26/10/2011.
TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di
settembre 2011. Il coefficiente
di rivalutazione del trattamento di fine rapporto accantonato al 31
dicembre 2010, relativo ai rapporti cessati nel periodo compreso tra
il 15 settembre ed il 14 ottobre 2011, è pari al 2,909827 %.
22/09/2011. TFR: aggiornato il coefficiente
di rivalutazione per il mese di agosto 2011.Il coefficiente
di rivalutazione del trattamento di fine rapporto accantonato al 31
dicembre 2010, relativo ai rapporti cessati nel periodo compreso tra
il 15 agosto ed il 14 settembre 2011, è pari al 2,784827%.
31/05/2011. Referendum 12 e 13 giugno. Compensi dei componenti dei
seggi. La circolare del
Ministero dell'Interno che fissa l'importo dovuto per chi svolge le
funzioni di componente dei seggi (Presidenti e Scrutatori)
http://www.finanzalocale.interno.it/circ/fl6-11.html
19/05/2011.
TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di aprile 2011. Il TFR
accantonato al 31 dicembre 2010 va rivalutato per i lavoratori che
hanno cessato il loro rapporto tra il 15 aprile ed il 14 maggio
2011, dell’1,689595%.
19/05/2011. Infortuni sul lavoro
e costituzione in parte civile delle Organizzazioni Sindacali.
Con sentenza n. 9923 dell’11 marzo 2011, la quarta sezione penale
della Cassazione ha affermato che le organizzazioni sindacali sono
legittimate a costituirsi parte civile nei procedimenti penali per
lesioni od omicidio colposi conseguenti ad infortunio sul lavoro
indipendentemente dall’iscrizione al sindacato della persona offesa.
(Fonte: DPL Modena).
19/05/2011. Valutazione dello
ius variandi relativo alle mansioni. Con sentenza n.
8527 del 14 aprile 2011, la Cassazione ha affermato che ai fini
della verifica dell'esercizio del potere di mutare le mansioni ad un
proprio lavoratore, occorre valutare l'omogeneità tra le mansioni
attribuite e quelle precedenti sulla base della equivalenza tra la
competenza richiesta e l'utilizzo del patrimonio professionale.(Fonte:
DPL Modena).
19/05/2011. Richiesta di
trasformazione in part-time del rapporto a tempo pieno. Con sentenza n.
9769 del 4 maggio 2011, la Cassazione ha affermato che la
trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo
parziale non rappresenta un diritto (al di fuori delle ipotesi
“legali” come quella dei malati oncologici, secondo la previsione
dell’art. 12 del D.L.vo n. 61/2001) pur se è prevista dal CCNL come
tipologia di richiesta ed il lavoratore di trova a possedere le
condizioni di priorità individuate dal contratto integrativo
aziendale. La scelta del datore di lavoro è discrezionale, atteso
che lo stesso deve valutare le “esigenze tecnico- produttive ed
organizzative.
(Fonte: DPL Modena).
23/03/2011.
Criteri di valutazione nel
licenziamento per giusta causa.
Con sentenza n. 1459 del 21 gennaio
2011, la Cassazione ha affermato che ai fini della valutazione della
legittimità del licenziamento occorre accertare se, in relazione
alla qualità del singolo rapporto, ed alla qualità ed al grado di
fiducia, la specifica mancanza risulti oggettivamente e
soggettivamente idonea a ledere in modo grave, facendola venir meno,
la fiducia che il datore ripone nei confronti del proprio
dipendente, senza che assuma rilievo l’assenza o la modesta entità
del danno patrimoniale subito dal datore. Sul piano probatorio, se
all’integrazione dei fatti giuridicamente legittimanti il
licenziamento è necessario il dolo, l’onere del datore di provare la
sussistenza dei fatti si estende alla prova del dolo e, pertanto, ai
fini della legittimità del licenziamento, la prova della sussistenza
del fatto nella sua mera materialità è insufficiente. (Fonte:
Provincia, Lavoro, Aziende).
23/03/2011.
Licenziamento lavoratori subordinati di studi professionali
individuali: messa in mobilità.
La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n. 10 dell'8 marzo
2011, ha risposto ad un quesito del Consiglio Nazionale dell’Ordine
dei Consulenti del Lavoro e la Confprofessioni, in merito alla
possibilità di iscrivere nelle liste di mobilità i lavoratori
subordinati licenziati da studi professionali individuali. La
risposta in sintesi: "...Tutto ciò premesso, nel prendere atto della
scelta del Legislatore di non porre ulteriori limiti alla
concessione degli ammortizzatori in questione, si ritiene dunque
applicabile la disciplina della mobilità in deroga, ai fini
dell’erogazione della relativa indennità, anche ai lavoratori
subordinati licenziati per motivi di riduzione di personale da parte
di studi professionali individuali, purché ricorrano tutti i
presupposti di carattere generale sopra evidenziati, a nulla
rilevando la forma giuridica individuale o associata del soggetto
datoriale."
(Fonte: Provincia, Lavoro, Aziende).
22/03/2011.
Governo: la
programmazione dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari
stagionali.Il Consiglio
dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 21
marzo 2011, il D.P.C.M. 17 febbraio 2011 con la programmazione
transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari
stagionali nel territorio dello Stato, per l'anno 2011. Sono
ammessi, per motivi di lavoro subordinato stagionale, i cittadini
stranieri non comunitari residenti all'estero entro una quota di
60.000 unità, da ripartire tra le Regioni e le Province autonome a
cura del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
La quota riguarda: a) i lavoratori subordinati stagionali non
comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia-Herzegovina, Repubblica ex
Jugoslava di Macedonia, Repubblica delle Filippine, Kosovo, Croazia,
India, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Ucraina, Gambia,
Niger e Nigeria;
b) i lavoratori
subordinati stagionali non comunitari dei Paesi che hanno
sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in
materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto.
Nelle quote
sono ricompresi anche i lavoratori non comunitari, cittadini dei
Paesi indicati, che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare
lavoro subordinato stagionale per almeno 2 anni consecutivi e per i
quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta
pluriennale per lavoro subordinato stagionale. La pagina del
Ministero dell'Interno per fare la domanda:
https://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/index2.jsp .
(Fonte: DPL Modena)
21/03/2011. TFR: aggiornato il
coefficiente di rivalutazione per il mese di febbraio 2011.A febbraio, il
coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto
(TFR), accantonate al 31 dicembre 2010, è: 0,769960 %.
03/03/2011. Permessi Legge 104. Circolare interpretativa dell'Inps
n. 45/2011.
Si illustrano preliminarmente le
principali novità introdotte dalla citata legge:
* Viene ristretta la platea dei soggetti legittimati a fruire dei
permessi per assistere persone in situazione di disabilità grave.
* Non è ammessa l’alternatività tra più beneficiari, in quanto i
permessi possono essere accordati soltanto ad un unico lavoratore.
La sola eccezione è prevista per i genitori di figli con disabilità
grave ai quali è riconosciuta la possibilità di fruire dei permessi
in argomento alternativamente, sempre nel limite dei tre giorni per
persona disabile.
* Non sono più
richiesti i requisiti della convivenza, della continuità ed
esclusività dell’assistenza.
* Il lavoratore
ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina
al domicilio della persona da assistere.
* Viene prevista
la decadenza dal diritto alle agevolazioni in caso di accertamento
di insussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa in materia.
* Viene istituita
una banca dati presso il Dipartimento della Funzione Pubblica
relativa ai benefici in argomento.
03/03/2011.
Collegato Lavoro. Modifiche insorte con la Legge n. 10/2011 -
c.d.milleproroghe.Il Parlamento
ha pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 53 della Gazzetta
Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2011, la Legge n. 10/2011 (c.d.
milleproroghe) che, tra le altre cose (comma 54, dell'articolo 2),
aggiunge all'articolo 32 della
legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro), il comma
1-bis, che fa decorrere l'efficacia, di quanto modificato dal comma
1 all'articolo 6, della legge 15 luglio 1966, n. 604, al 31 dicembre
2011. «1-bis. In sede di prima applicazione, le disposizioni di
cui all'articolo 6, primo comma, della legge 15 luglio 1966, n. 604,
come modificato dal comma 1 del presente articolo, relative al
termine di sessanta giorni per l'impugnazione del licenziamento,
acquistano efficacia a decorrere 31 dicembre 2011». Il
Collegato Lavoro con le modifiche della Legge n. 10/2011.
(Fonte: DPL Modena)
03/02/2011. Inps, aggiornati i contributi dovuti per i lavoratori
domestici.
Circolare Inpscon i nuovi livelli di contribuzione.
18/01/2011. Min.Interno: i flussi di ingresso
per lavoratori extracomunitari - anno 2010.
Il
Ministero dell'Interno di concerto con il il Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali, con la circolare congiunta prot.
300/A/10/108/13/1 del 15 settembre 2010, ha fornito le indicazioni
relativamente alla programmazione transitoria dei flussi di ingresso
per lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello
Stato Italiano per l'anno 2010 (D.P.C.M. del 30 novembre 2010
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2010).
La circolare del Min. Interno (Fonte DPL Modena).
18/01/2011. TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di dicembre 2010. A dicembre, il
coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto
(TFR), accantonate al 31 dicembre 2009, è: 2,935935%.
18/11/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di ottobre 2010.
A Ottobre, il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di
fine rapporto (TFR), accantonate al 31 dicembre 2009, è: 2,354566%.
04/11/2010. Licenziamento per rifiuto a
trasferirsi in altra sede. Con sentenza n.
21967/2010, la Cassazione ha affermato che non può essere motivo di
licenziamento il rifiuto a trasferirsi in un'altra sede, da parte
del lavoratore, soprattutto se ciò è giustificabile dalla necessità
di assistere il coniuge ammalato. La Suprema Corte ha evidenziato
che l'assetto organizzativo e produttivo dell'impresa è
rimesso alla valutazione del datore di lavoro, pur tuttavia, la
libertà di iniziativa privata non può svolgersi in modo da recare
danno alla libertà ed alla dignità umana. (Fonte: DPL Modena).
04/11/2010. Minimi retributivi
inderogabili.
Con sentenza n. 21274 del 15 ottobre 2010, la Cassazione ha
affermato che ai sensi dell'art. 36 della Costituzione, il datore di
lavoro è tenuto a riconoscere la parte economica dei contratti
collettivi e in particolare quella concernente i minimi retributivi
non derogabili pur se non iscritto ad una associazione sindacale.
(Fonte: DPL
Modena).
04/11/2010. Contratti a contenuto
formativo e scatti di anzianità.
Con sentenza n. 20074 del 23 settembre 2010, le Sezioni unite della
Cassazione hanno risolto il contrasto circa il computo
dell’anzianità di servizio maturata durante la formazione.
La Suprema Corte ha affermato che il contratto collettivo potrebbe
anche non prevedere l’istituto degli scatti di anzianità ma, se lo
include, la progressione degli aumenti retributivi automatici deve
comprendere anche il periodo lavorativo trascorso con la formazione
(contratto di formazione lavoro, apprendistato e contratto di
inserimento), atteso ché il lavoratore non può essere penalizzato in
conseguenza del fatto che un periodo della sua anzianità è
riferibile ad una esperienza lavorativa aziendale. (Fonte: DPL
Modena).
04/11/2010. Infortunio sul lavoro e
responsabilità penale del datore. Con sentenza n.
31357 del 26 agosto 2010, la V sezione penale della Cassazione, ha
affermato che la designazione del responsabilità del servizio di
prevenzione e protezione non esclude in alcun modo la responsabilità
del datore di lavoro in caso di infortunio, atteso che la stessa non
è equivalente ad una delega delle funzioni finalizzata all'esenzione
dell'imprenditore da responsabilità per violazione delle norme in
materia di sicurezza sul lavoro. (Fonte: DPL Modena).
18/10/2010. TFR: aggiornato il
coefficiente di rivalutazione per il mese di ottobre 2010. Ai fini della
determinazione del TFR le quote accantonate al 31 dicembre 2009
vanno rivalutate per i rapporti risolti tra il 15 agosto ed il 14
settembre 2010, del 2,063881%.
02/10/2010. TFR: aggiornato il
coefficiente di rivalutazione per il mese di settembre 2010.Per i rapporti
di lavoro cessati nel periodo 16 agosto – 15 settembre 2010, le
quote di TFR accantonate al 31 dicembre 2009, vanno rivalutate del
2,159794%.
23/09/2010.
TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di
agosto 2010. Per i rapporti
di lavoro cessati nel periodo 16 agosto – 15 settembre 2010, le
quote di TFR accantonate al 31 dicembre 2009, vanno rivalutate del
2,159794%.
22/07/2010.
TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di luglio 2010.Il coefficiente
di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 giugno
2010 al 15 luglio 2010, è pari al 1,467968 %.
17/06/2010.
TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di
giugno 2010. Il coefficiente
di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 maggio
2010 al 15 giugno 2010, è pari al 1,342968 %.
10/06/2010.
INPS: permessi ex lege n. 104/1992.
L'INPS, con
messaggio n. 14480 del 28 maggio 2010 ha affermato, adeguandosi
all’interpello del Ministero del Lavoro n. 13/2009, che i permessi
per assistenza del familiare disabile possono essere riconosciuti
anche se quest'ultimo è ricoverato in una struttura e deve
effettuare una visita specialistica al di fuori della struttura
stessa. Il lavoratore deve produrre la documentazione attestante
l’avvenuto accesso alla struttura specializzata e la dichiarazione
di quella ospitante attestante l’affido al parente per la durata
dell’assenza.
27/05/2010.
INPS: rivalutati i livelli di reddito
familiare ai fini della corresponsione dell'assegno familiare.L'INPS, con la
circolare n. 69 del 26 maggio 2010, informa che a decorrere dal 1°
luglio 2010 sono stati rivalutati i livelli di reddito familiare ai
fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare alle
diverse tipologie di nuclei. In base ai calcoli effettuati
dall'ISTAT, la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al
consumo tra l'anno 2008 e l'anno 2009 è risultata pari allo 0,7 %.
In relazione a quanto sopra, sono stati rivalutati i livelli di
reddito in vigore per il periodo 1° luglio 2009 – 30 giugno 2010 con
il predetto indice. Le tabelle contenenti i nuovi livelli
reddituali, nonché i corrispondenti importi mensili della
prestazione, da applicare dal 1° luglio 2010 al 30 giugno 2011, alle
diverse tipologie di nuclei familiari:
Allegato 1 alla circolare numero 69 del 26-05-2010. (Fonte: DPL
Modena)
18/05/2010.
TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di maggio 2010.Il coefficiente
di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 aprile
2010 al 15 maggio 2010, è pari al 1,162739 %.
22/04/2010.
TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di aprile 2010. Il coefficiente
di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 marzo 2010
al 15 aprile 2010, è pari al 0,761598%.
22/03/2010.
TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di
marzo 2010.Il coefficiente
di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 febbraio
2010 al 15 marzo 2010, è pari al 0,470913%.
24/02/2010.
Demansionamento e mobbing.
Con sentenza n. 4063/2010, le Sezioni Unite della Cassazione ha
affermato che, quando il demansionamento comporta guai di natura
psicofisica relativi alla salute del lavoratore, lo stesso sfocia
nel mobbing. La Suprema Corte ha stabilito che possa configurare una
condotta lesiva anche da parte di una Amministrazione Pubblica
allorquando a quest'ultima sia imputabile la violazione di specifici
obblighi di natura contrattuale ex art. 2087 del c.c.. Tale
comportamento è assimilabile a quello del datore di lavoro privato
che nell'ambito della propria attività ha l'onere di provvedere alla
tutela fisica e morale dei propri dipendenti. Nel caso di specie il
datore di lavoro pubblico non ha garantito la permanenza di tali
condizioni fin da costringere il proprio dipendente al pensionamento
anticipato. (Fonte: DPL Modena).
24/02/2010.
TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di febbraio 2010.Il coefficiente
di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 gennaio
2010 al 15 febbraio 2010, è pari al 0,235457%.
18/02/2010.
Min. Interno: rivalutazione degli assegni per il nucleo familiare
numeroso e di maternità.
Leggi
11/02/2010. Governo: pari opportunità e parità
di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e
impiego. Il Consiglio
dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5
febbraio 2010, il Decreto Legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, di
attuazione della direttiva 2006/54/CE, relativo al principio delle
pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in
materia di occupazione e impiego. La norma entrerà in vigore il 20
febbraio 2010. Le principali novità della norma (fonte: DPL Modena):
parità di
condizioni
per lo stesso
lavoro o per lavoro al quale è attribuito un valore uguale. La
parità riguarda le mansioni, il luogo di lavoro, la retribuzione,
ecc.
pensione di
vecchiaia
le
lavoratrici con i requisiti per la pensione di vecchiaia (60 anni)
hanno il diritto di proseguire il lavoro fino ai 65 anni
adozioni
internazionali
il divieto di
licenziamento scatta dalla comunicazione della proposta di
adozione o dalla comunicazione dell'invito a recarsi all'estero
per ricevere la proposta di abbinamento
contratti
collettivi
possibilità
che questi prevedano specifiche misure per contrastare le
discriminazioni sessuali
pensioni
complementari
vietata
qualunque forma di discriminazione
carriera
professionale
vietata
qualunque forma di discriminazione tra sessi per quanto attiene
l'aggiornamento professionale e la carriera dei lavoratori
sanzioni
amministrative
aumento delle
sanzioni da un minimo di 250 euro ad un massimo di 1.500 euro
provvedimenti
la disparità
di trattamento da parte del datore di lavoro può portare ad
un'ammenda fino a 50mila euro e l'arresto fino a 6 mesi
11/02/2010. INPDAP: acquisizione dichiarazioni
dei pensionati per il riconoscimento delle detrazioni fiscali 2010.
L'INPDAP, con
la nota operativa n. 1 del 4 febbraio 2010, informa che è in atto
l'acquisizione delle dichiarazioni dei pensionati ai fini del
riconoscimento delle detrazioni fiscali per l’anno 2010. Per
usufruire delle detrazioni fiscali per familiari a carico il
pensionato è tenuto a presentare, annualmente, apposita domanda
contenente le condizioni di spettanza nonché il codice fiscale dei
soggetti per i quali richiede il beneficio. L'Istituto, nel corso
del mese di febbraio, invierà ai pensionati che hanno avuto titolo
alle detrazioni per l’anno 2009, unitamente al CUD 2010, una lettera
esplicativa delle condizioni necessarie per il riconoscimento del
diritto alle detrazioni per carichi di famiglia con il relativo
modello di richiesta delle detrazioni 2010. Il termine per
la presentazione da parte dei pensionati della dichiarazione ai Caf
o ai professionisti abilitati è fissato al 30 giugno 2010;
la mancata presentazione, nel termine indicato, comporterà la revoca
delle detrazioni sulla rata di agosto 2010, con effetto dal 1°
gennaio 2010. (Fonte: DPL Modena).
04/02/2010.
Audizione nelle procedure disciplinari.
Con sentenza n. 26023/2009 la Cassazione ha affermato che il
lavoratore in sede di audizione ex art. 7 della legge n. 300/1970
può essere sentito a difesa soltanto con l’assistenza di un
rappresentante sindacale e non di un legale di fiducia, essendo tale
compito riservato, per legge, soltanto ad una organizzazione
sindacale cui lo stesso aderisca o abbia conferito mandato. (Fonte:
DPL Modena)
04/02/2010. Lavoro domestico:
importo dei contributi dovuti per l’anno 2010. Leggi
04/02/2010. Prescrizione di somme
per lavoro straordinario.
Con sentenza n. 947 del 20 gennaio 2010, la Cassazione ha affermato
che in riferimento alle somme scaturenti da lavoro straordinario la
prescrizione è quinquennale ex art. 2948 c.c.. (Fonte: DPL Modena)
28/01/2010. Lavoro domestico: aggiornati dal 1 gennaio 2010 i
minimi retributivi.
Leggi
28/01/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per
il mese di gennaio 2010. Il coefficiente
di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 dicembre
2009 al 15 gennaio 2010, è pari al 2,224907%.
20/11/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di novembre 2009.
Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate
dal 14 ottobre al 15 novembre 2009, è pari al 1,807621%.
29/10/2009. Funzione Pubblica: permessi Legge
104/92 e "tutore legale" ed "amministratore di sostegno".Il Dipartimento
della Funzione Pubblica, con il parere n. 4 del 23 ottobre 2009,
esclude dal novero dei soggetti autorizzati ad usufruire dei
permessi di cui all'art. 33, comma 3, della Legge n. 104/1992 i
dipendenti nominati quali "tutore legale" ed "amministratore di
sostegno". (Fonte: DPL Modena)
22/10/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di ottobre 2009.
Il coefficiente di rivalutazione del
TFR per le quote accantonate dal 14 settembre al 15 ottobre 2009 è
pari al 1,626859%.
15/10/2009. Inidoneità fisica e licenziamento.
Con sentenza n. 21710 del 13 ottobre 2009, la Cassazione ha
affermato che il datore di lavoro prima di licenziare un lavoratore
per sopravvenuta inidoneità fisica alle mansioni assegnate, deve
accertare se quest'ultimo è in grado di svolgere mansioni diverse e
di pari livello. La mancata verifica comporta l'illegittimità del
licenziamento e la reintegra del lavoratore. (Fonte: DPL Modena)
15/10/2009.
Indennità di maternità e risoluzione
del rapporto.
Con sentenza n. 21121 del 2 ottobre 2009, la Cassazione ha affermato
che la lavoratrice madre ha diritto alla indennità di maternità
anche qualora l'astensione obbligatoria dal lavoro avvia avuto
inizio decorsi i 60 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro.
Per cui, la lavoratrice non avrà diritto alla indennità di
disoccupazione bensì alla indennità di maternità per tutto il
periodo previsto per l'astensione dal lavoro. (Fonte: DPL Modena)
15/10/2009.
Concorso di colpa nell'infortunio e responsabilità del datore di
lavoro.
