ASBEL-CNL/Home

UNA MANOVRA LACRIME E SANGUE

Il voto della Camera ha chiuso definitivamente il passaggio parlamentare per il decreto varato lo scorso 25 giugno dal consiglio dei ministri.
La finanziaria d’estate, è pesantissima, secondo il Ministro Tremonti servirebbe a ridurre il deficit dal 5% del 2010 al 3,9% nel 2011 e al 2,7% nel 2012. Il costo della manovra copre anche il prestito di 5 miliardi di euro erogati alla Grecia.
Vediamo in sintesi il provvedimento.

Dipendenti Pubblici
Il blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici nel triennio 2011/2013 è riferito al trattamento ordinario spettante nel 2010, dunque al netto di eventi straordinari come arretrati, maternità, congedi, non dovrà superare complessivamente il trattamento erogato nel 2009.
Per i magistrati l’indennità speciale giudiziaria è ridotta del 15% nel 2011, del 25% nel 2012 e del 32% nel 2013.
Non saranno effettuati rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici per il triennio 2011/2013 (in pratica, considerato che i contratti pubblici sono scaduti nel 2009, ai lavoratori viene negato il rinnovo contrattuale per almeno 4 anni).
Manager. La quota di stipendio che supera i 90mila euro annui è ridotta del 5%, quella che supera i 150mila euro è ridotta del 10%.
Pensione donne: alzata a 65 anni dal 2012 per i requisiti della vecchiaia.
Liquidazione a rate. La quota eccedente i 90mila euro è corrisposta un anno dopo la prima rata. Se sono superati i 150mila euro, la quota eccedente è corrisposta in una terza rata, 12 mesi dopo la seconda.
Enti locali
tagliati nel biennio 2011/2012  10 miliardi alle regioni, 4,8 miliardi agli enti locali. La ripartizione dei sacrifici sarà affidata a un’intesa da prendere in sede di conferenza stato-città-regioni.
Imprese
Ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione per l’esercizio dell’attività d’impresa è sostituita da una dichiarazione dell’interessato accompagnata da dichiarazioni sostitutive di certificazioni e atti di notorietà, nonché da attestazioni dei tecnici. L’attività potrà iniziare dalla data di presentazione della segnalazione.
Pensioni
Dal 2015 i requisiti di età e la somma tra età e contributi per le pensioni di anzianità e i requisiti di età per la pensione di vecchiaia saranno aggiornati con cadenza triennale in base all’aumento della speranza di vita. In occasione della prima applicazione, l’aumento dell’età non potrà essere superiore a tre mesi. Il secondo aggiornamento scatterà dal 2019.
Invalidità: la quota per ottenere l’assegno resta al 74%e non sarà più elevata all’85% L’Inps nel 2010 farà 250mila controlli.
Finestre: dal 2011 sia per le pensioni di anzianità sia per quelle di vecchiaia si applicano le finestre in funzione della data di fine lavoro. Dalla maturazione dei requisiti trascorreranno 12 mesi per i dipendenti e 18 per gli autonomi.
Case
Sanatoria: chi ha costruito ex novo o ampliato immobili già esistenti senza comunicarlo al catasto, dovrà mettersi in regola entro fine anno.
Rogiti. Nelle compravendite immobiliari le parti dovranno dichiarare le conformità delle planimetrie alla situazione reale. Il notaio dovrà allineare i dati dei registri immobiliari con quelli catastali.