibi geneticamente modificati senza che nessuna etichetta lo dichiari. L'inganno a tavola, in cui Jeffrey Smith spiega con grande chiarezza gli aspetti scientifici del problema, dovrebbe convincerci tutti della pericolosita' di consumare cibi GM." Sujatha Byravan, Ph.D. Direttore esecutivo del Council for Responsible Genetics
"Questo cruciale libro di denuncia non lascia dubbi sul fatto che cio' che ha permesso agli alimenti GM, potenzialmente pericolosi, di arrivare sui banchi dei supermercati sono state le scelte a livello politico e l'influenza delle corporation, e non i risultati di approfondite ricerche scientifiche. Poiché gli americani mangiano questi cibi ogni giorno, potrebbero manifestarsi effetti significativi." Joe Mendelson, Direttore del Center for Food Safety
"Ho potuto vedere personalmente come la Monsanto e l'FDA si siano servite della frode scientifica al massimo grado, pur di introdurre sul mercato il latte ottenuto con l'ormone geneticamente modificato (rbGH). Con uno stile avvincente e un grande talento nel trattare temi scientifici con un linguaggio chiaro e al tempo stesso preciso, il libro svela le distorsioni, le omissioni e le bugie, mettendole sotto gli occhi di tutti. e' un antidoto potente all'assurda farsa che viene propinata al mondo". Samuel S. Epstein, M.D. Professore Emerito di Medicina ambientale e del lavoro alla Chicago School of Public Health, Universita' dell'Illinois; Presidente della Cancer Prevention Coalition
"Il libro di Jeffrey Smith - una lucida, esauriente, documentatissima denuncia dei rischi dei cibi geneticamente modificati - svela in tutta la sua gravita' il problema della sicurezza degli OGM, un tema di drammatica attualita' in questo secolo. Se noi qui in America dormivamo mentre l'industria biotech si impadroniva in silenzio delle nostre fonti alimentari, l'Europa invece ha mandato a quel paese questi manigoldi, rappresentati da Monsanto. Il libro di Smith e' una guida puntuale a cio' che i giganti americani del biotech hanno compiuto con la piu' totale mancanza di sensibilita' e, al tempo stesso, un preciso programma per fermarli prima che provochino altri disastri. Questo libro dovrebbe essere letto da ogni americano". James S. Turner, Esq. Autore di "The Chemical Feast. The Nader Report on the Food and Drug Administration"
"E' un libro che tutti dovrebbero leggere. Scritto in uno stile narrativo facilmente accessibile, L'inganno a tavola e' un avvincente, potente atto d'accusa contro l'industria e le agenzie governative che hanno cospirato per tenere nascosti i pericoli degli alimenti ottenuti con l'ingegneria genetica. Dopo aver letto la verita' su questi cibi i consumatori eviteranno di mangiarli, l'industria alimentare non vorra' piu' usarli per i suoi prodotti e, si spera, il governo mettera' finalmente fine a questo vergognoso esperimento". Larry Bohlen, Direttore dei Programmi per l'Ambiente e la Salute dell'associazione Friends of the Earth
"Il libro di Jeffrey Smith e' avvincente, illuminante e inquietante. La messa a nudo dei pericoli dei cibi geneticamente modificati e' sconvolgente ma, per fortuna, Smith ci dice anche come evitarli". Jennifer Read Hawthorne, coautrice di "Chicken Soup for the Woman's Soul"
"Bugie, distorsioni e
inganni sono gli strumenti piu' comuni a cui si e' fatto ricorso per
introdurre sul mercato i cibi GM. L'inganno a tavola e' un libro che deve
essere letto da chiunque desideri proteggere se stesso e la sua famiglia
dalla micidiale avidita' di un pugno di grandi compagnie senza scrupoli. La
minaccia contro il nostro futuro e' reale e attuale, questo libro puo'
salvarci la vita".
Martedi' 20 aprile alle ore 11.00, presso
il Centro Congressi Palazzo Rospigliosi in Via XXIV Maggio 43 a Roma,
verra' presentato al pubblico italiano "L'inganno a tavola. Le bugie delle
industrie e dei governi sulla sicurezza dei cibi geneticamente
modificati" di Jeffrey M. Smith.
L'autore presentera' il libro anche a
Mestre (24 aprile, h. 15.30, presso il Centro Culturale Candiani) e
Milano (28 aprile, h. 18, presso La Feltrinelli, c.so Buenos Aires 33). |
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