Con sentenza n. 19494 del 10 settembre 2009, la Cassazione ha
affermato che in caso di infortunio sul lavoro, l'eventuale colpa
del lavoratore, dovuta ad imprudenza, negligenza o imperizia, non
elimina quella del datore di lavoro, sul quale incombe l'onere di
provare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, non
essendo sufficiente un semplice concorso di colpa del lavoratore per
interrompere il nesso di causalità.
L'esonero di
responsabilità si potrebbe configurare solo quando vengono accertati
i caratteri di "abnormità" e assoluta "inopinabilità" nel
comportamento del lavoratore.
(Fonte: DPL Modena)
15/10/2009.
Richiesta del lavoratore avanzata tramite richiesta ex art. 410 cpc.
Con sentenza n. 20560 del 24 settembre 2009, la Cassazione ha
affermato (riferendosi alla impugnativa di contratti
a termine reiterati
di dipendenti delle poste) che la sospensione dell’obbligo
retributivo, negli intervalli non lavorati, viene meno allorchè il
lavoratore, deducendo l’invalidità del termine e l’unicità del
rapporto, si offra di riprendere il lavoro mettendo a disposizione
dell’imprenditore la propria prestazione lavorativa. Si deve perciò
considerare raggiunta la prova di questa disponibilità, rilevante ai
fini della decorrenza del diritto al pagamento delle retribuzioni,
con la comunicazione inviata dal ricorrente alla commissione di
conciliazione istituita presso la Direzione provinciale del Lavoro
nell’ambito del tentativo obbligatorio di conciliazione postulato
dalla normativa sul rito del lavoro e portata a conoscenza del
datore di lavoro nell’ambito di tale procedura. (Fonte: DPL Modena)
15/10/2009.
Diritto alla formazione e 150 ore.
Con sentenza n. 19682/2009, la Cassazione ha affermato che il
lavoratore cui è stato impedito, senza giustificato motivo, il
diritto ad usufruire del permesso delle 150 ore per la frequenza di
un corso formativo, ha diritto al risarcimento del danno, atteso che
ha perso una chance formativa attraverso la quale avrebbe potuto
ottenere una maggiore qualificazione con migliori prospettive di
carriera.
(Fonte: DPL Modena)
17/9/2009. TFR: aggiornato il
coefficiente di rivalutazione per il mese di settembre 2009. Il coefficiente
di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 agosto al
15 settembre 2009 è pari al 1,724907%.
13/8/2009. TFR: aggiornato il coefficiente
di rivalutazione per il mese di agosto 2009.Il coefficiente
di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 luglio al
15 agosto 2009 è pari al 1,321097%.
13/7/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di luglio 2009.Il coefficiente
di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 giugno al
15 luglio 2009 è pari al 1,196097%.
18/6/2009. INPS: dal 1 luglio cambiano i limiti reddituali per
gli assegni familiari.
Vedi la tabella
18/6/2009. TFR: aggiornato
il coefficiente di rivalutazione per il mese di giugno 2009. Il coefficiente
di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 maggio al
15 giugno 2009 è pari al 0,959572%.
21/05/2009. TFR:
aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di maggio
2009.
Il coefficiente di rivalutazione del
TFR per le quote accantonate dal 14 aprile al 15 maggio 2009 è pari
al 0,667286%.
22/04/2009.
TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di aprile 2009.Il coefficiente
di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 marzo al 15
aprile 2009 è pari al 0,375000%.
31/03/2009.
Colf e badanti: i contributi si
pagano entro il 10 aprile.
Il termine ultimo per i datori di
lavoro che devono versare all’Inps i contributi di colf e badanti,
relativi al trimestre gennaio-marzo, è fissato al 10 aprile 2009. E’
possibile pagare il bollettino postale, correttamente compilato:
- presso uno sportello postale;
- on line, dal sito www.inps.it;
- in banca;
- o presso le tabaccherie che espongono il logo “Reti Amiche”.
Nei calcoli bisogna fare particolare attenzione agli importi delle
retribuzioni pagate ai lavoratori domestici, in base ai
nuovi minimi retributivi aggiornati lo scorso gennaio con lo
scatto annuale previsto dal contratto nazionale. Per informazioni:
www.inps.it
30/03/2009 - I risultati della
consultazione promossa dalla Cgil sull’accordo del 22 gennaio.
Oltre 3 milioni 600 mila votanti.
Il 96% boccia l’accordo sul modello contrattuale.
19/03/2009. TFR: aggiornato
il coefficiente di rivalutazione per il mese di marzo 2009.
Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate
dal 15 febbraio al 14 marzo 2009 è pari al 0,250000%.
02/03/2009. Governo: la
riforma del diritto di sciopero nel settore dei trasporti.
È stato approvato dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge
delega - che andrà all'esame del Parlamento - per la riforma del
diritto di sciopero nel settore dei trasporti.il DDL
24/02/2009. Consiglio di Stato: accesso agli atti ed interesse alla
riservatezza.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 736 del 9 febbraio 2009, ha
ritenuto che l'accesso agli atti è da considerare precluso per il
datore di lavoro che volesse prendere visione, ed estrarre copia,
delle dichiarazioni rese da un proprio dipendente in occasione di
una visita ispettiva effettuata dagli ispettori della Direzione
provinciale del lavoro. Ciò in quanto le disposizioni in materia di
diritto di accesso mirano a coniugare la ratio dell’istituto, quale
fattore di trasparenza e garanzia di imparzialità
dell’Amministrazione – nei termini di cui all’art. 22 della citata
Legge n. 241/90 – con il bilanciamento da effettuare rispetto ad
interessi contrapposti e fra questi – specificamente – quelli dei
soggetti “individuati o facilmente individuabili” che dall’esercizio
dell’accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla
riservatezza. (Fonte: DPL Modena)
24/02/2009.
TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per
il mese di febbraio 2009. Il
coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal
15 gennaio al 14 febbraio 2009 è pari al 0,125000%.
06/02/2009. Agenzia Entrate: proroga al 31 marzo 2009 del bonus
famiglia.(Fonte: DPL
Modena) L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 2 del 3
febbraio 2009, proroga al 31 marzo 2009 per l'erogazione, da parte
dei datori di lavoro ed enti pensionistici dell'una tantum da 200 a
mille euro a sostegno dei redditi prevista dalla manovra anticrisi
(articolo 1 del D.L. n. 185/08, convertito dalla
Legge n. 2/09).
Inoltre, il bonus famiglia apre ai nuclei familiari con persone
disabili, anche se non si tratta dei figli del richiedente, ed agli
extracomunitari, purché residenti in Italia, anche se i familiari a
carico vivono all'estero. Il bonus da mille euro spetta, per le
famiglie con reddito fino a 35mila euro, in tutti i casi in cui nel
nucleo familiare sia presente il coniuge, un figlio o un altro
familiare del richiedente, affetto da disabilità, purché sia
fiscalmente a carico del contribuente che chiede il beneficio.
06/02/2009. Min.Lavoro: Fondo
di sostegno alle famiglie delle vittime di infortuni sul lavoro.
(Fonte:
DPL Modena) E’ stato
pubblicato sulla G.U. n. 25 del 31 gennaio 2009, il Decreto
Ministeriale 19 novembre 2008 del Ministro del Lavoro, della
Salute e delle Politiche Sociali, con il quale determina le
tipologie di benefici, di requisiti e di modalità per l'accesso
al Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi
infortuni sul lavoro.
il decreto
29/01/2009. CoCoPro: sale l'aliquota
contributiva al 25,5%.
leggi il dettaglio
nell'articolo di Italia Oggi del 29
gennaio 2009
22/01/2009.
TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di
gennaio 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate a
dicembre 2008 è pari al 3,036419%.
14/11/2008.
Corte Europea di Giustizia: disparità di trattamento pensionistico
in base al genere.
La Corte Europea di Giustizia, con sentenza
emessa il 13 novembre 2008 (causa C-46/07), chiede all'Italia di
rimuovere la discriminazione relativa alla diversa età per l'accesso
alla pensione di vecchiaia (60 anni per le donne e 65 per gli
uomini) per i dipendenti pubblici, in quanto contrasta con uno dei
principi del Trattato UE e cioè quello che vieta discriminazioni
basate sul sesso. (Fonte: DPL Modena).
14/11/2008.TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di novembre 2008.
Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori
il cui rapporto è terminato tra il 15 ottobre ed il 14 novembre
2008, occorre aggiornare il TFR maturato al 31 gennaio 2008 dello
3,018475%.
21/10/2008. Responsabilità penale
dell'imprenditore in caso di infortunio.
Con sentenza n. 38819 del 14 ottobre 2008, la Corte di Cassazione ha
confermato la responsabilità penale dell'amministratore di una
società per le lesioni gravi colpose nei confronti di un dipendente
che si era ferito pulendo una macchina industriale. A detta della
Massima Corte, il datore di lavoro deve ispirare la sua condotta
alle acquisizioni della miglior scienza ed esperienza per fare in
modo che il lavoratore sia posto in condizioni di operare con
assoluta sicurezza. Inoltre, l'imprenditore è tenuto ad adottare,
nell'esercizio dell'impresa, misure che, secondo le particolarità
del lavoro, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la
personalità morale del lavoratore. (Fonte: Provincia Lavoro Aziende)
16/10/2008. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il
mese di ottobre 2008.
Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è
terminato tra il 15 settembre ed il 14 ottobre 2008, occorre
aggiornare il TFR maturato al 31 gennaio 2008 dello 3,059750%.
26/09/2008.
Caratteristiche e limiti temporali del mobbing.
(da DPL Modena). Con sentenza n. 22858 dell’11 settembre 2008, la
Cassazione, dopo aver affermato che per la identificazione del mobbing
non occorre che la condotta si sia protratta per un ampio periodo,
puntualizza le caratteristiche dello stesso:
la condotta deve protrarsi nel tempo con l’obiettivo di danneggiare
il lavoratore e si distingue da singoli atti non legali come, ad
esempio, la dequalificazione;
la volontà deve essere indirizzata al danneggiamento del lavoratore:
esso può avvenire sul piano professionale, su quello morale, fisico
o sessuale;
il datore di lavoro può, sulla base dell’art. 2087 c.c., adottare
tutte le misure necessarie affinché la condotta, seppur portata
avanti da altro dipendente, cessi: tutto questo ai fini della tutela
dell’integrità fisica e morale del lavoratore. La sua responsabilità
esiste anche se materialmente la condotta è posta in essere da un
prestatore.
16/09/2008.
TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di
settembre 2008.
Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è
terminato tra il 15 agosto ed il 14 settembre 2008, occorre aggiornare
il TFR maturato al 31 gennaio 2008 dello 3,105463%.
12/08/2008.
TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione
per il mese di agosto 2008.
Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è
terminato tra il 16 luglio ed il 15 agosto 2008, occorre aggiornare il
TFR maturato al 31 gennaio 2008 dello 2,923558%.
19/06/2008.
Il Decreto Legge sulla detassazione del lavoro straordinario e
supplementare.
Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n.
124 del 28 maggio 2008, il Decreto Legge 27 maggio 2008 , n. 93, che,
tra l'altro, all'art. 2 fissa la detassazione del lavoro
straordinario, del lavoro supplementare, delle clausole elastiche e
dei premi legati alla produttività ed al risultato.
Leggi il decreto.
15/02/2008.
INPS: i nuovi contributi per i lavoratori domestici in vigore
dall'anno 2008.
L’INPS ha comunicato i nuovi contributi per i lavoratori domestici, in
vigore dal primo gennaio 2008.
Gli importi da pagare per ogni ora di lavoro, per rapporti di lavoro
fino a 24 ore settimanali sono:
per retribuzioni orarie fino a 6,95 €: 1,29 € (di cui 0,31 € a
carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 6,95 € e fino a 8,48 €: 1,46 € (0,35 €
a carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 8,48 €: 1,78 € (0,43 € a carico del
lavoratore).
In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte
effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l'importo orario del
contributo dovuto è di 0,94 € (di cui 0,22 € a carico del lavoratore).
Quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro oppure è parente o
affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro, il
contributo è dovuto senza la quota degli assegni familiari, per cui
gli importi da pagare per ogni ora di lavoro sono:
per retribuzioni orarie fino a 6,95 €: 1,25 € (di cui 0,31 € a
carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 6,95 € e fino a 8,48 €: 1,42 € (0,35 €
a carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 8,48 €: 1,73 € (0,43 € a carico del
lavoratore).
In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte
effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l'importo orario del
contributo dovuto è di 0,91 € (di cui 0,22 € a carico del lavoratore).
La prossima scadenza per il pagamento, relativamente ai contributi per
il primo trimestre 2008, è il 10 aprile 2008. In caso di cessazione
del rapporto di lavoro, però, i contributi devono essere versati entro
i dieci giorni successivi alla cessazione.
15/02/2008. La comunicazione on-line e il contratto di soggiorno per
extracomunitari.
Il Ministero dell'Interno, con nota n. 465 del 29 gennaio 2008, ha
chiarito che nel caso in cui venga instaurato un nuovo rapporto di
lavoro con un cittadino non comunitario regolarmente soggiornante in
Italia, permane l'obbligo, per il datore di lavoro, di trasmettere il
contratto di soggiorno (mod. Q). Il datore di lavoro è tenuto infatti
ad indicare la sistemazione alloggiativa del lavoratore straniero e
assume l'impegno al pagamento delle spese del suo rientro nel Paese di
provenienza.
20/12/2007. Privacy: sulle Email del dipendente riservatezza con
deroghe. Leggi l'articolo
del Sole24Ore
04/10/2007. Prescrizione di 10 anni per il riconoscimento della qualifica
superiore.
Con sentenza del 17777 del 21 agosto 2007, la Cassazione ha affermato
che l'azione promossa dal lavoratore subordinato, riguardante il
riconoscimento della qualifica superiore, si prescrive nel termine
ordinario di 10 anni, mentre le azioni dirette ad ottenere le
differenze retributive, derivanti dal suddetto riconoscimento, si
prescrivono nel termine di 5 anni.
21/05/2007. Demansionamento.
Reintegrazione nelle mansioni precedenti.
Dal sito WWW.AREAGIURIDICA.COM apprendiamo di una importante sentenza
recante la condanna che il Tribunale di Primo grado ha deciso nei
confronti dell'Ente, obbligato a reintegrare un comandante di polizia
municipale (responsabile del servizio), esclusivamente nelle mansioni
precedentemente svolte. Il lavoratore era stato illegittimamente
demansionato ed estromesso dall'ufficio.
Leggi la sentenza allegata.
21/05/2007.
TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di maggio
2007.
Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è
terminato tra il 15 aprile e il 14 maggio 2007, occorre rivalutare la
quota accantonata al 31/12/2006, del 0,967290%.
15/05/2007.
Rifiuto di mansioni diverse.
Con sentenza n. 10086 del 27 aprile 2007, la Cassazione ha affermato
la legittimità del rifiuto del lavoratore a svolgere mansioni non
rientranti nella propria qualifica purchè lo stesso sia proporzionato
al comportamento illegittimo del datore di lavoro e conforme a buona
fede.(Fonte: DPL Modena).
15/05/2007.
Retribuzione imponibile e valore dei buoni
pasto.
Con sentenza n. 10218 del 4 maggio 2007 la Cassazione ha affermato che
nella retribuzione imponibile da considerare ai fini contributivi va
computato l’intero ammontare dei buoni pasto forniti ai dipendenti e
non la somma inferiore corrispondente al valore convenzionale del
servizio mensa. (Fonte: DPL Modena).
15/05/2007.
Attività dirigenziale nella P.A. svolta da un
funzionario.
Con sentenza n. 10027 del 27 aprile 2007, la Cassazione ha affermato
che “ la considerazione delle specifiche caratteristiche delle
posizioni organizzative di livello dirigenziale e delle relative
attribuzioni regolate dal contratto di incarico, come delle diversità
delle carriere, non può escludere l’applicazione della disciplina in
esame quando venga dedotto, come nella specie, l’espletamento di fatto
di mansioni dirigenziali da parte di un funzionario; tale ipotesi può
essere invece ricondotta certamente alla previsione del conferimento
illegittimo di mansioni superiori, da cui consegue il diritto al
corrispondente trattamento economico, secondo la ratio della norma che
è di assicurare, comunque, al lavoratore una retribuzione
proporzionata alla qualità del lavoro prestato, in ossequio ai
principio di cui all’art. 36 della Costituzione”. (Fonte: DPL Modena).
04/05/2007. Mutui sulla casa. Estinzione anticipata.
Le associazioni dei consumatori trovano l'accordo con le banche per
eliminare i costi per l'estinzione anticipata dei mutui.LEGGI
02/05/2007.
Concetto di giusta retribuzione.
Con sentenza n. 57 dell'8 gennaio
2007,
la Cassazione ha affermato che è illegittima ogni decisione del
giudice di merito che determini la retribuzione, ex art. 36 della
Costituzione, in misura inferiore ai minimi del CCNL con il solo
richiamo a condizioni ambientali, territoriali, ed alle dimensioni
dell'azienda del datore di lavoro. Il precetto costituzionale è
rivolto ad impedire ogni forma di sfruttamento del dipendente anche
quando trova radice nella situazione socio economica del mercato del
lavoro ed altresì nelle condizioni d lavoro ed aziendali del datore di
lavoro. (Fonte: DPL Modena).
19/04/2007. Liberalizzazioni. Vecchi mutui, accordo vicino sul tetto
alle penali per l'estinzione anticipata.LEGGI
la notizia
17/04/2007. TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di aprile 2007.
Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è
terminato tra il 15 marzo e il 14 aprile 2007, occorre rivalutare la
quota accantonata al 31/12/2006, del 0,725467%.
29/03/2007. ASSEGNO DI MATERNITA': RIVALUTAZIONE. LEGGI
15/03/2007. TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione per il mese di marzo 2007.
Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è
terminato tra il 15 febbraio e il 14 marzo 2007, occorre rivalutare
la quota accantonata al 31/12/2006, del 0,483645%.
08/01/2007.
Avviamento e selezione nelle Pubbliche Amministrazioni.
La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del
Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo, in data 8 gennaio
2007, ad un interpello dalla Provincia di Cosenza concernente
l'avviamento e la selezione di personale da assumere nelle Pubbliche
Amministrazioni, si è così espressa: "...sembra doversi ritenere che
l’avviamento presso le pubbliche amministrazioni per i livelli
professionali per i quali è previsto il requisito della scuola
dell’obbligo sia a tutt’oggi regolato dall’art. 16 della L. n.
56/1987 e dal relativo D.P.C.M. 27 dicembre 1988. Tale conclusione è
resa evidente dalla permanente vigenza dell’art. 16, espressamente
voluta dallo stesso Legislatore del 2002. Va tuttavia ribadito che
sia l’elenco anagrafico di cui al D.P.R. 442/2000, sia l’attività di
accertamento dello stato di disoccupazione ex art. 4 D.Lgs. n.
181/2000 sono condizionati dall’emanazione dei provvedimenti delle
Regioni, chiamate a darvi attuazione a livello territoriale.
L’emanazione di tali provvedimenti consente pertanto l’effettiva
operatività della disciplina del 2002 e, a tal riguardo, può
ritenersi legittimo un atto di indirizzo regionale che faccia venir
meno ogni precedente criterio riferito all’anzianità dello stato di
disoccupazione, attribuendo giuridica rilevanza soltanto allo stato
di disoccupazione e/o in occupazione nelle diverse forme espresse
alle lettere c), d), e) ed f) dell’art. 1 del D.Lgs. n. 181/2000,
come modificato dal D.Lgs. n. 297/2002.". (Fonte: DPL MOdena).
05/12/2006.
Min. Lavoro: congedi per cure e periodo di
comporto per patologia tumorale.
La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del
Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo, in data 5 dicembre
2006, ad un interpello della Confartigianato di Prato in materia di
congedo per cure (di cui agli artt. 26 L. n. 118/1971 e 10 D.Lgs. n.
509/1988) di un lavoratore affetto da patologia tumorale, relativo
trattamento retributivo e previdenziale e periodo di comporto, si è
così espressa: "...Allo stato attuale il predetto “congedo
straordinario per cure” c.d. “diverse”, seppur non espressamente
disciplinato, non risulta indennizzabile da parte dell’Istituto
previdenziale, anche se equiparato alla condizione di malattia, per
analogia a quanto disposto in materia di cure elioterapiche,
climatiche, psammoterapeutiche e similari né, di conseguenza,
esistono codici contributivi specifici per l’esposizione degli
importi sul DM10. Si pone infine il problema della computabilità o
meno delle giornate di permesso straordinario nel periodo, detto di
“comporto“, durante il quale il lavoratore in malattia ha diritto
alla conservazione del posto di lavoro ai sensi dell’art. 2110 c.c.
e la cui durata è determinata dalla contrattazione di categoria o,
in mancanza, dal giudice secondo equità. Recentemente il Ministero
del lavoro è intervenuto in materia di patologie oncologiche e
relative tutele con circ. n. 40/2005, ribadendo, al punto a), il
diritto del lavoratore malato a beneficiare del periodo di comporto
di cui si è sopra accennato e indicando, al punto b), una
“ulteriore” possibilità di astensione dall’attività lavorativa, in
caso di riconosciuta invalidità, con l’individuazione di due
tipologie di benefici di cui il primo è per l’appunto il “congedo
straordinario per cure” di cui agli artt. 26 L. n. 118/1971 e 10
D.Lgs. n. 509/1988. Quindi, per le ragioni sopra esposte, nel caso
in esame si può concludere ritenendo che la lavoratrice interessata
ha diritto, sussistendo i presupposti indicati dalla normativa in
vigore e in precedenza evidenziati, ad usufruire di trenta giorni
all’anno di congedo straordinario per cure, retribuito a carico del
datore di lavoro e non computabile, in quanto “ulteriore”, nei 180
giorni annui di periodo di comporto individuati dal Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro per il settore Terziario,
Distribuzione e Servizi.". (Fonte: DPL Modena).
L'interpello
28/11/2006.
Min. Lavoro: controllo a distanza dei lavoratori attraverso sistema
informatico.
