|
|
ROMA - Il Sult ha proclamato 48 ore di sciopero degli assistenti di volo
Alitalia, dalle 00.01 del 30 agosto alle 23.59 del giorno dopo, in piena tregua
estiva. L'agitazione è la risposta alla decisione dell'azienda di non
riconoscere più l'organizzazione sindacale autonoma come controparte nelle
trattative. La protesta, decisa al termine di un'assemblea all'aeroporto di
Fiumicino, prevede il rispetto delle fasce orarie e dei voli garantiti.
Secondo il Sult, l'agitazione "non viola le norme sull'esercizio del diritto di
sciopero". "La legge 146 - dice Andrea Cavola, coordinatore dell'organizzazione
- prevede infatti il ricorso allo sciopero anche nel periodo di franchigia nei
casi di vertenze per la sicurezza o in presenza di una lesione dei diritti
costituzionali". "Nel caso specifico - prosegue Cavola - è in corso una vertenza
sulla sicurezza e la decisione dell'Alitalia di non riconoscere al Sult i
diritti sindacali rappresenta una lesione dei diritti costituzionali dei
lavoratori".
Le 48 ore di sciopero fanno parte di un pacchetto di 192 ore da effettuare nel
2005, approvato dall'assemblea del Sult-settore assistenti di volo.
La mobilitazione prevede un'iniziativa "pressante" nei confronti delle
istituzioni, del mondo politico e dell'opinione pubblica, un'iniziativa legale
"immediata", una sorta di assemblea permanente al centro equipaggio e
informazioni costanti ai passeggeri. Il Sult chiama i lavoratori all'iscrizione
"in massa" al sindacato e a "svuotare le altre organizzazioni sindacali"
attraverso "dimissioni immediate"