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PREZZI/INTESACONSUMATORI:LAMPADINE E POMODORI CONTRO CARO-VITA
13/09/2005

Domani alle 11.30 luci spente anche al Parlamento

Roma, 13 set. (Apcom) - Lampadine a basso consumo energetico e pomodori (forniti da Coldiretti) come simbolo della lotta al carovita distribuiti gratuitamente a Roma in piazza Montecitorio a partire dalle 11. Si aprirà così la protesta di Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) domani il quinto sciopero della spesa e il primo black out volontario dei consumi energetici a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare spegnendo per 5 minuti (dalle 11.30 alle 11.35) gli apparecchi elettrici, mentre in contemporanea Intesaconsumatori spegnerà le luci al Parlamento.

Oltre quella di Roma, sono previste altre 3 manifestazioni nazionali: Milano, Genova e Catania, nelle quali i consumatori locali daranno vita a diverse forme di protesta. A Catania in particolare, l'Intesaconsumatori distribuirà frutta a prezzo simbolico, durante una sfilata dei "carretti siciliani della convenienza", che partirà alle 10 da Via Etnea, mentre alle 12 in Piazza dell'Università, l'Intesaconsumatori (presente il Presidente Nazionale dell'Adoc Carlo Pileri) incontrerà giornalisti e cittadini.

Allo sciopero hanno aderito Cgil, Uil, Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Verdi, Ds, Listaconsumatori, Coldiretti, Cia, Unione nazionale inquilini, la squadra di calcio Akragas e numerose associazioni di cittadini.

Quanto alle richieste avanzate al Governo italiano da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, si tratta di accelerare i processi di liberalizzazione e di modernizzazione dei settori dell'Energia e dell'intermediazione a partire da un serio piano energetico basato sul risparmio e l'energia alternativa; modernizzare la filiera di tutta l'intermediazione per togliere inefficienze: dal settore dei carburanti alla grande distribuzione; e intervenire con processi di defiscalizzazione del cuneo fiscale per dare maggiore risorse a famiglie ed imprese.

Ma anche abbattere l'accisa sulla benzina di almeno 10 centesimi di Euro ed intervenire per una applicazione elastica dell'Iva, che consenta di non far oscillare il prezzo alla pompa; restituire il fiscal-trag per tutti i contribuenti; parificare l'iva sul Gas metano al 10% approvando la legge ferma al Senato da due anni, dopo l'avvenuta approvazione alla Camera; blocco delle tariffe a partire da quelle ferroviarie e dell'Rc auto, ed intervento per ridurre i costi bancari, società queste ultime che hanno realizzato imponenti utili e dividendi agli azionisti negli ultimi anni; liberalizzazione dei saldi; impegno ad intervenire per consentire un abbattimento dei prezzi almeno del 20%; definire celermente la riforma del Risparmio e l'approvazione della class action; e garantire l'applicazione degli sconti sui farmaci.

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