La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del
Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo, in data 28 novembre
2006, ad un interpello del Sindacato Lavoratori Industria
Farmaceutica - Cobas - di Vibo Valentia relativo al controllo a
distanza dell’attività dei lavoratori attraverso sistema
informatico, si è così espressa:
"...l’effettiva installazione ed utilizzazione del sistema
informatico suddetto richiede, dunque, la preventiva sottoscrizione
di un accordo con le organizzazioni sindacali o, in mancanza, a
seguito di istanza del datore di lavoro, il provvedimento
autorizzativo della Direzione provinciale del lavoro competente,
volto a disciplinare le modalità per l’uso di tale impianto.".
(Fonte: DPL Modena)
13/11/2006.
Lavoro - Danno professionale. Demansionamento accertato e decorso
del tempo.
Presunzioni e supposizioni. (Fonte: www.ipsoa.it). In tema di demansionamento e di dequalificazione il riconoscimento del diritto
del lavoratore al risarcimento del danno professionale, biologico o
esistenziale, che asseritamente ne deriva -non ricorrendo in tutti i
casi di inadempimento datoriale- non può prescindere da una
specifica allegazione nel ricorso introduttivo del giudizio sulla
natura e sulle caratteristiche del pregiudizio medesimo; mentre il
risarcimento del danno biologico è subordinato alla esistenza di una
lesione della integrità psicofisica medicalmente accertabile, il
danno esistenziale -da intendere ogni pregiudizio (di natura non
meramente emotiva ed interiore, ma oggettivamente accertabile)
provocato sul fare areddituale del soggetto- va dimostrato in
giudizio con tutti i mezzi consentiti dall'ordinamento, assumendo
peraltro precipuo rilievo la prova per presunzioni. Il ritardo nella
proposizione dell'azione giudiziaria può essere ritenuto
comportamento colposo unito ad una mancanza di invito al debitore ad
eliminare la situazione illegittima.
02/11/2006.
Visita fiscale. Giustificato motivo di assenza
all'accertamento domiciliare e ragionevole valutazione delle
circostanze da parte della P.A. (Fonte: Quotidiano Giuridico). E'
illegittimo, per difetto di istruttoria e di motivazione, il
provvedimento con il quale una P.A. applica nei confronti di un
pubblico dipendente la sanzione della decadenza dal trattamento
economico prevista dall'art. 5, comma 14, della L. 11 novembre 1983
n. 638, per assenza ingiustificata al momento della visita medica di
controllo, nel caso in cui il dipendente stesso, con apposita
certificazione, abbia successivamente dimostrato che, nell'orario
coincidente con quello della fascia oraria di reperibilità, era
presso lo studio del proprio medico curante per essere sottoposto a
visita.
02/11/2006. Fisco/Imposte dirette. Trattamento fiscale dei buoni
pasto.
L'Agenzia delle Entrate risponde ad un interpellanza in materia di
trattamento fiscale dei buoni pasto. In merito, stabilisce che anche
i lavoratori subordinati a tempo parziale, la cui articolazione
dell’orario di lavoro non preveda il diritto alla pausa per il
pranzo, laddove fruiscano di buoni pasto, beneficiano della
previsione agevolativa contenuta nell’art. 51, comma 2, lettera c),
D.P.R. n. 917/1986. In base a tale disposizione, i buoni pasto non
concorrono - quali compensi in natura - nel limite di 5,29 euro
giornalieri, alla formazione della base imponibile contributiva e
fiscale del lavoratore subordinato assunto con contratto a tempo
parziale. (Agenzia delle Entrate Risoluzione 30 ottobre 2006, n.
118/E).
18/10/2006.
Responsabilità civile - Spamming telefonico.
Sonante risarcimento per lo spamming telefonico: novemila euro per
nove Sms.
(Fonte: Quotidiano Giuridico IPSOA).
L'invio sistematico di messaggi pubblicitari via Sms da parte di un
gestore di telefonia mobile costituisce illegittimo trattamento di
dati personali ed integra una condotta aquiliana, sanzionata ai
sensi degli artt. 2043 e 2050 c.p.c., dalla quale nasce
l'obbligazione risarcitoria del danno non patrimoniale determinato
dalla lesione della privacy del destinatario, danno suscettibile di
essere liquidato equitativamente in euro 1.000,00 per ciascun Sms
inviato. Questo, in sintesi, il pensiero della sentenza del
Tribunale di Latina, sez. dist. Terracina, 19 giugno 2006, n. 252.
25/7/2006. TFR:
aggiornato il coefficiente di rivalutazione.Per la determinazione del TFR maturato tra il 14 giugno 2006
ed il 15 luglio 2006 la somma accantonata al 31 dicembre 2005 deve
essere rivalutata dello 1,700119.
1/6/2006. Utilizzo
illecito di beni informatici. La responsabilità del dipendente e la
corretta quantificazione del danno nel caso di indebito utilizzo di
beni informatici.
(Fonte: www.ipsoa.it)
Nel caso di illegittimo utilizzo della
postazione informatica di un pubblico dipendente ed in particolare
di installazione di giochi e software non autorizzati, di illecita
navigazione su "siti internet" a carattere pornografico e nella
diffusione di virus nel sistema informatico dell'Ente, è
ipotizzabile ai fini della concreta quantificazione del danno da
risarcire l'addebito delle spese necessarie per la bonifica del
sistema dal virus informatico nonché la liquidazione in via
equitativa del c.d. "danno da disservizio" dove il disservizio non è
solo il danno che emerge dal tempo impiegato nella "navigazione" e
nella visita dei siti "non istituzionali", ma si concretizza in più
gravi "deviazioni" costituite dalla necessità di organizzare, per il
conseguimento del voluto scopo illecito, "un modello di
articolazione lavorativa ed organizzatoria del tut to avulso e, per
così dire, "alternativo", rispetto a quello istituzionalmente
preordinato al conseguimento del valore pubblico".
1/6/2006.
Lavoro. Il
mancato reperimento del lavoratore in malattia può ritenersi
giustificato se egli si è recato presso un centro specializzato per
sottoporsi a terapie mediche.
(Fonte: www.ipsoa.it) La sentenza
che qui si commenta costituisce una svolta nel panorama
giurisprudenziale di legittimità: difatti, con essa i giudici danno
una lettura attenuata dei doveri del lavoratore in malattia. Il
mancato reperimento del lavoratore a domicilio in occasione di un
controllo medico può ritenersi giustificato se egli si è recato
presso un centro specializzato per sottoporsi a terapie mediche.
1/6/2006.
Lavori socialmente utili. Ai Comuni
fino a 50.000 abitanti le risorse destinate alla stabilizzazione
occupazionale.
(Fonte: www.ipsoa.it)
Le risorse di cui all'art. 1, comma
430, terzo capoverso della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sono
assegnate, a seguito di stipula di apposita convenzione con il
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ai comuni con meno
di 50.000 abitanti per lo svolgimento di ASU e per la
stabilizzazione occupazionale dei soggetti che svolgono attivita'
socialmente utili con oneri a carico del comune stipulante a
decorrere dal 1° gennaio 1999 o da una data precedente. (Decreto
Ministero lavoro e politiche sociali 09/05/2006, G.U. 25/05/2006, n.
120).
1/6/2006.
Pubblico impiego. Concorsi
riservati, aver lavorato a tempo determinato per la P.A. non può
costituire titolo di per sé valido.
(Fonte: www.ipsoa.it)
Dichiarata l'illegittimità
costituzionale dell'articolo 19, commi 1 e 2, lettera b), della
legge della Regione Umbria 1° febbraio 2005, n. 2 (Struttura
organizzativa e dirigenza della Presidenza della Giunta regionale e
della Giunta regionale).(Corte Costituzionale Sentenza 26/05/2006,
n. 205)
1/6/2006. Contributi.
Contributo economico per i lavoratori che accettano una sede di
lavoro distante più di 100 km dal luogo di residenza.
(Fonte: www.ipsoa.it) Con
il decreto ministeriale 2 marzo 2006, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale n. 121 del 26 maggio 2006, è stata prevista l'erogazione
di un contributo ai lavoratori interessati a processi di mobilità
territoriale (oltre i 100 chilometri) finalizzati al mantenimento
dei livelli occupazionali presso lo stesso datore o a nuova
occupazione presso altre imprese.Il budget complessivo preventivato
è di 10 milioni di euro. I lavoratori che sono interessati possono
presentare domanda per raccomandata o in via telematica alla
Direzione Regionale del Lavoro del luogo di ultima residenza. (D.M.
Ministero del lavoro e della previdenza sociale 02/03/2006, G.U.
26/05/2006, n. 121)
26/05/2006.
Libretti bancari. Accesso ai documenti,
trasparenza sempre.
(Fonte: www.ipsoa.it). Ampio
riconoscimento all'acquisizione della documentazione dopo lo
scioglimento del rapporto con l'istituto: il titolare del libretto e i
suoi eredi hanno diritto di accedere alla documentazione degli ultimi
dieci anni riguardante anche singole operazioni. Minimi i requisiti
necessari per formalizzare la richiesta. (Cassazione civile Sentenza,
Sez. I, 12/05/2006, n. 11004)
25/05/2006.
Pubblico impiego.
Assunzioni nella Pubblica Amministrazione per il 2006, autorizzata
l'immissione di 3.746 unità.
Le assunzioni di personale possono
essere effettuate a decorrere dal 1° novembre 2006. Quote ripartite
tra ministeri, agenzie, enti pubblici non economici, enti di ricerca,
settore sicurezza, vigili del fuoco e parco nazionale d'Abruzzo.
(D.P.R. 28/04/2006, G.U. 22/05/2006, n. 117).
17/05/2006. TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione.
Per la determinazione del TFR maturato tra il 15 aprile 2006 ed il 14
maggio 2006 la somma accantonata al 31 dicembre 2005 deve essere
rivalutata dello 1,153207.
26/04/2006.
Demansionamento e conseguente danno.
(Fonte: DPL Modena). Con sentenza n.
6572 del 24 marzo 2006, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione ha
affermato che dal cosiddetto demansionamento non consegue, in maniera
automatica, l'esistenza di un danno di natura professionale, di salute
o della persona meritevole di essere tutelato ma è necessario che
siano dimostrate e provate in giudizio specifiche lesioni aggiuntive.
Il diritto al risarcimento non si configura in mancanza di una prova
specifica dei danni ricevuti dal lavoratore perché l'accertamento del
solo demansionamento non integra l'esistenza dei danni in assenza di
adeguate prove a sostegno.
19/04/2006. ISTAT:
situazione dell'occupazione in Italia.
La rilevazione dell'Istat sulle forze
di lavoro in Italia nel 2005 presenta il ritratto di un Paese ancora
spaccato in due con un Nord con tassi di occupazione più alti della
media europea (68,4% di occupati in Emilia Romagna, 67,1% nel
Trentino Alto Adige, 65,5% in Lombardia) e un Mezzogiorno che
arranca su livelli inferiori al 50% nella fascia tra i 15 e i 64
anni (44,5% la Calabria, 44,4% la Puglia, 44,1% la Campania e 44% la
Sicilia). E nell'ultimo biennio, rileva l'Istat, è rimasto invariato
il gruppo delle cinque regioni con i tassi di occupazione
rispettivamente più alti e più bassi. In particolare nelle regioni
meridionali sono bassi i tassi di occupazione femminile con appena
una donna su quattro (il 26,8%) in età da lavoro con un'occupazione
in Puglia e il 27,9% in Campania, meno della metà delle percentuali
di occupazione femminile in Emilia Romagna (60%), Val D'Aosta
(57,9%), Trentino (56,8%) e Lombardia (55,5%). A livello provinciale
sono le città emiliane le più attive (70,8% a Reggio Emilia, 70% a
Modena) mentre Crotone è la provincia italiana con il tasso di
occupazione più basso (39,6%), seguita da Foggia (40,6%) e Siracusa
(41%).
Se nella media nazionale il tasso di disoccupazione è diminuito nel
2005 di tre decimi di punto (attestandosi al 7,7%) i divari
territoriali restano molto ampi. A fronte della media nazionale del
7,7% in Sicilia il tasso dei senza lavoro ha raggiunto nell'anno il
16,2% (14,9% in Campania), mentre Emilia Romagna, Val D'Aosta e
Trentino sono sotto il 4% (la Lombardia è al 4,1%). E anche sul
tasso di disoccupazione l'Istat segnala che rispetto al 2004 la
rilevazione presenta "modesti cambiamenti" con i tassi di senza
lavoro più alti localizzati in Sicilia, Campania e Puglia e i più
bassi concentrati nelle stesse regioni (Lombardia, Emilia Romagna,
Val D'Aosta e Trentino). Il Lazio si attesta sulla media nazionale
per il tasso di disoccupazione (al 7,7%) e poco sopra la media
nazionale per il tasso di occupazione (58,4% a fronte del 57,5%
della media italiana). Il tasso di disoccupazione complessivo più
basso in assoluto è quello di Bologna (2,7%), ma il tasso di
disoccupazione maschile migliore di tutti è quello di Reggio Emilia
(l'1,7%). Il tasso di disoccupazione più alto a livello provinciale
è quello di Enna (il 19,4%) mentre quello più alto solo femminile è
a Foggia (il 27%)..
17/04/2006.
Lavoro.
Quando il tempo per raggiungere il luogo di lavoro può considerarsi
rientrante nell'attività lavorativa e computabile come
straordinario? (Fonte: www.ipsoa.it). Per poter considerare il tempo
necessario per raggiungere il luogo di lavoro come lavoro
straordinario è necessario che la prestazione lavorativa debba
essere svolta in luogo non predeterminato diverso da quello della
sede dell'azienda e che lo spostamento da quest'ultima al luogo di
effettiva prestazione sia funzionale allo svolgimento della mansioni
lavorative proprie del dipendente. (Cassazione civile Sentenza, Sez.
lav., 14/03/2006, n. 5496)
13/04/2006.
Lavoro/infortuni sul lavoro.
In quali casi il datore di lavoro può ritenersi esonerato da
responsabilità per gli infortuni sul lavoro del dipendente? (di Aldo
Carrato, Magistrato presso l'Ufficio del Massimario della Corte di
Cassazione - Fonte: www.ipsoa.it). Il datore di lavoro è
responsabile ordinariamente per gli infortuni sul lavoro del proprio
dipendente che si verifichino qualora venga osservato il
procedimento lavorativo tipico ed il lavoratore si attenga alle
direttive ricevute, salvo il caso fortuito. Non incorre, invece, in
responsabilità allorquando provi che il lavoratore abbia adottato un
comportamento abnorme che esorbiti dal ciclo ordinario lavorativo e
si configuri come causa esclusiva della produzione dell'evento
dell'infortunio.
(Cassazione civile Sentenza 08/03/2006, n. 4980).
13/04/2006.
Previdenza sociale.
Nessun diritto all'indennità di disoccupazione per i lavoratori a
tempo parziale verticale su base annua. (di Marco Dibitonto,
Avvocato del Foro di Foggia - Fonte: www.ipsoa.it). E'
costituzionalmente legittima la norma che esclude il diritto
all'indennità di disoccupazione dei lavoratori a tempo parziale
verticale su base annua per i periodi di sospensione dell'attività
lavorativa. E' quanto hanno chiarito i giudici della Consulta con la
sentenza n. 121 del 24 marzo 2006.
06/04/2006.
Permessi retribuiti per i componenti dei seggi
elettorali
(Fonte: DPL Modena).
Ritenendo di fare cosa utile, in occasione delle imminenti tornate
elettorali, la DPL di Modena ritiene opportuno riepilogare la
normativa che concerne le
modalità di impegno dei lavoratori
dipendenti nei seggi di prossima istituzione. La disposizione cui
far, principalmente, riferimento è la legge n. 69/1992 la quale
afferma: “i lavoratori hanno diritto al pagamento di specifiche
quote retributive, in aggiunta alla ordinaria retribuzione, ovvero a
riposi compensativi, per i giorni festivi e non lavorativi
eventualmente compresi nel periodo di svolgimento delle operazioni
elettorali”. Tale norma è frutto del chiaro orientamento seguito
dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 452/1991.
Per giorni lavorativi si intendono quelli per i quali il lavoratore
ha diritto alla normale retribuzione (anche il sabato nella ipotesi
di settimana lunga).
Per giorni non lavorativi si intendono quelli nei quali il
lavoratore non presta attività (e, quindi, anche il sabato in caso
di settimana corta). In tali giorni va riconosciuta una quota pari
alla retribuzione o un riposo compensativo.
Per giorni festivi si intendono quelli per i quali va concesso un
riposo compensativo oppure una quota di retribuzione pari ad una
giornata lavorativa.
La retribuzione erogabile è quella normale, senza alcuna
maggiorazione, atteso che per le incombenze elettorali è già
previsto uno specifico compenso da parte del Ministero dell’Interno.
Gli obblighi del lavoratore sono così riassumibili:
a) informazione tempestiva al proprio datore di lavoro circa la
nomina a membro del seggio elettorale o rappresentante di lista;
b) dichiarazione, con il bollo del seggio, del presidente (o, nel
caso che la cosa riguardi quest’ultimo del vice presidente)
riguardante le giornate di impegno. Particolare importante è quello
relativo all’eventuale “sforamento” nella giornata di martedì: il
dipendente ha diritto ad essere retribuito per tutta la giornata,
pur se l’impegno è stato parziale.
Le somme corrisposte dal datore di lavoro sono, a tutti gli effetti,
sottoposti alle usuali aliquote fiscali e previdenziali.
Nulla dice la norma circa il soggetto che, in caso di disaccordo, ha
il potere di scegliere tra la retribuzione ed il riposo
compensativo.
La disposizione sui compensi per i componenti dei seggi, riguarda
tutti i lavoratori subordinati, a prescindere dalla tipologia
contrattuale in essere. Ciò significa che essa non trova
applicazione nei confronti dei c.d.”lavoratori autonomi” che hanno
stipulato, ad esempio, contratti a progetto o che sono associati in
partecipazione o che, infine, hanno in essere una prestazione
d’opera ex art. 2222 c.c. .
04/04/2006.
Enti locali. Differito il termine per la
deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2006.
Il termine per la deliberazione del
bilancio di previsione per l'anno 2006 da parte degli enti locali e'
differito al 31 maggio 2006. (Decreto Ministero interno 27/03/2006,
G.U. 30/03/2006, n. 75)
21/03/2006. Circolazione
stradale. Ausiliari del traffico,
per i "controllori" delle società di
trasporto pubblico i poteri di elevare e contestare la
contravvenzione sono limitati. da Quotidiano Giuridico N 20/03/anno
2006. L'art. 17, comma 133, della legge 127 del 15/05/1997
attribuisce ai soggetti nominati "ausiliari del traffico" le sole
funzioni di prevenzione e accertamento in materia di circolazione e
sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico ai sensi
dell'art. 6, comma 4, lettera C del Codice della strada, ovverosia
solo se la violazione viene accertata su quelle corsie situate fuori
dai centri abitati. All'interno della città tali funzioni sono
riservate esclusivamente al vigili ed agli agenti preposti alla
regolazione del traffico. (Giudice
di pace Roma, Sentenza 16/02/2006)
16/03/2006. GIUSTIZIA.
D.Lgs. 02/02/2006, n. 40, G.U.
15/02/2006, n. 38.
Modifiche al codice di
procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione
nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2,
della legge 14 maggio 2005, n. 80.
Leggi il TESTO.
24/02/2006.
Sfratti . Proroga definitiva, procedure esecutive sospese per altri
sei mesi: convertito in legge il d.l.News a cura della Redazione
Ipsoa.
La Camera ha approvato in via
definitiva la legge di conversione del d.l. 23/2006. Il
provvedimento riguarda le categorie disagiate: nuclei familiari con
persone ultrasessantacinquenni o handicappati gravi, purche' non
dispongano di altra abitazione, ne' di redditi sufficienti ad
accedere alla locazione di un nuovo immobile.Possibilità per i
proprietari di escludere dalla base imponibile il reddito da
fabbricati per tutta la durata della procedura ed eventuale
esenzione ICI disposta dai comuni per particolari categorie di
conduttori in condizioni di disagio.
23/02/2006. TFR: aggiornato il coefficiente di
rivalutazione. Per la determinazione del TFR maturato tra
il 15 gennaio 2006 ed il 14 febbraio 2006 la somma accantonata al 31
dicembre 2005 deve essere rivalutata dello 0,303147.
16/02/2006. Violazione Privacy: vietato spiare la
navigazione internet del dipendente. Leggi tutto
24/01/2006. INPDAP: aggiornate le pensioni.
Spazio all’aumento delle pensioni, con
effetto dal 1° gennaio 2006, per l’applicazione della perequazione
automatica dei trattamenti pensionistici del settore pubblico.
L’indicazione sull’adeguamento è arrivata dall’Inpdap, con la nota
operativa n. 44 del 21 dicembre 2005. La percentuale di incremento,
pari al 1,7% eleverà dal 1° gennaio 2006 a 654,85 Euro l’indennità
integrativa speciale mentre la tredicesima mensilità di pensione
sarà pari a 634,85 Euro.
17/01/2006.
TFR:
aggiornato il coefficiente di rivalutazione. Per la
determinazione del trattamento di fine rapporto maturato tra il 15
dicembre 2005 ed il 14 gennaio 2006, la quota accantonata al 31
dicembre 2004 va rivalutata del 2,952785.
08/01/2006.
Provvidenze
economiche per invalidi civili, ciechi civili e sordomuti: importi e
limiti per il 2006. (fonte:
www.lavoroprevidenza.com)
Ogni anno vengono ridefiniti,
collegandoli agli indicatori dell'inflazione e del costo della vita,
gli importi delle pensioni, assegni e indennità che vengono erogati
agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordomuti e i relativi
limiti reddituali previsti per alcune provvidenze economiche.
Per il 2006 importi delle provvidenze e limiti reddituali sono stati
fissati dalla Direzione Centrale delle Prestazioni dell'INPS con
Circolare del 28 dicembre 2005, n. 120. Nella tabella che segue
riportiamo gli importi in euro, comparati con quelli del 2005.
02/01/2006.
Governo: pubblicata in Gazzetta Ufficiale la
legge finanziaria 2006.
