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TFR: NASCE IL FONDO INTEGRATIVO PER ENTI LOCALI E SANITA'
Roma, 7 MARZO 2007.
Ieri è stata siglata, presso l'A.Ra.N., l'intesa per la costituzione del fondo di previdenza integrativa riservato ai dipendenti degli enti locali e della sanità. Ci si avvia così verso il completamento di quella "riforma" previdenziale che dal primo gennaio 2007 ha interessato i lavoratori del settore privato e adesso si rivolge ai lavoratori pubblici.
Ricordiamo che nel pubblico impiego l'unico fondo esistente fino ad oggi è stato "Espero", riservato ai lavoratori della Scuola.
Per quanto riguarda i lavoratori di Enti Locali e Sanità era stata sottoscritta una ipotesi di accordo in data 7 dicembre 2004 che doveva essere confermata.
Perché il nuovo fondo diventi operativo dovranno passare
pero' almeno quattro mesi L'adesione sarà volontaria, la contribuzione variabile
e le pensioni liquidate al compimento dell'età pensionabile con almeno cinque
anni di contribuzione.
In particolare chi aderirà al fondo dovrà versare l'1% dello stipendio lordo.
Un altro 1% sarà a carico del datore di lavoro. Il resto verrà dal tfr, ma saranno accantonamenti "virtuali": saranno infatti restituiti, rivalutati, l'ultimo giorno di lavoro .
Invitiamo a leggere l'articolo pubblicato oggi sul Sole 24 Ore.
E' dunque arrivato il momento, anche per i lavoratori degli enti locali, di avviare una campagna di controinformazione su una operazione che annuncia di essere un grandioso scippo alle nostre liquidazioni.
Ricordiamo che in difesa delle pensioni pubbliche si è costituito un Comitato nazionale: http://www.perlapensionepubblica.it/
ASBEL-CNL, SERVIZIO STAMPA.