ASBEL-CNL/Home

 

NO ALLA BARBARIE CONTRO I NATI DA GENITORI IMMIGRATI IRREGOLARI

 

I Comuni e in particolare le figure di Ufficiali di Stato civile e di Anagrafe, potrebbero presto essere investiti di una norma contenuta nel DDL sulla sicurezza. Questo prevede una norma, fra le tante deplorevoli, che vieterebbe la registrazione di bambini nati da genitori stranieri privi di permesso di soggiorno.

Una norma schifosamente razzista che se approvata getterebbe addosso ai funzionari delle anagrafi comunali la grave responsabilitą di chiudere gli occhi

di fronte a bambini nati e subito cancellati dalla condizione di esseri umani aventi diritto a vivere nella dignitą e nella prosperitą.

Vi sarebbe inoltre il rischio che i bambini nati in ospedale non verrebbero consegnati ai genitori privi di permesso di soggiorno, dichiarandone pertanto lo stato d'abbandono; per evitare questo, molto probabilmente molte donne in condizione irregolare decideranno di non partorire in ospedale, con gravi rischi per la salute propria e del nascituro.

Invitiamo le colleghe e i colleghi Ufficiali di Anagrafe e Stato Civile a reagire a questa barbarie anti-umana, a rompere la logica dell'"adempimento del dovere", protestando da subito contro il disegno di legge e i suoi ideatori.

Invitiamo a sottoscrivere la lettera dell'ASGI indirizzata alle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera, alla Commissione Infanzia e ai capigruppo.
Preghiamo tutte le organizzazioni che volessero aderire, di inviare
l'adesione all'indirizzo info@asgi.it

 

Roma, 30 marzo 2009

 

Coordinamento Asbel-Cnl