E’ stata pubblicata sul supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2005, la legge 23
dicembre 2005, n. 266 che in un solo articolo e 612 commi contiene
la c.d. “finanziaria 2006”.
02/01/2006.
TFR: fine della detrazione di 61,97 euro.
A
partire dal 1° gennaio 2006 viene meno la speciale detrazione
fiscale sui trattamenti di fine rapporto di 61,97 euro contemplata
dall’art. 11, comma 5, del D. L.vo n. 47/2000. Resta in vigore,
invece, ex art. 19, comma 1 – ter, del TUIR la detrazione di 5,16
euro al mese per il trattamenti di fine rapporto relativi a
contratti a tempo determinato di durata “effettiva” non superiore a
24 mesi.
31/12/2005. INPS: rinnovo delle pensioni per
l’anno 2006. L'INPS, con circolare n. 120 del 28 dicembre
2005, ha comunicato l'aumento della perequazione automatica da
attribuire alle pensioni in via previsionale per l'anno 2006 che è
pari all’1,7%.
Inoltre,
nella suddetta circolare, vengono esplicitate le operazioni relative
al rinnovo dei mandati di pagamento delle pensioni per l’anno 2006.
28/11/2005.
Costituzione -(fonte:
www.ipsoa.it). E' stata pubblicata in G.U. la legge
costituzionale di modifica al titolo secondo della Costituzione.Tratti
salienti della riforma sono la nascita di un Senato federale,
l'introduzione della figura del Primo ministro (non più Presidente
del Consiglio) con poteri più ampi rispetto a quelli attuali sia nei
confronti dei ministri sia nei confronti del Parlamento, il
trasferimento in via esclusiva alle Regioni di competenze in materia
di assistenza sanitaria, organizzazione scolastica e programmi
scolastici, polizia locale.
Per quanto riguarda la produzione delle leggi, alla Camera spetterà
l'esame dei disegni di legge riguardanti le materie affidate alla
legislazione esclusiva dello Stato, dopo l'approvazione il Senato
federale potrà proporre modifiche entro trenta giorni sulle quali
sarà comunque la Camera a decidere in via definitiva; al Senato
federale, invece, spetterà l'esame e la parola definitiva sui
provvedimenti riguardanti le materie concorrenti tra Stato e
Regioni. (Legge
costituzionale 18/11/2005, G.U. 18/11/2005, n. 269).
17/06/2005. MALATTIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE - (da
www.ipsoa.it) "Doppio
binario" per la gestione dei lavoratori che presentino infermità
fisiche.
Importanti decisioni in tema di stato di salute del lavoratore: da
un lato il periodo di comporto non decorre nel caso in cui la
malattia sia dovuta a condizioni lavorative incompatibili con le
condizioni individuali, dall'altro nessun obbligo per il datore di
"creare" condizioni organizzative o mansioni che tengano conto di
tale stato.
Decisivi nelle sentenze in oggetto gli art. 2087, 4 comma 5 della
legge 626 del 1994 e l'art. 23 della Costituzione. Così il periodo
di comporto non decorre nel caso in cui la malattia sia dovuta a
condizioni lavorative incompatibili con le condizioni individuali.
Se le menomazioni, infermità o carenze fisiche del lavoratore
rendono impossibile sul piano organizzativo l'assegnazione a
mansioni compatibili con questo stato individuale, ciò comunque non
autorizza l'attribuzione a mansioni che non lo siano. Il datore di
lavoro potrà eventualmente ricorrere al licenziamento per
giustificato motivo oggettivo. Ciò premesso, il datore di lavoro non
ha conseguentemente l'obbligo di creare condizioni o mansioni
compatibili con le condizioni di salute individuale del lavoratore.
Infatti, nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere
importa se non in base alla legge.
17/06/2005. FINANZIARIA 2004 - Indispensabile
il concorso delle Regioni nelle iniziative per favorire la
partecipazione dei lavoratori alla gestione dell'impresa.
(da www.ipsoa.it)
Contravviene al principio di leale collaborazione fra lo Stato e
l'ente territoriale la norma della finanziaria che, nel prevedere
incentivi per programmi finalizzati alla partecipazione dei
lavoratori ai risultati e alle scelte gestionali dell'impresa, non
coinvolge le Regioni, organi cui è attribuita una competenza
concorrente in materia.
(Corte
Costituzionale Sentenza 16/06/2005, n. 231)
17/06/2005. CONGEDI PARENTALI.
Potranno
beneficiarne anche i fratelli o le sorelle dei bambini portatori di
handicap con genitori inabili.
(da www.ipsoa.it)
Il diritto al congedo straordinario remunerato riconosciuto dalla
legge a tutela e sostegno della maternità e della paternità (art.
42, comma 5, D.Lgs. n. 151/2001) alla lavoratrice madre o in
alternativa al lavoratore padre ma anche, dopo la loro scomparsa, a
favore di uno dei fratelli o delle sorelle conviventi per
l'assistenza al bambino portatore di handicap deve essere esteso,
sul presupposto dell'identità di ratio, ai fratelli e alle sorelle
nel caso di presenza di genitori totalmente invalidi e privi di
autonomia.
09/06/2005.
INPDAP:
gli importi degli assegni familiari 01/07/05 - 30/06/06.(www.dplmodena.it).
L'INPDAP, con circolare n. 21 dell'8 giugno 2005, ha rivalutato del
2% l'importo degli assegni per il nucleo familiare dei dipendenti
pubblici per il periodo 1° luglio 2005 - 30 giugno 2006.
la circolare n. 21/05
03/06/3005.
Economia: i nuovi
bolli per gli atti amministrativi.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio
2005 il D.M. 24 maggio 2005 del Ministro dell’Economia e delle
Finanze con il quale sono stati dettati i nuovi importi per i bolli
e le concessioni governative a partire dal prossimo 1° giugno 2005.
Tra le altre cose va sottolineato come passi da 11 euro a 14,62 l’importo per gli
atti pubblici e le relative copie autentiche,
per le scritture private autenticate, per le istanze alla pubblica
amministrazione, per gli atti ed i provvedimenti della pubblica
amministrazione. Per quel che concerne la specifica attività delle
Direzioni provinciali del Lavoro aumentano dal 1° giugno 2005 i
bolli sulle istanze per l’assunzione di lavoratori extra comunitari
presentate a partire da quella data e sui provvedimenti emessi dopo
quella data, con l’ovvia necessità della integrazione economica
della eventuale marca da bollo già presentata. Aumentano a 1,81 euro i bolli per le fatture e le note, mentre
per il rilascio del passaporto l’importo sale a 40,29 euro.
01/06/2005. PUBBLICO IMPIEGO - Riaffermata
la competenza esclusiva del giudice amministrativo per le
controversie sui rapporti di lavoro anteriori al 1998.
Non è incostituzionale la norma che prevede la competenza esclusiva
del giudice amministrativo nelle controversie relative al pubblico
impiego anteriori alla data del 30 giugno 1998 qualora la domanda
sia stata proposta, a pena di decadenza, entro il 15 settembre 2000.
(Corte Costituzionale Sentenza 26/05/2005, n. 213)
10/05/2005. PUBBLICO IMPIEGO. (da www.ipsoa.it).E'
irragionevole derogare alle regole del concorso pubblico per
"privilegiare" con procedura riservata professionalità acquisite.
Contrastano con il dettato costituzionale gli articoli 1, 2 e 3
della L.R. Marche n. 20/2000 nella parte in cui prevedono
l’inserimento nei ruoli regionali del Servizio sanitario
nazionale del personale, già assunto con contratto a tempo
indeterminato da unità operative o strutture sanitarie private, che
risulti in esubero a seguito dei processi di riconversione o
disattivazione o soppressione delle predette unità e strutture,
determinati dall’attuazione del piano sanitario regionale 2003/2006,
attraverso procedure riservate, dettando inoltre i criteri per la
determinazione del fabbisogno d'organico finalizzato all'assunzione
del personale risultato idoneo. La valorizzazione delle specifiche
professionalità acquisite non può giustificare la deroga al
principio del concorso pubblico quale forma generale ed ordinaria di
assunzione nel pubblico impiego.
(Corte Costituzionale Sentenza 10/05/2005, n. 190)
02/05/2005.
INFORTUNIO IN ITINERE -(da www.ipsoa.it). Non integra
la fattispecie di infortunio in itinere l'incidente occorso nelle
scale condominiali nel recarsi al lavoro. Non
può essere considerato infortunio in itinere l'incidente occorso ad
un dipendente pubblico mentre si recava al lavoro nello scendere le
scale del condominio in cui risiede, in quanto evento verificatosi
nel luogo di abitazione: infatti, affinché possa gravare sulla
comunità il rischio generico della "strada" nell'infortunio in
itinere, la distanza che il dipendente è tenuto a coprire per
raggiungere il luogo di lavoro non può che essere il percorso
stradale, vale a dire quello delle ordinarie vie di comunicazione
che si dipartono dall'edificio di cui fa parte la casa di
abitazione. Ratio dell'istituto è l'indennizzare il lavoratore
rispetto agli effetti nocivi di un accadimento che si verifichi,
senza sua diretta responsabilità, in un ambito esterno alla sua
sfera di privata autonomia.
(TAR
Sentenza, Sez. II, 13/04/2005, n. 2695)
28/04/05.
Pubblico
impiego: conseguenze dell'omessa contabilizzazione dello
straordinario.
Qualora l’amministrazione ometta di tenere una contabilizzazione
mensile dello straordinario prestato dai dipendenti e,
consequenzialmente, si astenga dal segnalare tempestivamente ai
medesimi il raggiungimento (o il superamento) del limite individuale
massimo consentito, non può poi sottrarsi alla cogenza dell’obbligo
sinallagmatico di corrispondere la retribuzione dovuta a fronte
delle maggiori prestazioni lavorative ricevute, adducendo
l’argomento dell’intempestiva domanda, da parte del dipendente, del
prescritto riposo compensativo.
Consiglio di Stato , sez. V, decisione 13.01.2005 n° 77
21/04/2005. CONCORSI PUBBLICI. La
partecipazione ai concorsi per il passaggio a qualifiche superiori non
può subire restrizioni in favore del personale interno.
(da www.ipsoa.it). E' viziata da
evidente irragionevolezza ed è pertanto incostituzionale la legge
regionale della Calabria n. 28/2003 che prevede una integrale riserva
per il personale già svolgente funzioni di ispettore fitosanitario
nello svolgimento del concorso per l'accesso alla superiore categoria
di funzionario, in quanto il passaggio da un'area ad
un'altra comporta il ricoprire un nuovo posto di lavoro, con relativa
progressione di carriera ed è quindi soggetto al principio del
pubblico concorso, pienamente rispettato qualora le selezioni non
siano caratterizzate da arbitrarie ed irragionevoli forme di
restrizione dei soggetti legittimati a parteciparvi.
Corte
Costituzionale Sentenza 21/04/2005, n. 159
20/04/2005.
Lavoro notturno: definizione secondo una risposta di interpello.
Con nota del 12 aprile 2005, il Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali, rispondendo ad una istanza di interpello avanzata dall'ordine
dei consulenti del lavoro di Varese, ha precisato che il lavoratore
notturno che svolga solo alcune notti di lavoro in maniera saltuaria e
non regolare ma per un numero di notti inferiori a quello previsto dal
CCNL o dalla legge (80 giorni all'anno) non può essere considerato
lavoratore notturno con la conseguenza che allo stesso non si
applicherà il limite massimo delle 8 ore di lavoro giornaliere.
La nota
19/04/2005. TFR:
aggiornato il coefficiente di rivalutazione.
Per la determinazione del TFR maturato tra il 15 marzo 2005 ed il 14
aprile 2005 la somma accantonata al 31 dicembre 2004 deve essere
rivalutata dello 0,738196.
16/03/2005. ORARIO DI LAVORO. I
chiarimenti in una circolare del Welfare.
(dalle news IPSOA).
Il Ministro del Welfare ha diramato una circolare esplicativa del
D.Lgs. n. 66/2003 di attuazione delle direttive europee in matera di
orario di lavoro, a seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs. n.
231/2004. Il documento chiosa in maniera puntuale ed analitica la
disciplina legislativa, precisandone in particolare il campo di
applicazione - tutti i settori di attività, pubblici e privati, in
relazione a rapporti di lavoro subordinati, apprendisti che abbiano
raggiunto la maggiore età - e la nozione di rapporto di lavoro, non
più ancorata al concetto di lavoro "effettivo", ma intesa come
qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione
del datore di lavoro e nell'esercizio della sua attività e della sue
funzioni. L'orario di lavoro normale, si chiarisce, è fissato in 40
ore settimanali, da considerarsi non necessariamente come settimana
di calendario, ma come periodo di sette giorni, salvo diversa
previsione dei contratti collettivi; nella media di riferimento per la
determinazione dell’orario settimanale medio di massimo 48 ore
(compreso lo straordinario) non si considerano i periodi di ferie e
malattia, intendendo per malattia anche l’infortunio e la gravidanza.
La durata massima dello straordinario è fissata dai contratti
collettivi ed in ogni caso per un periodo non eccedente le 250 ore
annuali. Precisata anche la nozione di lavoro notturno e la
disciplina delle sanzioni (per lo più in relazione alle ferie e ai
riposi giornalieri): le violazioni precedenti l'entrata in vigore del
decreto saranno sanzionate sulla base della disciplina previgente.
Circolare Ministero lavoro e politiche sociali 03/03/2005, n. 8
22 febbraio
2005. TFR: aggiornato il coefficiente per il mese
di gennaio 2005. Per la determinazione del TFR maturato tra
il 15 gennaio 2005 ed il 14 febbraio 2005 la quota accantonata al 31
dicembre 2004 deve essere rivalutata del 0,125000.
22 febbraio
2005. NUOVE RENDITE
CATASTALI - Parte
la riclassificazione degli immobili di proprietà privata. Sono state
pubblica le linee-guida predisposte dall'Agenzia del Territorio in
relazione alle unita' immobiliari di proprieta' privata, non
dichiarate in catasto o per le quali sussistono situazioni di fatto
non piu' coerenti con i classamenti catastali, per intervenute
variazioni edilizie.
21 febbraio
2005. MOBBING -Obbligo
per la P.A. di rendere accessibili anche gli ordini di servizio per la
difesa in giudizio.
E' dovuto da parte della P.A. il rilascio della copia di un ordine di
servizio motivato dalla necessità di potere contraddire le tesi
difensive di un ente locale in un giudizio per mobbing, sebbene il
diritto d'accesso ex art. 25, L. n. 241/1990 abbia ad oggetto l'esame
e la estrazione di copia di "documenti amministrativi" e non già la
richiesta di notizie, salvo che le notizie di cui si domanda
l'acquisizione non siano contenute in atti o documenti amministrativi.
(TAR
Abruzzo, sez. L'Aquila, Sentenza 19/01/2005, n. 18)
3 febbraio
2005. INPS:
la contribuzione sulle nuove tipologie contrattuali.
L'INPS, con circolare n. 18 del 1° febbraio 2005, offre
le indicazioni operative circa il pagamento della contribuzione sul
lavoro intermittente, sulla indennità di disponibilità eventualmente
prevista, sul lavoro a progetto e sul lavoro occasionale.
la circolare n. 18/2005.
3 febbraio
2005. DIRITTO DI SCIOPERO.
L'astensione collettiva per protesta può non essere
preceduta da proclamazione sindacale.
Il diritto di sciopero, che l'art. 40 cost. attribuisce direttamente
ai lavoratori, non incontra stante la mancata attuazione della
disciplina legislativa prevista da detta norma limiti diversi da
quelli propri della ratio storico-sociale che lo giustifica e
dell'intangibilità di altri diritti o interessi costituzionalmente
garantiti. Sotto il primo profilo, non si ha sciopero se non in
presenza di un'astensione dal lavoro decisa ed attuata collettivamente
per la tutela di interessi collettivi anche di natura non salariale ed
anche di carattere politico generale, purché incidenti sui rapporti di
lavoro e, sotto il secondo profilo, ne sono vietate le forme di
attuazione che assumono modalità delittuose, in quanto lesive, in
particolare, dell'incolumità o della libertà delle persone, o di
diritti di proprietà o della capacità produttiva delle aziende. Sono,
invece, privi di rilievo l'apprezzamento obiettivo che possa farsi
della fondatezza, della ragionevolezza e dell'importanza delle pretese
perseguite, nonché la mancanza sia di proclamazione formale sia di
preavviso al datore di lavoro sia di tentativi di conciliazione sia
d'interventi dei sindacati, mentre il fatto che lo sciopero arrechi
danno al datore di lavoro, impedendo o riducendo la produzione
dell'azienda, è connaturale alla funzione di autotutela coattiva
propria dello sciopero stesso.
Cassazione civile Sentenza, Sez. IV,
17/12/2004, n. 23552.
1 febbraio 2005.
GESTIONE SEPARATA INPS. - Comunicata
la misura delle aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2005.
Per l'anno 2005, per gli iscritti alla Gestione separata privi di
altra tutela previdenziale, l'aliquota del contributo per
l'assicurazione I.V.S. è pari al 17,50 per cento, entro il limite di
reddito di cui all'art.3 della legge 14 novembre 1992, n. 438,
fissato, per il corrente anno, in euro 38.641,00, ed al 18,50 per
cento oltre tale limite. (Circolare INPS 27/01/2005, n. 8)
31 gennaio 2005.
Consulta: la pronuncia sulla “legge Biagi". (www.dplmodena.it).
Con
sentenza n. 50 del 28 gennaio 2005, la Corte Costituzionale , riunendo
più procedimenti relativi a ricorsi presentati dalle Regioni Marche,
Emilia – Romagna, Toscana, Basilicata e Provincia Autonoma di Trento
contro alcuni aspetti della legge n. 30/2003 e del successivo D. L.vo
n. 276/2003 ha affermato la piena costituzionalità delle norme
impugnate, fatta eccezione dell’art. 22, comma 6 e dell’art. 60 del D.
L.vo n. 276/2003.
La Consulta ha, sostanzialmente, affermato che la disciplina di
qualsiasi rapporto di lavoro è di competenza esclusiva dello stato in
quanto rientrante nel c.d. “ordinamento civile” riservato dall’art.
117 della Costituzione alla competenza esclusiva dello Stato.
Le uniche due disposizioni per le quali è stata dichiarata la
illegittimità costituzionale sono:
a) l’art. 22, comma 6, del D. L.vo n. 276/2003 con il quale
si affermava (riprendendo “in toto” quanto già contenuto nell’art. 2,
comma 8, della legge n. 196/1997) che “la disciplina in materia di
assunzioni obbligatorie e la riserva di cui all’art. 4 – bis del D. L.vo
n. 181/2000 (la vecchia riserva del “12%” in favore delle fasce
deboli, abrogata a livello nazionale, e rinviata alle determinazioni
regionali) non si applicano in caso di somministrazione”. Tale
disposizione è stata cassata per carenza di delega;
b) l’art. 60 che ha disciplinato i tirocini estivi di
orientamento. Tale disposizione prevedeva la possibilità di tirocini
estivi nelle imprese con le modalità contenute nel D. M. n. 142/1998.
La norma è stata cassata in quanto non pone in essere un rapporto di
lavoro e non è preordinata alle assunzioni, ma attiene alla formazione
professionale, la cui competenza esclusiva è riservata alle Regioni.
Il contenuto della pronuncia della Corte Costituzionale è estremamente
esaustivo anche per i punti oggetto di doglianza non accolti e
pertanto ad esso si rinvia.
la sentenza n. 50/2005
31 gennaio 2005.
INAIL: breve sosta ed infortunio “in itinere".
L’INAIL, con nota del 24 gennaio 2005, si è allineata alla pronuncia
della Corte Costituzionale n. 1/2005, riportata sul nostro sito alla
data del 12 gennaio 2005, spiegando che la breve sosta non alteri le
condizioni di rischio, che non integra l’ipotesi dell’interruzione e
che non si pone fuori della copertura assicurativa.
24 gennaio 2005.
Consiglio di Stato: mobilità nella P.A. e
anzianità. Con sentenza n. 7974 del 14 dicembre 2004, la IV
sezione del Consiglio di Stato, interpretando l’art. 5 del DPCM n.
325/1988 relativo alle procedure di mobilità nella Pubblica
Amministrazione, ha affermato che il dipendente che va a collocarsi
nel ruolo dell’Amministrazione ricevente conserva l’anzianità
raggiunta nella qualifica di provenienza, ricordando che tale criterio
è stato confermato dall’art. 8 del DPCM n. 716/1994, anche per gli
effetti del collocamento nei ruoli della nuova amministrazione fra il
personale di pari qualifica (v. Consiglio di Stato, VI, n. 1255/1988 e
Consiglio di Stato, IV, n. 3727/2000).
20 gennaio 2005.
Consiglio di Stato: lo straordinario negli Enti
Locali. Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 77 del 13
gennaio 2005, interpretando l’art. 16, comma 7, del DPR n. 268/1997,
ha affermato che un Ente Locale non può esimersi dal pagamento del
compenso per prestazioni di lavoro straordinarie svolte da un proprio
dipendente oltre il limite massimo consentito, se non ha posto lo
stesso nelle condizioni di avvalersi del riposo compensativo almeno
nel mese successivo. Osserva il Consiglio di Stato che “qualora
l’amministrazione ometta di tenere una contabilizzazione mensile dello
straordinario prestato dai dipendenti e si astenga dal segnalare il
raggiungimento od il superamento del limite massimo individuale
consentito, non può poi sottrarsi alla cogenza dell’obbligo
sinallagmatico di corrispondere la retribuzione dovuta a fronte delle
maggiori prestazioni lavorative ricevute, adducendo l’argomento della
intempestiva domanda, da parte del dipendente, del prescritto riposo
compensativo”.
