|
|
Foglio d’informazione della Confederazione Nazionale Lavoratori, Riprodotto in proprio presso la sede legale di Via Giovanni Lanza n. 111 – 00184 ROMA - Tel/fax 06486409
www.sindacatodibasecnl.it - cnl@sindacatodibasecnl.it
………… DALL’UNIONE EUROPEA
lo stato sociale e i diritti del lavoro
Si chiama “Bolkenstein” (nome del Commissario europeo che la proposta), la Direttiva con cui l’Ue si appresta a dare il colpo di grazia a quel che resta del “modello sociale europeo”, già agonizzante dopo le privatizzazioni che si sono succedute e la continua messa in discussione dei diritti sociali e del lavoro. La proposta di Direttiva – approvata all’unanimità dalla Commissione Europea nello scorso 13 gennaio – è entrata in dirittura di arrivo: entro il mese di novembre inizierà l’iter procedurale per giungere, probabilmente a marzo 2005, al voto finale del Parlamento Europeo.
Cosa succederà con l’approvazione di questa Direttiva?
1. apertura alla concorrenza e alla privatizzazione di quasi tutte le attività di servizio, dalle attività logistiche di qualunque impresa produttiva ai servizi pubblici come istruzione e sanità;
2. deregolamentazione totale dell’erogazione dei servizi con drastica riduzione, se non l’annullamento, delle possibilità di intervento degli enti locali e delle organizzazioni sindacali;
3. destrutturazione e smantellamento del mercato del lavoro attraverso la precarizzazione e il dumping (competizione a ribasso su retribuzioni e condizioni di lavoro) sociale all’interno dell’Unione Europea.
Ed oggi, a Roma, firmano la Costituzione Europea.
Pur essendo europeisti convinti, non possiamo condividere una Carta Costituzionale Europea,
basata essenzialmente sulla
globalizzazione e sul liberismo.
Roma, 29 ottobre 2004
|
|