19 gennaio 2005. Contratti collettivi: le
retribuzioni alla data del 1° gennaio 2005. La
D.P.L. di Modena pubblica, anche quest’anno, per gentile concessione
di IPSOA – Indicitalia, le retribuzioni di 149 contratti collettivi
del settore privato, distinti per livello e “scomposti” secondo le
varie voci che le compongono (es. minimo contrattuale, indennità di
contingenza, EDR, indennità di funzione, ecc.). Tale pubblicazione
vuole essere, innanzitutto, un aiuto per il personale dell’Ufficio
nell’espletamento dei propri compiti: si pensi all’attività di
vigilanza (consulenza, diffida accertativa, ecc.), a quella
vertenziale delle controversie di lavoro (conciliazione ex art. 410
cpc, conciliazione monocratica ex art. 11 D. L.vo n. 124/2004), a
quella di verifica delle condizioni contrattuali e delle capacità
economiche dell’imprenditore relativa al rilascio delle autorizzazioni
per l’ingresso di lavoratori extra comunitari, a quella di
certificazione dei contratti di lavoro ex art. 76 D. L.vo n. 276/2003,
a quella, infine, di informazione sia al c.d. “ufficio turno”, che
all’URP o all’area “conflitti di lavoro”.
Le retribuzioni per il 2005
19 gennaio
2005. INVALIDITA' CIVILE (
dalle news IPSOA,
Messaggio INPS 17/01/2005, n. 1638). Articolo 42, comma 3 della legge del 24
novembre 2003, n. 326, abolizione del ricorso amministrativo in
materia di invalidità civile. Addio al ricorso amministrativo in
caso di reiezione delle istanze in materia di invalidità civile. Lo
segnala l'Istituto di prvidenza nel richiamare le disposizioni
relative all'articolo 42, comma 3, della legge n. 326 del 24.11.2003,
il quale stabilisce che dall'entrata in vigore della presente legge,
non trovano applicazione le disposizioni in materia di ricorso
amministrativo avverso i provvedimenti emanati in esito alle procedure
in materia di riconoscimento dei benefici di cui al presente articolo.
La domanda giudiziale è proposta, a pena di decadenza, avanti alla
competente autorità giudiziaria entro e non oltre sei mesi dalla data
di comunicazione all'interessato del provvedimento emanato in sede
amministrativa. L'articolo 23 , comma 2, del decreto legge
24.12.2003,n. 355, convertito in legge 27.2.2004, n. 47, ha differito
l'efficacia della suddetta norma al 31.12.2004. Scaduto tale termine,
con decorrenza dall'1.1.2005, entra in vigore il disposto
dell'articolo 42, comma 3, della citata legge n. 326/2003 e, pertanto,
da tale data, è soppressa la possibilità di proporre il ricorso
amministrativo, a seguito di provvedimento di reiezione di prestazioni
di invalidità civile.
17 gennaio
2005. Governo: Assegni familiari
corrisposti al coniuge.
L’art. 1, comma 559, della legge n. 311/2004 ha
stabilito che a partire dal 1° gennaio 2005 l’assegno per il nucleo
familiare viene erogato al coniuge dell’avente diritto. Toccherà ad un
decreto interministeriale tra il Dicastero del Lavoro e quello
dell’Economia stabilire le modalità operative di erogazione, atteso
che, oggi, sia che si tratti di lavoratori dipendenti, che di
pensionati, che di disoccupati, che di cassaintegrati, che di
lavoratori in mobilità, che di soci di cooperative che, infine, di
lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata, essi sono
corrisposti al soggetto primo destinatario dell’erogazione.
Art. 1
comma 559. Fermi restando i requisiti di cui
all'articolo 2 del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69,
convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1998, n. 153, a
decorrere dal periodo di paga in corso al 1 gennaio 2005, l'assegno
per il nucleo familiare viene erogato al coniuge dell'avente diritto.
Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,
sono adottate le disposizioni di attuazione del presente comma.
14 gennaio 2005.
TASSE SCOLASTICHE. (dalle
News IPSOA)
Circolare Ministero istruzione,
universita e ricerca 12/01/2005, n. 4
Limiti di reddito per l'esonero dal pagamento delle tasse scolastiche
per l'anno scolastico 2005 - 2006.
Sono stati determinati i nuovi importi degli scaglioni di reddito che
danno diritto all'esenzione dal pagamento. I diversi importi tengono
altresì conto della composizione del nucleo familiare. I calcoli
evidenziano gli importi rivalutati sulla base del tasso di inflazione
programmata, che per il 2005 va applicato nella misura dell'1,6%.
13 gennaio 2005. Pubblico
impiego: cedolini stipendiali on-line. L'art. 1,
commi 197 e 198, della legge n. 311/2004, prevede che entro 6 mesi, a
partire dal 1° gennaio 2005, i cedolini per il pagamento delle
competenze stipendiali del personale delle Pubbliche Amministrazioni,
siano trasmessi, tenuto conto del diritto alla riservatezza,
esclusivamente per via telematica all'indirizzo di posta elettronica
assegnata a ciascun dipendente, purché siano già in possesso di
caselle di posta elettronica fornite dall'Amministrazione.
art. 1 legge 311/2004:
comma 197. Entro sei mesi dalla data di entrata
in vigore della presente legge, i cedolini per il pagamento delle
competenze stipendiali del personale delle amministrazioni di cui
all'articolo 1 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, purché
sia già in possesso di caselle di posta elettronica fornite
dall'amministrazione, sono trasmessi, tenuto conto del diritto alla
riservatezza, esclusivamente per via telematica all'indirizzo di posta
elettronica assegnato a ciascun dipendente. Con decreto di natura non
regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto
con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, sono emanate le
relative norme attuative.
comma 198. Entro sei mesi dalla data di
entrata in vigore della presente legge, gli uffici cassa delle
amministrazioni, anche periferiche, dello Stato sono organizzati sulla
base di procedure amministrative informatizzate. Tutti i contatti con
il personale dipendente e con gli uffici, anche di altra
amministrazione, avvengono utilizzando modalità di trasmissione
telematica dei dati. Con decreto di natura non regolamentare del
Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro
per l'innovazione e le tecnologie, sono emanate le relative norme
attuative.
11 gennaio 2005. INFORTUNIO IN ITINERE(dalla news di IPSOA).La
breve sosta lungo il tragitto non vale come interruzione che altera le
condizioni normali relative al rischio assicurato.
La Corte Costituzionale, nel respingere come manifestamente infondata
la questione di legittimità prospettata ha avuto modo di chiarire
alcuni profili legati alla indennizzabilità dell'infortunio occorso al
lavoratore durante il tragitto casa-lavoro. Il caso posto
all'attenzione della Corte riguardava un lavoratore fermatosi in un
luogo di ristoro collocato lungo il percorso, lavoratore poi morto a
causa di un incidente stradale dopo aver ripreso il viaggio. La
Consulta ha precisato che è sì escluso dalla tutela assicurativa,
quale eccezionale ipotesi di deroga al canone generale dell'indennizzabilità,
il caso di interruzioni o deviazioni a condizione che esse non siano
affatto dipendenti dal lavoro o che, comunque, non siano necessitate.
Ma, prima ancora di verificare la sussistenza di questa condizione
negativa perché l'infortunio non sia indennizzabile, occorre che la
soluzione di continuità nel tragitto compiuto dal lavoratore dalla
propria abitazione al luogo di lavoro, e viceversa, abbia la
connotazione e la consistenza di una vera e propria interruzione. Le
disposizioni in materia devono interpretarsi in modo che siano in
armonia con la giurisprudenza in materia, secondo la quale una breve
sosta, che non alteri le condizioni di rischio per l'assicurato, non
integra l'ipotesi dell'interruzione. Questo orientamento
giurisprudenziale, vale ad indirizzare verso l'interpretazione
adeguatrice della disposizione censurata e non già ad evidenziare un
asserito scostamento dal criterio direttivo da parte della stessa
disposizione ove letta in termini estensivi della fattispecie esclusa
dall'indennizzabilità. L'interpretazione stretta dell'ipotesi
dell'interruzione è suggerita anche dalla tendenziale generalità della
regola dell'indennizzabilità dell'infortunio: la deroga ad essa non
può che essere intesa restrittivamente. (Corte
Costituzionale Ordinanza 11/01/2005, n. 1)
10 gennaio 2005. Maternità e rapporto di lavoro pubblico annullato.
Con sentenza n.
23420 del 16 dicembre 2004, la Cassazione ha affermato che
nel caso di annullamento, anche in sede di autotutela, degli atti
della procedura concorsuale sul presupposto della quale è stato
stipulato il contratto di lavoro, l'esecuzione della prestazione in
base al contratto rende operante, in favore del lavoratore, la
disposizione di cui all'art. 2126, comma 1, codice civile, con la
conseguenza che qualora nel periodo in cui il contratto è stato
eseguito si siano verificate le condizioni per il collocamento della
lavoratrice in astensione obbligatoria dal lavoro, il diritto
all'indennità di maternità, sorto quale effetto sul piano
previdenziale della eseguita prestazione, resta insensibile alle
successive vicende del rapporto correlate all'annullamento del
provvedimento amministrativo.
10 gennaio 2005. INPDAP:
chiarimenti sul lavoro pubblico oltre i 67 anni.
L'INPDAP con circolare n. 69
del 24 dicembre 2004 ha fornito una serie di chiarimenti circa la
prosecuzione del lavoro dei dipendenti pubblici fino ai 70 anni di
età. Tra le altre cose, ha affermato che nel periodo di prosecuzione
il dipendente pubblico non può ottenere da parte dell'INPDAP, nel caso
di infermità sorta durante questo periodo, alcun trattamento di
pensione privilegiata o di inabilità: ciò è motivato dal fatto che nel
periodo di prosecuzione del rapporto manca la copertura assicurativa..la
circolare n. 69/04
10 gennaio 2005.Distacchi di
personale per piccoli Comuni.
L'art. 1, comma 557, della
legge n. 311/2004, ha stabilito che i Comuni con popolazione inferiore
ai 5.000 abitanti, i consorzi tra Enti Locali gerenti servizi a
rilevanza non industriale, le Comunità Montane e le unioni di Comuni,
possono servirsi dell'attività lavorativa di dipendenti a tempo pieno
di altre amministrazioni locali purchè autorizzati
dall'amministrazione di provenienza.
Art.1, comma 557. I comuni con
popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, i consorzi tra enti locali
gerenti servizi a rilevanza non industriale, le comunità montane e le
unioni di comuni possono servirsi dell'attività lavorativa di
dipendenti a tempo pieno di altre amministrazioni locali purchè
autorizzati dall'amministrazione di provenienza.
28 ottobre 2004.
Ministero Lavoro: dati accesso bonus.
Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha comunicato i
primi dati pervenuti dall'INPS in relazione ai lavoratori che hanno
richiesto di accedere al regime agevolato introdotto dalla Legge 23
agosto 2004, n.243 (Norme in materia pensionistica e deleghe al
Governo nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla
previdenza complementare e all' occupazione stabile e per il riordino
degli enti di previdenza e assistenza obbligatoria). Ricordiamo che i
lavoratori dipendenti del settore privato che matureranno, entro il
31.12.2007, i requisiti anagrafici e contributivi per la pensione di
anzianità e che decideranno di rimanere al lavoro
riceveranno, per il periodo 2004-2007, un aumento in busta paga pari
all'importo dei contributi previdenziali che dovrebbero essere versati
all'ente di previdenza, vale a dire il 32,7% della loro retribuzione.
Il predetto aumento sarà esente da ogni tipo di imposta. In totale, al
13 ottobre 2004, l'INPS ha già ricevuto circa 5.300 richieste di
accesso al bonus, che rappresentano il 13 % degli aventi diritto
(circa
35mila dipendenti che entro il 30 giugno scorso avevano maturato i
requisiti per il pensionamento anticipato - prima finestra di uscita,
la prossima sarà a gennaio 2005). Si segnalano la Lombardia con 1353
domande, il Lazio con 759, il Piemonte con 502 ed il Veneto con 385.
In realtà dai dati più aggiornati risulta che le richieste sono già
oltre 6.000.
7 settembre 2004.
Lavoro.Il
dipendente malato non può assentarsi da casa anche se deve incontrare
il proprio legale, i contatti possono essere tenuti anche con mezzi
che non comportino l'allontanamento dalla residenza.
(Sentenza Consiglio di Stato 07-09-2004, n. 5853).
12 luglio 2004. Lavoro.
Alle parti sociali della contrattazione collettiva è
consentito modificare anche in senso peggiorativo le posizioni dei
lavoratori già godute con i precedenti contratti collettivi venuti a
scadenza e non rinnovati, fermi restando i diritti già acquisiti in
virtù della precedente contrattazione. (Sentenza
Cassazione civile 07-06-2004, n. 10762, Sez. lavoro)
30 giugno 2004. Inpdap. Assistenza
familiari disabili.Più facile il congedo per l'assistenza
a familiari disabili, non più necessario il vincolo dei cinque anni di
riconoscimento della situazione del soggetto con handicap.(Circolare
Inpdap 12-05-2004, n. 31).
7 maggio 2004.
Previdenza e
assistenza.
Dipendenti con almeno 40 anni di contributi prima del raggingimento
dell'età anagrafica per il pensionamento di vecchiaia, le misure per
la prosecuzione dell'attività lavorativa. (DECRETO
29 gennaio 2004, Gazzetta Ufficiale 05-05-2004, n. 104, Serie
Generale)
24 aprile.
Cartolarizzazioni. Conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 2004, n. 41, recante
disposizioni in materia di determinazione del prezzo di vendita di
immobili pubblici oggetto di cartolarizzazione.
Legge 24 aprile 2004, n. 104
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 96 del 24 aprile 2004.
6 aprile. Previdenza e assistenza.
Determinazione, per l'anno 2004, dei limiti di reddito per fruire
delle provvidenze economiche previste dalla legge in favore dei
minorati civili e degli importi mensili delle indennita'. (DECRETO
25 marzo 2004).
29 marzo.
Contravvenzioni.
Possibile il ricorso anche a mezzo
posta.
Sentenza Cassazione.
10 marzo. Informatizzazione
nella p.a.
Archivi ottici, aggiornate le tecniche per la riproduzione e la
conservazione dei documenti della pubblica amministrazione su supporti
elettronici.DELIBERAZIONE
19 febbraio 2004 n. 11.
Gazzetta Ufficiale 09-03-2004, n. 57,
Serie Generale.
10 marzo. Lavoro.
Illegittimità del demansionamento.
Lavoro - Svolgimento di
mansioni inferiori a quelle di assunzione o corrispondenti alla
categoria superiore successivamente acquisita - Durata di quattro mesi
- Ingiustificata la deroga al divieto posto dall’art. 2103 cod. civ -
Illegittimità del demansionamento.
Sentenza Cassazione civile 25-02-2004, n. 3772
8 marzo.
Autenticazione atti privati.
MODALITA’ DI RILASCIO DI COPIE FOTOSTATICHE DI ATTI PRIVATI DA PARTE
DEGLI UFFICI COMUNALI. Agli uffici comunali è consentito il rilascio
di copie fotostatiche di scritture e atti privati ai cittadini previa
esibizione dell’originale. Rispondendo a numerosi quesiti
interpretativi inviati da alcuni Comuni, il Direttore Centrale dei
Servizi Demografici del Ministero dell’Interno, Ciclosi rende noto che
“anche su conforme parere della Presidenza del Consiglio dei Ministri
– Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio per l’Attività
normativa ed amministrativa di semplificazione delle norme e delle
procedure, l’art. 18 del DPR 28.12.200, n. 445, concede al cittadino
il diritto di ottenere dai soggetti indicati nel comma 2 copia
autentica di ogni atto e documento e quindi anche della scrittura
privata”. In particolare la norma riguarda atti di natura negoziale,
contratti, promesse unilaterali, statuti e atti costitutivi di
associazioni e circoli privati da esibire spesso per esclusive
finalità di tipo privato. Il Direttore Centrale Ciclosi specifica
inoltre che “se il legislatore avesse voluto limitare questo diritto
avrebbe dovuto indicarne le ipotesi come era invece previsto dalla
legge n. 15/1968 che concedeva il diritto di chiedere l’autentica dei
soli atti da presentare alla Pubblica Amministrazione”.
8 marzo. GIUBBOTTI RETRORIFLETTENTI -
OBBLIGATORIETA' DAL 1° APRILE 2004. La legge di conversione 27
febbraio 2004, n. 47 del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355 (G.U.
n. 48 del 27 febbraio 2004), ha confermato al 1° aprile p.v.
l'obbligatorietà dell'uso del giubbotto o bretelle retroriflettenti ad
alta visibilità che devono essere indossati dai conducenti dei veicoli
nelle situazioni previste dall'articolo 162 del Codice della strada (d.lgs
30 aprile 1992, n. 285). Circa le caratteristiche tecniche dei
giubbotti e delle bretelle retroriflettenti, si evidenzia che per
essere in regola gli stessi devono riportare sull'etichetta il marchio
CE e l'omologazione UNI EN 471/95 - classe 2. I colori ammessi per il
fondo fluorescente sono il giallo, l'arancio-rosso e il rosso. Si
coglie l'occasione per chiarire, così come indicato nella Circolare
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 15 gennaio 2001
(Prot. 14/MOT1), che il termine "giubbotto", ai sensi della citata
norma UNI EN 471, si riferisce ad un indumento privo di maniche,
assimilabile a "gilet" o "corpetto". Circa l'utilizzo del "giubbotto",
lo stesso deve essere indossato fuori dei centri abitati, quando il
veicolo è fermo sulla carreggiata, di notte o in condizioni di scarsa
visibilità quando si va a piazzare il triangolo o si scende da un
veicolo fermo sulla corsia di emergenza o in una piazzola di sosta.
L'obbligo è esteso anche ai passeggeri.In merito alle sanzioni, si
precisa che non è sanzionabile la mancanza del "giubbotto" a bordo
dell'autoveicolo, come avviene per il triangolo. Se, invece, si è
colti fuori del veicolo senza averlo indosso durante una sosta, si
viene puniti con una multa da 33,60 a 137,55 euro e la detrazione di 2
punti patente (art. 162 comma 4bis del Codice della strada). Se
l'infrazione viene commessa dai passeggeri viene applicata soltanto la
sanzione pecuniaria.
6 marzo. Concorso pubblico. Diritto di
accesso ai dati dei concorrenti.
Il Tar Basilicata nella sentenza n. 67 del 7
febbraio 2004 ha affrontato il difficile argomento del contemperamento
tra il diritto alla privacy e quello di accesso alla documentazione
della p.a. di cui alla legge n. 241/90. Infatti, tale sentenza ha
stabilito che nel caso di un concorso pubblico i concorrenti possono
accedere soltanto ai dati del vincitore, e non anche a quelli degli
altri candidati.
La sentenza
6 marzo. INPDAP. Seconda
operazione di cessione dei crediti vantati dall'I.N.P.D.A.P. nei
confronti di enti pubblici.
28 febbraio. No-Tax Area: livello al di sotto
del quale il contribuente non sarà passibile di tassazione.
Leggi
28 febbraio- Definitivo il decreto "milleproroghe". Diventa legge il decreto "milleproroghe"
che sposta in avanti le scadenze per i condoni fiscali, lo sconto
sulle ristrutturazioni degli appartamenti, e una serie di altri
adempimenti oltre a prevedere novità per le tariffe autostradali, per
il trasporto pubblico locale e per gli stanziamenti alle regioni che
vengono sbloccati per un importo pari a 1.700 milioni di euro. Il
provvedimento ha infatti avuto il definitivo via libera del Senato il
26 febbraio. Ecco e principali novità.
CONDONI FISCALI - Il termine per aderire alle sanatorie slitta dal 16
marzo al 16 aprile; la scadenza vale anche per coloro che vorranno
regolarizzare le imposte del 2002. E' il quarto rinvio per i condoni e
ora dovranno essere emessi i nuovi decreti del ministero dell'Economia
e dell'Agenzia delle Entrate per ristabilire i termini connessi.
RISTRUTTURAZIONI APPARTAMENTI - - Un anno di più per ristrutturare
casa con gli sconti fiscali. Il bonus viene rinforzato dal taglio
dell'Iva dal 20 al 10% (ma lo sgravio Irpef passa dal 41%, deciso con
l'ultima Finanziaria, al 36% e il tetto massimo di spesa da 60.000 a
48.000 euro).
FONDI ALLE REGIONI – Sono stati ripristinati i trasferimenti per 1.700
milioni destinati al decentramento amministrativo, che erano stati
congelati con l'ultima manovra.
TARIFFE AUTOSTRADALI - Gli aumenti delle tariffe annuali autostradali,
legati a investimenti, saranno subordinati alla verifica dello stato
di avanzamento dei lavori eseguiti, in base a ''rilevazioni oggettive
e verificabili dei risultati ottenuti''.
OCCUPAZIONE – Sono stati prorogati al 31 dicembre 2004 i decreti di
occupazione d'urgenza.
TRASPORTO PUBBLICO - Il decreto autorizza il rinnovo del contratto per
il trasporto pubblico locale per una spesa di 337,5 milioni per il
2004 e 214,3 a decorrere dal 2005. La copertura della spesa è
garantita dall'aumento dell'aliquota di accisa sulla benzina a 559,64
euro per mille litri.
FERROVIE. - I servizi ferroviari di interesse regionale e locale che
non raggiungono il rapporto del 35% tra ricavi e costi operativi
continueranno ad essere affidati alle stesse aziende che attualmente
li gestiscono fino al 31 dicembre 2004.
NORME SICUREZZA - Le disposizioni del Testo unico dell'edilizia
relative alla sicurezza degli impianti avranno effetto dall'inizio del
prossimo anno. La proroga non vale per le norme relative alla messa in
sicurezza degli edifici scolastici.
STANZIAMENTI PER SISMI E STRUTTURE AEROPORTI. Il provvedimento
stabilisce lo stanziamento di 12 milioni di euro, da utilizzare da
parte della Protezione civile, per far fronte alle esigenze provocate
dal sisma che il 14 settembre 2003 ha colpito l'appennino bolognese.
Viene inoltre previsto un contributo a favore dell'Ente Nazionale
dell'Aviazione Civile per lo sviluppo e la realizzazione di
infrastrutture di alcuni aeroporti nazionali, fra cui l'aeroporto
Marconi di Bologna.
SERVIZIO CIVILE - Slitta al primo gennaio del prossimo anno l'entrata
in vigore della nuova disciplina del Servizio civile nazionale.
(27 febbraio 2004)
il testo completo
28 febbraio. Locazioni e condominio.
I nuovi indici ISTAT per la rivalutazione annuale dei canoni. (COMUNICATO
26-02-2004).
23 febbraio. Garante Privacy. Newsletter
9-15 febbraio 2004, n. 201.Comuni: niente nomi dei pignorati su
manifesti e avvisi pubblici. Gli enti locali devono valutare sempre
l’effettiva necessità di riportare dettagliate informazioni nelle
deliberazioni da pubblicare
22 febbraio. P.A.:
ARRIVA 'CNS', LA CARD PER ACCEDERE AI SERVIZI 'ON LINE'.
CONSENTE DI ACCEDERE AGLI UFFICI IN RETE
DA QUALUNQUE PUNTO D'ITALIA .Roma, 22 feb. - (Adnkronos) - Certificati
a portata di click per gli italiani: nasce la 'Cns', una card con
microchip per che consentira' di accedere ai servizi della pubblica
amministrazione su tutto il territorio nazionale. Il governo ha
infatti approvato definitivamente lo schema di decreto presidenziale
che regolamenta la diffusione e l'utilizzo della card, predisposto dal
ministro per l'Innovazione e le tecnologie, Lucio Stanca, e dal
ministro per la Funzione pubblica, Luigi Mazzella, di concerto con
quelli dell'Economia e dell'Interno.
21 febbraio. Immobili cartolarizzati. I prezzi
per gli inquilini acquirenti.
Lo Stato interverrà per garantire gli acquisti ai valori di mercato
del periodo originario
(Decreto Cdm 20.2.2004).
21 febbraio.
Giurisprudenza del lavoro. Risarcimento mancato godimento riposo
settimanale. Il principio stabilito dalla Cassazione.
(Cassazione
- Sezione Lavoro, Sentenza 5 novembre 2003, n.16626: Rapporto di
lavoro - Lavoratore - Mancato godimento del riposo settimanale -
Risarcimento del danno non patrimoniale - Prova del danno da usura
psicofisica - Consenso del lavoratore - Rilevanza - Ammissibilità).
Leggi la sintesi.
16 febbraio. Enti Locali.
Attuazione dello statuto speciale della Regione siciliana,
partecipazione del Presidente della Regione alle riunioni del
Consiglio dei Ministri. (DECRETO
LEGISLATIVO 21 gennaio 2004, n. 35).
13 febbraio. Trattamenti Inps.
Integrazione salariale, di mobilità, di disoccupazione e assegno per
attività socialmente utili, relativi all'anno 2004.
(Circolare
Inps 06-02-2004, n. 24)
3 febbraio. Pubblico Impiego. OBBLIGO DI AFFISSIONE
CODICE DISCIPLINARE
Gli enti locali devono affiggere il
codice disciplinare entro il 7 febbraio, cioè entro il
quindicesimo giorno successivo alla entrata in vigore del
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 22.1.2004. Il codice
disciplinare è contenuto nell’articolo 25 dello stesso CCNL in
sostituzione del vecchio codice contenuto nell’articolo 25 del
CCNL 6.7.1996.
Tale obbligo deriva dalla entrata in
vigore di nuove disposizioni contrattuali che hanno sostituito le
vecchie disposizioni contrattuali.
Il mancato rispetto di tale obbligo
getta una pesante ombra di legittimità sulla applicabilità delle
nuove disposizioni disciplinari.
30 gennaio. Impronte digitali, il
Garante interviene sull'uso indiscriminato di tale strumento da parte
delle pubbliche amministrazioni.
(Garante
della privacy Newsletter 12-01-2004, n. 197)
27 gennaio. Pubblico Impiego. Trasferimento immediato di un dipendente da
una unità produttiva ad un’altra - Assenza delle ragioni
che legittimano il trasferimento - Illegittimità del trasferimento -
Sussiste. (An. 2103 c.c.; An. 13, 1... n. 300/1970). La scelta
aziendale di trasferire immediatamente un dipendente da un ufficio ad
un altro, non supportata sul piano probatorio da specifiche ragioni
obiettive nè argomentazioni idonee a dimostrare che tali trasferimenti
non ledano, sotto il profilo professionale, le potenzialità acquisite
dal prestatore di lavoro, costituisce violazione dell’art. 2103 c.c. e
13, L n. 300/70. (Tribunale
di Roma. Ordinanza del 30 maggio 2003 -Est. Pirone Totan (Avv
Rossi) c. Comune di Roma e Municipio I Roma Centro Storico del Comune
di Roma).
27 gennaio. Secondo figlio - In G.U.
le modalità di corresponsione dell'assegno di 1.000 euro. Il Ministro
del lavoro disciplina le modalità di corresponsione dell'assegno per
ogni figlio secondo od ulteriore per ordine di nascita.
Il provvedimento stabilisce che, ai fini dell'erogazione dell'assegno,
il comune di residenza della madre, all'atto dell'iscrizione
all'anagrafe dei nuovi nati o degli adottati, previa verifica del
possesso dei requisiti in capo alla madre al momento del parto o
dell'adozione, comunica all'INPS entro dieci giorni i dati in suo
possesso. (D.M. Ministero del lavoro e della previdenza sociale
28/11/2003, G.U. 26/01/2004, n. 20).
27 gennaio. Sicurezza del lavoro
- Lavoratori esposti all'amianto: benefici previdenziali.
Per l'Inps l’esposizione ultradecennale all’amianto continua a dar
luogo al riconoscimento del beneficio pensionistico (consistente nella
moltiplicazione del periodo di esposizione per il coefficiente 1,5,
sia ai fini del conseguimento del diritto a pensione sia ai fini della
determinazione del relativo importo) nei confronti dei seguenti
soggetti:
-
lavoratori che alla data del 2 ottobre 2003 avevano perfezionato i
requisiti contributivi ed anagrafici previsti per il diritto al
trattamento pensionistico anche in base al beneficio all'art. 13 della
citata legge n. 257. Ai fini del perfezionamento di tali requisiti non
rileva né la data di presentazione della domanda di pensione né la
decorrenza da attribuire al trattamento pensionistico.Pertanto, per
quanto riguarda le pensioni di anzianità, la data corrispondente alla
c.d. “finestra di accesso” può risultare anche successiva al 2 ottobre
2003;
-
lavoratori che alla data del 2 ottobre 2003 fruivano dei trattamenti
di mobilità;
- lavoratori che alla data del 2 ottobre 2003 avevano definito la
risoluzione del rapporto di lavoro in relazione alla domanda di
pensionamento.
27 gennaio.
Pubblico impiego. Bandi di concorso,
la riserva esclusiva al personale interno è
ammissibile solo in casi eccezionali, illegittima la selezione che
preveda esclusivamente l'assegnazione di posti riservati.
(Sentenza
Corte Costituzionale 26-01-2004, n. 34).
26 gennaio. P.A. Riparto di
giurisdizione. Criterio sostanziale - atti di macro-organizzazione.
artt. 2 e 63, d.lgs. n. 165/2001
Ai sensi dell'art. 68, D.Lgs. n. 29 del
1993 (nel testo modificato dall'art. 29, D.Lgs. n. 80 del 1998,
trasfuso nell'art. 63, D.Lgs. n. 165 del 2001) sono attribuite alla
giurisdizione del giudice ordinario tutte le controversie riguardanti
il rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni
in ogni sua fase, dalla instaurazione fino all'estinzione, mentre sono
devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie
concernenti gli atti amministrativi adottati dalle pubbliche
amministrazioni nell'esercizio del potere loro conferito dall'art. 2,
comma primo, D.Lgs. n. 29 del 1993 (riprodotto nell'art. 2, D.Lgs. n.
165 del 2001), aventi ad oggetto la fissazione delle linee e dei
principi fondamentali della organizzazione degli uffici - nel cui
quadro i rapporti di lavoro si costituiscono e si svolgono -
caratterizzati da uno scopo esclusivamente pubblicistico, sul quale
non incide la circostanza che gli stessi, eventualmente, influiscono
sullo 'status' di una categoria di dipendenti, costituendo quest'ultimo
un effetto riflesso, inidoneo ed insufficiente a connotarli delle
caratteristiche degli atti adottati 'iure privatorum' (Nella specie,
le Sezioni unite della S.C. hanno dichiarato la giurisdizione del
giudice amministrativo a conoscere della controversia avente ad
oggetto l'annullamento sia del decreto rettoriale di modifica dello
statuto dell'Universita' di XXX, con il quale era stato attribuito ai
rappresentanti del personale tecnico - amministrativo il diritto di
elettorato attivo e che, quindi, incideva sul loro 'status', sia del
decreto di indizione delle relative elezioni). (Cass.,
sez. un., ord. n. 6220 del 17.04.2003 - pres. Delli Priscoli; rel.
Napoletano).
22 gennaio. Infortunio in itinere.
Il caso sottoposto alla Cassazione. Una
cassiera di un istituto bancario riporta gravi lesioni
invalidanti a seguito di un incidente stradale mentre tenta di fare
ritorno alla propria abitazione essendosi accorta di avere dimenticato
le chiavi necessarie per l’apertura della cassaforte collegata allo
sportello automatico Bancomat di cui ha la custodia.
Pretore e Tribunale rigettano la
richiesta della cassiera che ha convenuto in giudizio l'INAIL per
sentire dichiarare il proprio diritto alla costituzione di una rendita
per inabilità permanente in relazione all’infortunio occorsole,
assumendo che nella specie non fosse ravvisabile un infortunio in
itinere, perché a tal fine sarebbe stato necessario che il rischio
generico derivante dalla circolazione dei veicoli fosse stato
aggravato da elementi particolari ed aggiuntivi, non essendo
sufficiente l’assenza di rischio elettivo.
(continua...). 12 gennaio 2004. Pubblico impiego.
Adibizione a mansioni superiori, il Consiglio di Stato torna sulla
questione e delinea le condizioni affinché vi sia il riconoscimento:
non sempre è necessario il formale provvedimento di incarico da parte
dell'Amm.ne se la situazione fattuale lo rende pressoché irrilevante.
(Sentenza
Consiglio di Stato 01-12-2003, n. 7803, Sez. V).
26/10/2011. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di settembre 2011. Il coefficiente di rivalutazione del trattamento di fine rapporto accantonato al 31 dicembre 2010, relativo ai rapporti cessati nel periodo compreso tra il 15 settembre ed il 14 ottobre 2011, è pari al 2,909827 %.
22/09/2011. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di agosto 2011. Il coefficiente di rivalutazione del trattamento di fine rapporto accantonato al 31 dicembre 2010, relativo ai rapporti cessati nel periodo compreso tra il 15 agosto ed il 14 settembre 2011, è pari al 2,784827%.
31/05/2011. Referendum 12 e 13 giugno. Compensi dei componenti dei seggi. La circolare del Ministero dell'Interno che fissa l'importo dovuto per chi svolge le funzioni di componente dei seggi (Presidenti e Scrutatori) http://www.finanzalocale.interno.it/circ/fl6-11.html
19/05/2011. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di aprile 2011. Il TFR accantonato al 31 dicembre 2010 va rivalutato per i lavoratori che hanno cessato il loro rapporto tra il 15 aprile ed il 14 maggio 2011, dell’1,689595%.
19/05/2011. Infortuni sul lavoro e costituzione in parte civile delle Organizzazioni Sindacali. Con sentenza n. 9923 dell’11 marzo 2011, la quarta sezione penale della Cassazione ha affermato che le organizzazioni sindacali sono legittimate a costituirsi parte civile nei procedimenti penali per lesioni od omicidio colposi conseguenti ad infortunio sul lavoro indipendentemente dall’iscrizione al sindacato della persona offesa. (Fonte: DPL Modena).
19/05/2011. Valutazione dello ius variandi relativo alle mansioni. Con sentenza n. 8527 del 14 aprile 2011, la Cassazione ha affermato che ai fini della verifica dell'esercizio del potere di mutare le mansioni ad un proprio lavoratore, occorre valutare l'omogeneità tra le mansioni attribuite e quelle precedenti sulla base della equivalenza tra la competenza richiesta e l'utilizzo del patrimonio professionale.(Fonte: DPL Modena).
19/05/2011. Richiesta di trasformazione in part-time del rapporto a tempo pieno. Con sentenza n. 9769 del 4 maggio 2011, la Cassazione ha affermato che la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale non rappresenta un diritto (al di fuori delle ipotesi “legali” come quella dei malati oncologici, secondo la previsione dell’art. 12 del D.L.vo n. 61/2001) pur se è prevista dal CCNL come tipologia di richiesta ed il lavoratore di trova a possedere le condizioni di priorità individuate dal contratto integrativo aziendale. La scelta del datore di lavoro è discrezionale, atteso che lo stesso deve valutare le “esigenze tecnico- produttive ed organizzative. (Fonte: DPL Modena).
23/03/2011. Criteri di valutazione nel licenziamento per giusta causa. Con sentenza n. 1459 del 21 gennaio 2011, la Cassazione ha affermato che ai fini della valutazione della legittimità del licenziamento occorre accertare se, in relazione alla qualità del singolo rapporto, ed alla qualità ed al grado di fiducia, la specifica mancanza risulti oggettivamente e soggettivamente idonea a ledere in modo grave, facendola venir meno, la fiducia che il datore ripone nei confronti del proprio dipendente, senza che assuma rilievo l’assenza o la modesta entità del danno patrimoniale subito dal datore. Sul piano probatorio, se all’integrazione dei fatti giuridicamente legittimanti il licenziamento è necessario il dolo, l’onere del datore di provare la sussistenza dei fatti si estende alla prova del dolo e, pertanto, ai fini della legittimità del licenziamento, la prova della sussistenza del fatto nella sua mera materialità è insufficiente. (Fonte: Provincia, Lavoro, Aziende).
23/03/2011. Licenziamento lavoratori subordinati di studi professionali individuali: messa in mobilità. La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n. 10 dell'8 marzo 2011, ha risposto ad un quesito del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e la Confprofessioni, in merito alla possibilità di iscrivere nelle liste di mobilità i lavoratori subordinati licenziati da studi professionali individuali. La risposta in sintesi: "...Tutto ciò premesso, nel prendere atto della scelta del Legislatore di non porre ulteriori limiti alla concessione degli ammortizzatori in questione, si ritiene dunque applicabile la disciplina della mobilità in deroga, ai fini dell’erogazione della relativa indennità, anche ai lavoratori subordinati licenziati per motivi di riduzione di personale da parte di studi professionali individuali, purché ricorrano tutti i presupposti di carattere generale sopra evidenziati, a nulla rilevando la forma giuridica individuale o associata del soggetto datoriale." (Fonte: Provincia, Lavoro, Aziende).
22/03/2011. Governo: la programmazione dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali. Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 21 marzo 2011, il D.P.C.M. 17 febbraio 2011 con la programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali nel territorio dello Stato, per l'anno 2011. Sono ammessi, per motivi di lavoro subordinato stagionale, i cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero entro una quota di 60.000 unità, da ripartire tra le Regioni e le Province autonome a cura del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
La quota riguarda: a) i lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia-Herzegovina, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Repubblica delle Filippine, Kosovo, Croazia, India, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Ucraina, Gambia, Niger e Nigeria;
b) i lavoratori subordinati stagionali non comunitari dei Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto.
Nelle quote sono ricompresi anche i lavoratori non comunitari, cittadini dei Paesi indicati, che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno 2 anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale. La pagina del Ministero dell'Interno per fare la domanda: https://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/index2.jsp . (Fonte: DPL Modena)
21/03/2011. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di febbraio 2011. A febbraio, il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto (TFR), accantonate al 31 dicembre 2010, è: 0,769960 %.
03/03/2011. Permessi Legge 104. Circolare interpretativa dell'Inps n. 45/2011. Si illustrano preliminarmente le principali novità introdotte dalla citata legge:
* Viene ristretta la platea dei soggetti legittimati a fruire dei permessi per assistere persone in situazione di disabilità grave.
* Non è ammessa l’alternatività tra più beneficiari, in quanto i permessi possono essere accordati soltanto ad un unico lavoratore. La sola eccezione è prevista per i genitori di figli con disabilità grave ai quali è riconosciuta la possibilità di fruire dei permessi in argomento alternativamente, sempre nel limite dei tre giorni per persona disabile.
* Non sono più richiesti i requisiti della convivenza, della continuità ed esclusività dell’assistenza.
* Il lavoratore ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere.
* Viene prevista la decadenza dal diritto alle agevolazioni in caso di accertamento di insussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa in materia.
* Viene istituita una banca dati presso il Dipartimento della Funzione Pubblica relativa ai benefici in argomento.
Circolare Inps n. 45/2011.
03/03/2011. Collegato Lavoro. Modifiche insorte con la Legge n. 10/2011 - c.d.milleproroghe. Il Parlamento ha pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 53 della Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2011, la Legge n. 10/2011 (c.d. milleproroghe) che, tra le altre cose (comma 54, dell'articolo 2), aggiunge all'articolo 32 della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro), il comma 1-bis, che fa decorrere l'efficacia, di quanto modificato dal comma 1 all'articolo 6, della legge 15 luglio 1966, n. 604, al 31 dicembre 2011. «1-bis. In sede di prima applicazione, le disposizioni di cui all'articolo 6, primo comma, della legge 15 luglio 1966, n. 604, come modificato dal comma 1 del presente articolo, relative al termine di sessanta giorni per l'impugnazione del licenziamento, acquistano efficacia a decorrere 31 dicembre 2011». Il Collegato Lavoro con le modifiche della Legge n. 10/2011. (Fonte: DPL Modena)
03/02/2011. Inps, aggiornati i contributi dovuti per i lavoratori domestici. Circolare Inps con i nuovi livelli di contribuzione.
03/02/2011. CCNL COLF E BADANTI. Aggiornati i minimi contrattuali. Tabella aggiornamenti.
18/01/2011. Min.Interno: i flussi di ingresso per lavoratori extracomunitari - anno 2010. Il Ministero dell'Interno di concerto con il il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare congiunta prot. 300/A/10/108/13/1 del 15 settembre 2010, ha fornito le indicazioni relativamente alla programmazione transitoria dei flussi di ingresso per lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato Italiano per l'anno 2010 (D.P.C.M. del 30 novembre 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2010). La circolare del Min. Interno (Fonte DPL Modena).
18/01/2011. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di dicembre 2010. A dicembre, il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto (TFR), accantonate al 31 dicembre 2009, è: 2,935935%.
18/11/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di ottobre 2010. A Ottobre, il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto (TFR), accantonate al 31 dicembre 2009, è: 2,354566%.
04/11/2010. Licenziamento per rifiuto a trasferirsi in altra sede. Con sentenza n. 21967/2010, la Cassazione ha affermato che non può essere motivo di licenziamento il rifiuto a trasferirsi in un'altra sede, da parte del lavoratore, soprattutto se ciò è giustificabile dalla necessità di assistere il coniuge ammalato. La Suprema Corte ha evidenziato che l'assetto organizzativo e produttivo dell'impresa è rimesso alla valutazione del datore di lavoro, pur tuttavia, la libertà di iniziativa privata non può svolgersi in modo da recare danno alla libertà ed alla dignità umana. (Fonte: DPL Modena).
04/11/2010. Minimi retributivi inderogabili. Con sentenza n. 21274 del 15 ottobre 2010, la Cassazione ha affermato che ai sensi dell'art. 36 della Costituzione, il datore di lavoro è tenuto a riconoscere la parte economica dei contratti collettivi e in particolare quella concernente i minimi retributivi non derogabili pur se non iscritto ad una associazione sindacale. (Fonte: DPL Modena).
04/11/2010. Contratti a contenuto formativo e scatti di anzianità. Con sentenza n. 20074 del 23 settembre 2010, le Sezioni unite della Cassazione hanno risolto il contrasto circa il computo dell’anzianità di servizio maturata durante la formazione.
La Suprema Corte ha affermato che il contratto collettivo potrebbe anche non prevedere l’istituto degli scatti di anzianità ma, se lo include, la progressione degli aumenti retributivi automatici deve comprendere anche il periodo lavorativo trascorso con la formazione (contratto di formazione lavoro, apprendistato e contratto di inserimento), atteso ché il lavoratore non può essere penalizzato in conseguenza del fatto che un periodo della sua anzianità è riferibile ad una esperienza lavorativa aziendale. (Fonte: DPL Modena).
04/11/2010. Infortunio sul lavoro e responsabilità penale del datore. Con sentenza n. 31357 del 26 agosto 2010, la V sezione penale della Cassazione, ha affermato che la designazione del responsabilità del servizio di prevenzione e protezione non esclude in alcun modo la responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio, atteso che la stessa non è equivalente ad una delega delle funzioni finalizzata all'esenzione dell'imprenditore da responsabilità per violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. (Fonte: DPL Modena).
18/10/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di ottobre 2010. Ai fini della determinazione del TFR le quote accantonate al 31 dicembre 2009 vanno rivalutate per i rapporti risolti tra il 15 agosto ed il 14 settembre 2010, del 2,063881%.
02/10/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di settembre 2010. Per i rapporti di lavoro cessati nel periodo 16 agosto – 15 settembre 2010, le quote di TFR accantonate al 31 dicembre 2009, vanno rivalutate del 2,159794%.
23/09/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di agosto 2010. Per i rapporti di lavoro cessati nel periodo 16 agosto – 15 settembre 2010, le quote di TFR accantonate al 31 dicembre 2009, vanno rivalutate del 2,159794%.
22/07/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di luglio 2010. Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 giugno 2010 al 15 luglio 2010, è pari al 1,467968 %.
17/06/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di giugno 2010. Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 maggio 2010 al 15 giugno 2010, è pari al 1,342968 %.
10/06/2010. INPS: permessi ex lege n. 104/1992. L'INPS, con messaggio n. 14480 del 28 maggio 2010 ha affermato, adeguandosi all’interpello del Ministero del Lavoro n. 13/2009, che i permessi per assistenza del familiare disabile possono essere riconosciuti anche se quest'ultimo è ricoverato in una struttura e deve effettuare una visita specialistica al di fuori della struttura stessa. Il lavoratore deve produrre la documentazione attestante l’avvenuto accesso alla struttura specializzata e la dichiarazione di quella ospitante attestante l’affido al parente per la durata dell’assenza.
27/05/2010. INPS: rivalutati i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno familiare. L'INPS, con la circolare n. 69 del 26 maggio 2010, informa che a decorrere dal 1° luglio 2010 sono stati rivalutati i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare alle diverse tipologie di nuclei. In base ai calcoli effettuati dall'ISTAT, la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo tra l'anno 2008 e l'anno 2009 è risultata pari allo 0,7 %.
In relazione a quanto sopra, sono stati rivalutati i livelli di reddito in vigore per il periodo 1° luglio 2009 – 30 giugno 2010 con il predetto indice. Le tabelle contenenti i nuovi livelli reddituali, nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2010 al 30 giugno 2011, alle diverse tipologie di nuclei familiari: Allegato 1 alla circolare numero 69 del 26-05-2010. (Fonte: DPL Modena)
18/05/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di maggio 2010. Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 aprile 2010 al 15 maggio 2010, è pari al 1,162739 %.
22/04/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di aprile 2010. Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 marzo 2010 al 15 aprile 2010, è pari al 0,761598%.
22/03/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di marzo 2010. Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 febbraio 2010 al 15 marzo 2010, è pari al 0,470913%.
24/02/2010. Demansionamento e mobbing. Con sentenza n. 4063/2010, le Sezioni Unite della Cassazione ha affermato che, quando il demansionamento comporta guai di natura psicofisica relativi alla salute del lavoratore, lo stesso sfocia nel mobbing. La Suprema Corte ha stabilito che possa configurare una condotta lesiva anche da parte di una Amministrazione Pubblica allorquando a quest'ultima sia imputabile la violazione di specifici obblighi di natura contrattuale ex art. 2087 del c.c.. Tale comportamento è assimilabile a quello del datore di lavoro privato che nell'ambito della propria attività ha l'onere di provvedere alla tutela fisica e morale dei propri dipendenti. Nel caso di specie il datore di lavoro pubblico non ha garantito la permanenza di tali condizioni fin da costringere il proprio dipendente al pensionamento anticipato. (Fonte: DPL Modena).
24/02/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di febbraio 2010. Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 gennaio 2010 al 15 febbraio 2010, è pari al 0,235457%.
18/02/2010. Min. Interno: rivalutazione degli assegni per il nucleo familiare numeroso e di maternità. Leggi
11/02/2010. Governo: pari opportunità e parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego. Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2010, il Decreto Legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, di attuazione della direttiva 2006/54/CE, relativo al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego. La norma entrerà in vigore il 20 febbraio 2010. Le principali novità della norma (fonte: DPL Modena):
parità di condizioni
per lo stesso lavoro o per lavoro al quale è attribuito un valore uguale. La parità riguarda le mansioni, il luogo di lavoro, la retribuzione, ecc.
pensione di vecchiaia
le lavoratrici con i requisiti per la pensione di vecchiaia (60 anni) hanno il diritto di proseguire il lavoro fino ai 65 anni
adozioni internazionali
il divieto di licenziamento scatta dalla comunicazione della proposta di adozione o dalla comunicazione dell'invito a recarsi all'estero per ricevere la proposta di abbinamento
contratti collettivi
possibilità che questi prevedano specifiche misure per contrastare le discriminazioni sessuali
pensioni complementari
vietata qualunque forma di discriminazione
carriera professionale
vietata qualunque forma di discriminazione tra sessi per quanto attiene l'aggiornamento professionale e la carriera dei lavoratori
sanzioni amministrative
aumento delle sanzioni da un minimo di 250 euro ad un massimo di 1.500 euro
provvedimenti
la disparità di trattamento da parte del datore di lavoro può portare ad un'ammenda fino a 50mila euro e l'arresto fino a 6 mesi
11/02/2010. INPDAP: acquisizione dichiarazioni dei pensionati per il riconoscimento delle detrazioni fiscali 2010. L'INPDAP, con la nota operativa n. 1 del 4 febbraio 2010, informa che è in atto l'acquisizione delle dichiarazioni dei pensionati ai fini del riconoscimento delle detrazioni fiscali per l’anno 2010. Per usufruire delle detrazioni fiscali per familiari a carico il pensionato è tenuto a presentare, annualmente, apposita domanda contenente le condizioni di spettanza nonché il codice fiscale dei soggetti per i quali richiede il beneficio. L'Istituto, nel corso del mese di febbraio, invierà ai pensionati che hanno avuto titolo alle detrazioni per l’anno 2009, unitamente al CUD 2010, una lettera esplicativa delle condizioni necessarie per il riconoscimento del diritto alle detrazioni per carichi di famiglia con il relativo modello di richiesta delle detrazioni 2010. Il termine per la presentazione da parte dei pensionati della dichiarazione ai Caf o ai professionisti abilitati è fissato al 30 giugno 2010; la mancata presentazione, nel termine indicato, comporterà la revoca delle detrazioni sulla rata di agosto 2010, con effetto dal 1° gennaio 2010. (Fonte: DPL Modena).
04/02/2010. Audizione nelle procedure disciplinari. Con sentenza n. 26023/2009 la Cassazione ha affermato che il lavoratore in sede di audizione ex art. 7 della legge n. 300/1970 può essere sentito a difesa soltanto con l’assistenza di un rappresentante sindacale e non di un legale di fiducia, essendo tale compito riservato, per legge, soltanto ad una organizzazione sindacale cui lo stesso aderisca o abbia conferito mandato. (Fonte: DPL Modena)
04/02/2010. Lavoro domestico: importo dei contributi dovuti per l’anno 2010. Leggi
04/02/2010. Prescrizione di somme per lavoro straordinario. Con sentenza n. 947 del 20 gennaio 2010, la Cassazione ha affermato che in riferimento alle somme scaturenti da lavoro straordinario la prescrizione è quinquennale ex art. 2948 c.c.. (Fonte: DPL Modena)
28/01/2010. Lavoro domestico: aggiornati dal 1 gennaio 2010 i minimi retributivi. Leggi
28/01/2010. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di gennaio 2010. Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 dicembre 2009 al 15 gennaio 2010, è pari al 2,224907%.
20/11/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di novembre 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le quote accantonate dal 14 ottobre al 15 novembre 2009, è pari al 1,807621%.
29/10/2009. Funzione Pubblica: permessi Legge 104/92 e "tutore legale" ed "amministratore di sostegno". Il Dipartimento della Funzione Pubblica, con il parere n. 4 del 23 ottobre 2009, esclude dal novero dei soggetti autorizzati ad usufruire dei permessi di cui all'art. 33, comma 3, della Legge n. 104/1992 i dipendenti nominati quali "tutore legale" ed "amministratore di sostegno". (Fonte: DPL Modena)
22/10/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di ottobre 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 settembre al 15 ottobre 2009 è pari al 1,626859%.
15/10/2009. Inidoneità fisica e licenziamento. Con sentenza n. 21710 del 13 ottobre 2009, la Cassazione ha affermato che il datore di lavoro prima di licenziare un lavoratore per sopravvenuta inidoneità fisica alle mansioni assegnate, deve accertare se quest'ultimo è in grado di svolgere mansioni diverse e di pari livello. La mancata verifica comporta l'illegittimità del licenziamento e la reintegra del lavoratore. (Fonte: DPL Modena)
15/10/2009. Indennità di maternità e risoluzione del rapporto. Con sentenza n. 21121 del 2 ottobre 2009, la Cassazione ha affermato che la lavoratrice madre ha diritto alla indennità di maternità anche qualora l'astensione obbligatoria dal lavoro avvia avuto inizio decorsi i 60 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro. Per cui, la lavoratrice non avrà diritto alla indennità di disoccupazione bensì alla indennità di maternità per tutto il periodo previsto per l'astensione dal lavoro. (Fonte: DPL Modena)
15/10/2009. Concorso di colpa nell'infortunio e responsabilità del datore di lavoro. Con sentenza n. 19494 del 10 settembre 2009, la Cassazione ha affermato che in caso di infortunio sul lavoro, l'eventuale colpa del lavoratore, dovuta ad imprudenza, negligenza o imperizia, non elimina quella del datore di lavoro, sul quale incombe l'onere di provare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, non essendo sufficiente un semplice concorso di colpa del lavoratore per interrompere il nesso di causalità.
L'esonero di responsabilità si potrebbe configurare solo quando vengono accertati i caratteri di "abnormità" e assoluta "inopinabilità" nel comportamento del lavoratore. (Fonte: DPL Modena)
15/10/2009. Richiesta del lavoratore avanzata tramite richiesta ex art. 410 cpc. Con sentenza n. 20560 del 24 settembre 2009, la Cassazione ha affermato (riferendosi alla impugnativa di contratti a termine reiterati di dipendenti delle poste) che la sospensione dell’obbligo retributivo, negli intervalli non lavorati, viene meno allorchè il lavoratore, deducendo l’invalidità del termine e l’unicità del rapporto, si offra di riprendere il lavoro mettendo a disposizione dell’imprenditore la propria prestazione lavorativa. Si deve perciò considerare raggiunta la prova di questa disponibilità, rilevante ai fini della decorrenza del diritto al pagamento delle retribuzioni, con la comunicazione inviata dal ricorrente alla commissione di conciliazione istituita presso la Direzione provinciale del Lavoro nell’ambito del tentativo obbligatorio di conciliazione postulato dalla normativa sul rito del lavoro e portata a conoscenza del datore di lavoro nell’ambito di tale procedura. (Fonte: DPL Modena)
15/10/2009. Diritto alla formazione e 150 ore. Con sentenza n. 19682/2009, la Cassazione ha affermato che il lavoratore cui è stato impedito, senza giustificato motivo, il diritto ad usufruire del permesso delle 150 ore per la frequenza di un corso formativo, ha diritto al risarcimento del danno, atteso che ha perso una chance formativa attraverso la quale avrebbe potuto ottenere una maggiore qualificazione con migliori prospettive di carriera. (Fonte: DPL Modena)
17/9/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di settembre 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 agosto al 15 settembre 2009 è pari al 1,724907%.
13/8/2009. Regolarizzazione delle colf e badanti. La brochure informativa sulle modalità di regolarizzazione prevista dalla Legge n. 102/2009.
13/8/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di agosto 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 luglio al 15 agosto 2009 è pari al 1,321097%.
13/7/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di luglio 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 giugno al 15 luglio 2009 è pari al 1,196097%.
18/6/2009. INPS: dal 1 luglio cambiano i limiti reddituali per gli assegni familiari. Vedi la tabella
18/6/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di giugno 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 maggio al 15 giugno 2009 è pari al 0,959572%.
21/05/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di maggio 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 aprile al 15 maggio 2009 è pari al 0,667286%.
22/04/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di aprile 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 14 marzo al 15 aprile 2009 è pari al 0,375000%.
31/03/2009. Colf e badanti: i contributi si pagano entro il 10 aprile. Il termine ultimo per i datori di lavoro che devono versare all’Inps i contributi di colf e badanti, relativi al trimestre gennaio-marzo, è fissato al 10 aprile 2009. E’ possibile pagare il bollettino postale, correttamente compilato:
- presso uno sportello postale;
- on line, dal sito www.inps.it;
- in banca;
- o presso le tabaccherie che espongono il logo “Reti Amiche”.
Nei calcoli bisogna fare particolare attenzione agli importi delle retribuzioni pagate ai lavoratori domestici, in base ai nuovi minimi retributivi aggiornati lo scorso gennaio con lo scatto annuale previsto dal contratto nazionale. Per informazioni: www.inps.it
30/03/2009 - I risultati della consultazione promossa dalla Cgil sull’accordo del 22 gennaio. Oltre 3 milioni 600 mila votanti. Il 96% boccia l’accordo sul modello contrattuale.
19/03/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di marzo 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 15 febbraio al 14 marzo 2009 è pari al 0,250000%.
02/03/2009. Governo: la riforma del diritto di sciopero nel settore dei trasporti. È stato approvato dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge delega - che andrà all'esame del Parlamento - per la riforma del diritto di sciopero nel settore dei trasporti.il DDL
24/02/2009. Consiglio di Stato: accesso agli atti ed interesse alla riservatezza. Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 736 del 9 febbraio 2009, ha ritenuto che l'accesso agli atti è da considerare precluso per il datore di lavoro che volesse prendere visione, ed estrarre copia, delle dichiarazioni rese da un proprio dipendente in occasione di una visita ispettiva effettuata dagli ispettori della Direzione provinciale del lavoro. Ciò in quanto le disposizioni in materia di diritto di accesso mirano a coniugare la ratio dell’istituto, quale fattore di trasparenza e garanzia di imparzialità dell’Amministrazione – nei termini di cui all’art. 22 della citata Legge n. 241/90 – con il bilanciamento da effettuare rispetto ad interessi contrapposti e fra questi – specificamente – quelli dei soggetti “individuati o facilmente individuabili” che dall’esercizio dell’accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza. (Fonte: DPL Modena)
24/02/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di febbraio 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate dal 15 gennaio al 14 febbraio 2009 è pari al 0,125000%.
06/02/2009. Agenzia Entrate: proroga al 31 marzo 2009 del bonus famiglia. (Fonte: DPL Modena) L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 2 del 3 febbraio 2009, proroga al 31 marzo 2009 per l'erogazione, da parte dei datori di lavoro ed enti pensionistici dell'una tantum da 200 a mille euro a sostegno dei redditi prevista dalla manovra anticrisi (articolo 1 del D.L. n. 185/08, convertito dalla Legge n. 2/09).
Inoltre, il bonus famiglia apre ai nuclei familiari con persone disabili, anche se non si tratta dei figli del richiedente, ed agli extracomunitari, purché residenti in Italia, anche se i familiari a carico vivono all'estero. Il bonus da mille euro spetta, per le famiglie con reddito fino a 35mila euro, in tutti i casi in cui nel nucleo familiare sia presente il coniuge, un figlio o un altro familiare del richiedente, affetto da disabilità, purché sia fiscalmente a carico del contribuente che chiede il beneficio.
06/02/2009. Min.Lavoro: Fondo di sostegno alle famiglie delle vittime di infortuni sul lavoro. (Fonte: DPL Modena) E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 25 del 31 gennaio 2009, il Decreto Ministeriale 19 novembre 2008 del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, con il quale determina le tipologie di benefici, di requisiti e di modalità per l'accesso al Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro. il decreto
02/02/2009. Colf e badanti: aggiornati i minimi retributivi e contributivi. il verbale di accordo - le nuove aliquote contributive
29/01/2009. CoCoPro: sale l'aliquota contributiva al 25,5%. leggi il dettaglio nell'articolo di Italia Oggi del 29 gennaio 2009
22/01/2009. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di gennaio 2009. Il coefficiente di rivalutazione del TFR per le quote accantonate a dicembre 2008 è pari al 3,036419%.
14/11/2008. Corte Europea di Giustizia: disparità di trattamento pensionistico in base al genere. La Corte Europea di Giustizia, con sentenza emessa il 13 novembre 2008 (causa C-46/07), chiede all'Italia di rimuovere la discriminazione relativa alla diversa età per l'accesso alla pensione di vecchiaia (60 anni per le donne e 65 per gli uomini) per i dipendenti pubblici, in quanto contrasta con uno dei principi del Trattato UE e cioè quello che vieta discriminazioni basate sul sesso. (Fonte: DPL Modena).
14/11/2008. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di novembre 2008. Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è terminato tra il 15 ottobre ed il 14 novembre 2008, occorre aggiornare il TFR maturato al 31 gennaio 2008 dello 3,018475%.
21/10/2008. Responsabilità penale dell'imprenditore in caso di infortunio. Con sentenza n. 38819 del 14 ottobre 2008, la Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità penale dell'amministratore di una società per le lesioni gravi colpose nei confronti di un dipendente che si era ferito pulendo una macchina industriale. A detta della Massima Corte, il datore di lavoro deve ispirare la sua condotta alle acquisizioni della miglior scienza ed esperienza per fare in modo che il lavoratore sia posto in condizioni di operare con assoluta sicurezza. Inoltre, l'imprenditore è tenuto ad adottare, nell'esercizio dell'impresa, misure che, secondo le particolarità del lavoro, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore. (Fonte: Provincia Lavoro Aziende)
16/10/2008. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di ottobre 2008. Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è terminato tra il 15 settembre ed il 14 ottobre 2008, occorre aggiornare il TFR maturato al 31 gennaio 2008 dello 3,059750%.
26/09/2008. Caratteristiche e limiti temporali del mobbing. (da DPL Modena). Con sentenza n. 22858 dell’11 settembre 2008, la Cassazione, dopo aver affermato che per la identificazione del mobbing non occorre che la condotta si sia protratta per un ampio periodo, puntualizza le caratteristiche dello stesso:
la condotta deve protrarsi nel tempo con l’obiettivo di danneggiare il lavoratore e si distingue da singoli atti non legali come, ad esempio, la dequalificazione;
la volontà deve essere indirizzata al danneggiamento del lavoratore: esso può avvenire sul piano professionale, su quello morale, fisico o sessuale;
il datore di lavoro può, sulla base dell’art. 2087 c.c., adottare tutte le misure necessarie affinché la condotta, seppur portata avanti da altro dipendente, cessi: tutto questo ai fini della tutela dell’integrità fisica e morale del lavoratore. La sua responsabilità esiste anche se materialmente la condotta è posta in essere da un prestatore.
16/09/2008. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di settembre 2008. Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è terminato tra il 15 agosto ed il 14 settembre 2008, occorre aggiornare il TFR maturato al 31 gennaio 2008 dello 3,105463%.
12/08/2008. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di agosto 2008. Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è terminato tra il 16 luglio ed il 15 agosto 2008, occorre aggiornare il TFR maturato al 31 gennaio 2008 dello 2,923558%.
31/07/2008. Divieto per il Comune di affidare incarichi di consulenza legale senza una previa selezione pubblica. TAR CAMPANIA - SENTENZA 22 maggio 2008, n. 4855
31/07/2008. Assegno per il nucleo familiare. I nuovi importi Inps.
19/06/2008. Il Decreto Legge sulla detassazione del lavoro straordinario e supplementare. Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 28 maggio 2008, il Decreto Legge 27 maggio 2008 , n. 93, che, tra l'altro, all'art. 2 fissa la detassazione del lavoro straordinario, del lavoro supplementare, delle clausole elastiche e dei premi legati alla produttività ed al risultato. Leggi il decreto.
15/02/2008. INPS: i nuovi contributi per i lavoratori domestici in vigore dall'anno 2008. L’INPS ha comunicato i nuovi contributi per i lavoratori domestici, in vigore dal primo gennaio 2008.
Gli importi da pagare per ogni ora di lavoro, per rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali sono:
per retribuzioni orarie fino a 6,95 €: 1,29 € (di cui 0,31 € a carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 6,95 € e fino a 8,48 €: 1,46 € (0,35 € a carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 8,48 €: 1,78 € (0,43 € a carico del lavoratore).
In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l'importo orario del contributo dovuto è di 0,94 € (di cui 0,22 € a carico del lavoratore). Quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro oppure è parente o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro, il contributo è dovuto senza la quota degli assegni familiari, per cui gli importi da pagare per ogni ora di lavoro sono:
per retribuzioni orarie fino a 6,95 €: 1,25 € (di cui 0,31 € a carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 6,95 € e fino a 8,48 €: 1,42 € (0,35 € a carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 8,48 €: 1,73 € (0,43 € a carico del lavoratore).
In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l'importo orario del contributo dovuto è di 0,91 € (di cui 0,22 € a carico del lavoratore). La prossima scadenza per il pagamento, relativamente ai contributi per il primo trimestre 2008, è il 10 aprile 2008. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, però, i contributi devono essere versati entro i dieci giorni successivi alla cessazione.
15/02/2008. La comunicazione on-line e il contratto di soggiorno per extracomunitari. Il Ministero dell'Interno, con nota n. 465 del 29 gennaio 2008, ha chiarito che nel caso in cui venga instaurato un nuovo rapporto di lavoro con un cittadino non comunitario regolarmente soggiornante in Italia, permane l'obbligo, per il datore di lavoro, di trasmettere il contratto di soggiorno (mod. Q). Il datore di lavoro è tenuto infatti ad indicare la sistemazione alloggiativa del lavoratore straniero e assume l'impegno al pagamento delle spese del suo rientro nel Paese di provenienza.
20/12/2007. Privacy: sulle Email del dipendente riservatezza con deroghe. Leggi l'articolo del Sole24Ore
04/10/2007. Prescrizione di 10 anni per il riconoscimento della qualifica superiore. Con sentenza del 17777 del 21 agosto 2007, la Cassazione ha affermato che l'azione promossa dal lavoratore subordinato, riguardante il riconoscimento della qualifica superiore, si prescrive nel termine ordinario di 10 anni, mentre le azioni dirette ad ottenere le differenze retributive, derivanti dal suddetto riconoscimento, si prescrivono nel termine di 5 anni.
21/05/2007. Demansionamento. Reintegrazione nelle mansioni precedenti. Dal sito WWW.AREAGIURIDICA.COM apprendiamo di una importante sentenza recante la condanna che il Tribunale di Primo grado ha deciso nei confronti dell'Ente, obbligato a reintegrare un comandante di polizia municipale (responsabile del servizio), esclusivamente nelle mansioni precedentemente svolte. Il lavoratore era stato illegittimamente demansionato ed estromesso dall'ufficio. Leggi la sentenza allegata.
21/05/2007. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di maggio 2007. Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è terminato tra il 15 aprile e il 14 maggio 2007, occorre rivalutare la quota accantonata al 31/12/2006, del 0,967290%.
15/05/2007. Rifiuto di mansioni diverse. Con sentenza n. 10086 del 27 aprile 2007, la Cassazione ha affermato la legittimità del rifiuto del lavoratore a svolgere mansioni non rientranti nella propria qualifica purchè lo stesso sia proporzionato al comportamento illegittimo del datore di lavoro e conforme a buona fede.(Fonte: DPL Modena).
15/05/2007. Retribuzione imponibile e valore dei buoni pasto. Con sentenza n. 10218 del 4 maggio 2007 la Cassazione ha affermato che nella retribuzione imponibile da considerare ai fini contributivi va computato l’intero ammontare dei buoni pasto forniti ai dipendenti e non la somma inferiore corrispondente al valore convenzionale del servizio mensa. (Fonte: DPL Modena).
15/05/2007. Attività dirigenziale nella P.A. svolta da un funzionario. Con sentenza n. 10027 del 27 aprile 2007, la Cassazione ha affermato che “ la considerazione delle specifiche caratteristiche delle posizioni organizzative di livello dirigenziale e delle relative attribuzioni regolate dal contratto di incarico, come delle diversità delle carriere, non può escludere l’applicazione della disciplina in esame quando venga dedotto, come nella specie, l’espletamento di fatto di mansioni dirigenziali da parte di un funzionario; tale ipotesi può essere invece ricondotta certamente alla previsione del conferimento illegittimo di mansioni superiori, da cui consegue il diritto al corrispondente trattamento economico, secondo la ratio della norma che è di assicurare, comunque, al lavoratore una retribuzione proporzionata alla qualità del lavoro prestato, in ossequio ai principio di cui all’art. 36 della Costituzione”. (Fonte: DPL Modena).
04/05/2007. Mutui sulla casa. Estinzione anticipata. Le associazioni dei consumatori trovano l'accordo con le banche per eliminare i costi per l'estinzione anticipata dei mutui. LEGGI
02/05/2007. Concetto di giusta retribuzione. Con sentenza n. 57 dell'8 gennaio 2007, la Cassazione ha affermato che è illegittima ogni decisione del giudice di merito che determini la retribuzione, ex art. 36 della Costituzione, in misura inferiore ai minimi del CCNL con il solo richiamo a condizioni ambientali, territoriali, ed alle dimensioni dell'azienda del datore di lavoro. Il precetto costituzionale è rivolto ad impedire ogni forma di sfruttamento del dipendente anche quando trova radice nella situazione socio economica del mercato del lavoro ed altresì nelle condizioni d lavoro ed aziendali del datore di lavoro. (Fonte: DPL Modena).
19/04/2007. Liberalizzazioni. Vecchi mutui, accordo vicino sul tetto alle penali per l'estinzione anticipata. LEGGI la notizia
17/04/2007. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di aprile 2007. Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è terminato tra il 15 marzo e il 14 aprile 2007, occorre rivalutare la quota accantonata al 31/12/2006, del 0,725467%.
29/03/2007. ASSEGNO DI MATERNITA': RIVALUTAZIONE. LEGGI
15/03/2007. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di marzo 2007. Ai fini del calcolo del TFR per i lavoratori il cui rapporto è terminato tra il 15 febbraio e il 14 marzo 2007, occorre rivalutare la quota accantonata al 31/12/2006, del 0,483645%.
08/01/2007. Avviamento e selezione nelle Pubbliche Amministrazioni. La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo, in data 8 gennaio 2007, ad un interpello dalla Provincia di Cosenza concernente l'avviamento e la selezione di personale da assumere nelle Pubbliche Amministrazioni, si è così espressa: "...sembra doversi ritenere che l’avviamento presso le pubbliche amministrazioni per i livelli professionali per i quali è previsto il requisito della scuola dell’obbligo sia a tutt’oggi regolato dall’art. 16 della L. n. 56/1987 e dal relativo D.P.C.M. 27 dicembre 1988. Tale conclusione è resa evidente dalla permanente vigenza dell’art. 16, espressamente voluta dallo stesso Legislatore del 2002. Va tuttavia ribadito che sia l’elenco anagrafico di cui al D.P.R. 442/2000, sia l’attività di accertamento dello stato di disoccupazione ex art. 4 D.Lgs. n. 181/2000 sono condizionati dall’emanazione dei provvedimenti delle Regioni, chiamate a darvi attuazione a livello territoriale. L’emanazione di tali provvedimenti consente pertanto l’effettiva operatività della disciplina del 2002 e, a tal riguardo, può ritenersi legittimo un atto di indirizzo regionale che faccia venir meno ogni precedente criterio riferito all’anzianità dello stato di disoccupazione, attribuendo giuridica rilevanza soltanto allo stato di disoccupazione e/o in occupazione nelle diverse forme espresse alle lettere c), d), e) ed f) dell’art. 1 del D.Lgs. n. 181/2000, come modificato dal D.Lgs. n. 297/2002.". (Fonte: DPL MOdena).
05/12/2006. Min. Lavoro: congedi per cure e periodo di comporto per patologia tumorale. La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo, in data 5 dicembre 2006, ad un interpello della Confartigianato di Prato in materia di congedo per cure (di cui agli artt. 26 L. n. 118/1971 e 10 D.Lgs. n. 509/1988) di un lavoratore affetto da patologia tumorale, relativo trattamento retributivo e previdenziale e periodo di comporto, si è così espressa: "...Allo stato attuale il predetto “congedo straordinario per cure” c.d. “diverse”, seppur non espressamente disciplinato, non risulta indennizzabile da parte dell’Istituto previdenziale, anche se equiparato alla condizione di malattia, per analogia a quanto disposto in materia di cure elioterapiche, climatiche, psammoterapeutiche e similari né, di conseguenza, esistono codici contributivi specifici per l’esposizione degli importi sul DM10. Si pone infine il problema della computabilità o meno delle giornate di permesso straordinario nel periodo, detto di “comporto“, durante il quale il lavoratore in malattia ha diritto alla conservazione del posto di lavoro ai sensi dell’art. 2110 c.c. e la cui durata è determinata dalla contrattazione di categoria o, in mancanza, dal giudice secondo equità. Recentemente il Ministero del lavoro è intervenuto in materia di patologie oncologiche e relative tutele con circ. n. 40/2005, ribadendo, al punto a), il diritto del lavoratore malato a beneficiare del periodo di comporto di cui si è sopra accennato e indicando, al punto b), una “ulteriore” possibilità di astensione dall’attività lavorativa, in caso di riconosciuta invalidità, con l’individuazione di due tipologie di benefici di cui il primo è per l’appunto il “congedo straordinario per cure” di cui agli artt. 26 L. n. 118/1971 e 10 D.Lgs. n. 509/1988. Quindi, per le ragioni sopra esposte, nel caso in esame si può concludere ritenendo che la lavoratrice interessata ha diritto, sussistendo i presupposti indicati dalla normativa in vigore e in precedenza evidenziati, ad usufruire di trenta giorni all’anno di congedo straordinario per cure, retribuito a carico del datore di lavoro e non computabile, in quanto “ulteriore”, nei 180 giorni annui di periodo di comporto individuati dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il settore Terziario, Distribuzione e Servizi.". (Fonte: DPL Modena). L'interpello
28/11/2006. Min. Lavoro: controllo a distanza dei lavoratori attraverso sistema informatico. La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo, in data 28 novembre 2006, ad un interpello del Sindacato Lavoratori Industria Farmaceutica - Cobas - di Vibo Valentia relativo al controllo a distanza dell’attività dei lavoratori attraverso sistema informatico, si è così espressa:
"...l’effettiva installazione ed utilizzazione del sistema informatico suddetto richiede, dunque, la preventiva sottoscrizione di un accordo con le organizzazioni sindacali o, in mancanza, a seguito di istanza del datore di lavoro, il provvedimento autorizzativo della Direzione provinciale del lavoro competente, volto a disciplinare le modalità per l’uso di tale impianto.". (Fonte: DPL Modena)
13/11/2006. Lavoro - Danno professionale. Demansionamento accertato e decorso del tempo. Presunzioni e supposizioni. (Fonte: www.ipsoa.it). In tema di demansionamento e di dequalificazione il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale, che asseritamente ne deriva -non ricorrendo in tutti i casi di inadempimento datoriale- non può prescindere da una specifica allegazione nel ricorso introduttivo del giudizio sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio medesimo; mentre il risarcimento del danno biologico è subordinato alla esistenza di una lesione della integrità psicofisica medicalmente accertabile, il danno esistenziale -da intendere ogni pregiudizio (di natura non meramente emotiva ed interiore, ma oggettivamente accertabile) provocato sul fare areddituale del soggetto- va dimostrato in giudizio con tutti i mezzi consentiti dall'ordinamento, assumendo peraltro precipuo rilievo la prova per presunzioni. Il ritardo nella proposizione dell'azione giudiziaria può essere ritenuto comportamento colposo unito ad una mancanza di invito al debitore ad eliminare la situazione illegittima.
02/11/2006. Visita fiscale. Giustificato motivo di assenza all'accertamento domiciliare e ragionevole valutazione delle circostanze da parte della P.A. (Fonte: Quotidiano Giuridico). E' illegittimo, per difetto di istruttoria e di motivazione, il provvedimento con il quale una P.A. applica nei confronti di un pubblico dipendente la sanzione della decadenza dal trattamento economico prevista dall'art. 5, comma 14, della L. 11 novembre 1983 n. 638, per assenza ingiustificata al momento della visita medica di controllo, nel caso in cui il dipendente stesso, con apposita certificazione, abbia successivamente dimostrato che, nell'orario coincidente con quello della fascia oraria di reperibilità, era presso lo studio del proprio medico curante per essere sottoposto a visita.
02/11/2006. Fisco/Imposte dirette. Trattamento fiscale dei buoni pasto. L'Agenzia delle Entrate risponde ad un interpellanza in materia di trattamento fiscale dei buoni pasto. In merito, stabilisce che anche i lavoratori subordinati a tempo parziale, la cui articolazione dell’orario di lavoro non preveda il diritto alla pausa per il pranzo, laddove fruiscano di buoni pasto, beneficiano della previsione agevolativa contenuta nell’art. 51, comma 2, lettera c), D.P.R. n. 917/1986. In base a tale disposizione, i buoni pasto non concorrono - quali compensi in natura - nel limite di 5,29 euro giornalieri, alla formazione della base imponibile contributiva e fiscale del lavoratore subordinato assunto con contratto a tempo parziale. (Agenzia delle Entrate Risoluzione 30 ottobre 2006, n. 118/E).
18/10/2006. Responsabilità civile - Spamming telefonico. Sonante risarcimento per lo spamming telefonico: novemila euro per nove Sms.
(Fonte: Quotidiano Giuridico IPSOA). L'invio sistematico di messaggi pubblicitari via Sms da parte di un gestore di telefonia mobile costituisce illegittimo trattamento di dati personali ed integra una condotta aquiliana, sanzionata ai sensi degli artt. 2043 e 2050 c.p.c., dalla quale nasce l'obbligazione risarcitoria del danno non patrimoniale determinato dalla lesione della privacy del destinatario, danno suscettibile di essere liquidato equitativamente in euro 1.000,00 per ciascun Sms inviato. Questo, in sintesi, il pensiero della sentenza del Tribunale di Latina, sez. dist. Terracina, 19 giugno 2006, n. 252.
25/7/2006. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione. Per la determinazione del TFR maturato tra il 14 giugno 2006 ed il 15 luglio 2006 la somma accantonata al 31 dicembre 2005 deve essere rivalutata dello 1,700119.
1/6/2006. Utilizzo illecito di beni informatici. La responsabilità del dipendente e la corretta quantificazione del danno nel caso di indebito utilizzo di beni informatici. (Fonte: www.ipsoa.it) Nel caso di illegittimo utilizzo della postazione informatica di un pubblico dipendente ed in particolare di installazione di giochi e software non autorizzati, di illecita navigazione su "siti internet" a carattere pornografico e nella diffusione di virus nel sistema informatico dell'Ente, è ipotizzabile ai fini della concreta quantificazione del danno da risarcire l'addebito delle spese necessarie per la bonifica del sistema dal virus informatico nonché la liquidazione in via equitativa del c.d. "danno da disservizio" dove il disservizio non è solo il danno che emerge dal tempo impiegato nella "navigazione" e nella visita dei siti "non istituzionali", ma si concretizza in più gravi "deviazioni" costituite dalla necessità di organizzare, per il conseguimento del voluto scopo illecito, "un modello di articolazione lavorativa ed organizzatoria del tut to avulso e, per così dire, "alternativo", rispetto a quello istituzionalmente preordinato al conseguimento del valore pubblico".
1/6/2006. Lavoro. Il mancato reperimento del lavoratore in malattia può ritenersi giustificato se egli si è recato presso un centro specializzato per sottoporsi a terapie mediche. (Fonte: www.ipsoa.it) La sentenza che qui si commenta costituisce una svolta nel panorama giurisprudenziale di legittimità: difatti, con essa i giudici danno una lettura attenuata dei doveri del lavoratore in malattia. Il mancato reperimento del lavoratore a domicilio in occasione di un controllo medico può ritenersi giustificato se egli si è recato presso un centro specializzato per sottoporsi a terapie mediche.
1/6/2006. Lavori socialmente utili. Ai Comuni fino a 50.000 abitanti le risorse destinate alla stabilizzazione occupazionale. (Fonte: www.ipsoa.it) Le risorse di cui all'art. 1, comma 430, terzo capoverso della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sono assegnate, a seguito di stipula di apposita convenzione con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ai comuni con meno di 50.000 abitanti per lo svolgimento di ASU e per la stabilizzazione occupazionale dei soggetti che svolgono attivita' socialmente utili con oneri a carico del comune stipulante a decorrere dal 1° gennaio 1999 o da una data precedente. (Decreto Ministero lavoro e politiche sociali 09/05/2006, G.U. 25/05/2006, n. 120).
1/6/2006. Pubblico impiego. Concorsi riservati, aver lavorato a tempo determinato per la P.A. non può costituire titolo di per sé valido. (Fonte: www.ipsoa.it) Dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'articolo 19, commi 1 e 2, lettera b), della legge della Regione Umbria 1° febbraio 2005, n. 2 (Struttura organizzativa e dirigenza della Presidenza della Giunta regionale e della Giunta regionale).(Corte Costituzionale Sentenza 26/05/2006, n. 205)
1/6/2006. Contributi. Contributo economico per i lavoratori che accettano una sede di lavoro distante più di 100 km dal luogo di residenza. (Fonte: www.ipsoa.it) Con il decreto ministeriale 2 marzo 2006, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 121 del 26 maggio 2006, è stata prevista l'erogazione di un contributo ai lavoratori interessati a processi di mobilità territoriale (oltre i 100 chilometri) finalizzati al mantenimento dei livelli occupazionali presso lo stesso datore o a nuova occupazione presso altre imprese.Il budget complessivo preventivato è di 10 milioni di euro. I lavoratori che sono interessati possono presentare domanda per raccomandata o in via telematica alla Direzione Regionale del Lavoro del luogo di ultima residenza. (D.M. Ministero del lavoro e della previdenza sociale 02/03/2006, G.U. 26/05/2006, n. 121)
26/05/2006. Libretti bancari. Accesso ai documenti, trasparenza sempre. (Fonte: www.ipsoa.it). Ampio riconoscimento all'acquisizione della documentazione dopo lo scioglimento del rapporto con l'istituto: il titolare del libretto e i suoi eredi hanno diritto di accedere alla documentazione degli ultimi dieci anni riguardante anche singole operazioni. Minimi i requisiti necessari per formalizzare la richiesta. (Cassazione civile Sentenza, Sez. I, 12/05/2006, n. 11004)
25/05/2006. Pubblico impiego. Assunzioni nella Pubblica Amministrazione per il 2006, autorizzata l'immissione di 3.746 unità. Le assunzioni di personale possono essere effettuate a decorrere dal 1° novembre 2006. Quote ripartite tra ministeri, agenzie, enti pubblici non economici, enti di ricerca, settore sicurezza, vigili del fuoco e parco nazionale d'Abruzzo. (D.P.R. 28/04/2006, G.U. 22/05/2006, n. 117).
17/05/2006. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione. Per la determinazione del TFR maturato tra il 15 aprile 2006 ed il 14 maggio 2006 la somma accantonata al 31 dicembre 2005 deve essere rivalutata dello 1,153207.
26/04/2006. Demansionamento e conseguente danno. (Fonte: DPL Modena). Con sentenza n. 6572 del 24 marzo 2006, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione ha affermato che dal cosiddetto demansionamento non consegue, in maniera automatica, l'esistenza di un danno di natura professionale, di salute o della persona meritevole di essere tutelato ma è necessario che siano dimostrate e provate in giudizio specifiche lesioni aggiuntive. Il diritto al risarcimento non si configura in mancanza di una prova specifica dei danni ricevuti dal lavoratore perché l'accertamento del solo demansionamento non integra l'esistenza dei danni in assenza di adeguate prove a sostegno.
19/04/2006. ISTAT: situazione dell'occupazione in Italia. La rilevazione dell'Istat sulle forze di lavoro in Italia nel 2005 presenta il ritratto di un Paese ancora spaccato in due con un Nord con tassi di occupazione più alti della media europea (68,4% di occupati in Emilia Romagna, 67,1% nel Trentino Alto Adige, 65,5% in Lombardia) e un Mezzogiorno che arranca su livelli inferiori al 50% nella fascia tra i 15 e i 64 anni (44,5% la Calabria, 44,4% la Puglia, 44,1% la Campania e 44% la Sicilia). E nell'ultimo biennio, rileva l'Istat, è rimasto invariato il gruppo delle cinque regioni con i tassi di occupazione rispettivamente più alti e più bassi. In particolare nelle regioni meridionali sono bassi i tassi di occupazione femminile con appena una donna su quattro (il 26,8%) in età da lavoro con un'occupazione in Puglia e il 27,9% in Campania, meno della metà delle percentuali di occupazione femminile in Emilia Romagna (60%), Val D'Aosta (57,9%), Trentino (56,8%) e Lombardia (55,5%). A livello provinciale sono le città emiliane le più attive (70,8% a Reggio Emilia, 70% a Modena) mentre Crotone è la provincia italiana con il tasso di occupazione più basso (39,6%), seguita da Foggia (40,6%) e Siracusa (41%).
Se nella media nazionale il tasso di disoccupazione è diminuito nel 2005 di tre decimi di punto (attestandosi al 7,7%) i divari territoriali restano molto ampi. A fronte della media nazionale del 7,7% in Sicilia il tasso dei senza lavoro ha raggiunto nell'anno il 16,2% (14,9% in Campania), mentre Emilia Romagna, Val D'Aosta e Trentino sono sotto il 4% (la Lombardia è al 4,1%). E anche sul tasso di disoccupazione l'Istat segnala che rispetto al 2004 la rilevazione presenta "modesti cambiamenti" con i tassi di senza lavoro più alti localizzati in Sicilia, Campania e Puglia e i più bassi concentrati nelle stesse regioni (Lombardia, Emilia Romagna, Val D'Aosta e Trentino). Il Lazio si attesta sulla media nazionale per il tasso di disoccupazione (al 7,7%) e poco sopra la media nazionale per il tasso di occupazione (58,4% a fronte del 57,5% della media italiana). Il tasso di disoccupazione complessivo più basso in assoluto è quello di Bologna (2,7%), ma il tasso di disoccupazione maschile migliore di tutti è quello di Reggio Emilia (l'1,7%). Il tasso di disoccupazione più alto a livello provinciale è quello di Enna (il 19,4%) mentre quello più alto solo femminile è a Foggia (il 27%)..
17/04/2006. Lavoro. Quando il tempo per raggiungere il luogo di lavoro può considerarsi rientrante nell'attività lavorativa e computabile come straordinario? (Fonte: www.ipsoa.it). Per poter considerare il tempo necessario per raggiungere il luogo di lavoro come lavoro straordinario è necessario che la prestazione lavorativa debba essere svolta in luogo non predeterminato diverso da quello della sede dell'azienda e che lo spostamento da quest'ultima al luogo di effettiva prestazione sia funzionale allo svolgimento della mansioni lavorative proprie del dipendente. (Cassazione civile Sentenza, Sez. lav., 14/03/2006, n. 5496)
13/04/2006. Lavoro/infortuni sul lavoro. In quali casi il datore di lavoro può ritenersi esonerato da responsabilità per gli infortuni sul lavoro del dipendente? (di Aldo Carrato, Magistrato presso l'Ufficio del Massimario della Corte di Cassazione - Fonte: www.ipsoa.it). Il datore di lavoro è responsabile ordinariamente per gli infortuni sul lavoro del proprio dipendente che si verifichino qualora venga osservato il procedimento lavorativo tipico ed il lavoratore si attenga alle direttive ricevute, salvo il caso fortuito. Non incorre, invece, in responsabilità allorquando provi che il lavoratore abbia adottato un comportamento abnorme che esorbiti dal ciclo ordinario lavorativo e si configuri come causa esclusiva della produzione dell'evento dell'infortunio. (Cassazione civile Sentenza 08/03/2006, n. 4980).
13/04/2006. Previdenza sociale. Nessun diritto all'indennità di disoccupazione per i lavoratori a tempo parziale verticale su base annua. (di Marco Dibitonto, Avvocato del Foro di Foggia - Fonte: www.ipsoa.it). E' costituzionalmente legittima la norma che esclude il diritto all'indennità di disoccupazione dei lavoratori a tempo parziale verticale su base annua per i periodi di sospensione dell'attività lavorativa. E' quanto hanno chiarito i giudici della Consulta con la sentenza n. 121 del 24 marzo 2006.
06/04/2006. Permessi retribuiti per i componenti dei seggi elettorali (Fonte: DPL Modena). Ritenendo di fare cosa utile, in occasione delle imminenti tornate elettorali, la DPL di Modena ritiene opportuno riepilogare la normativa che concerne le modalità di impegno dei lavoratori dipendenti nei seggi di prossima istituzione. La disposizione cui far, principalmente, riferimento è la legge n. 69/1992 la quale afferma: “i lavoratori hanno diritto al pagamento di specifiche quote retributive, in aggiunta alla ordinaria retribuzione, ovvero a riposi compensativi, per i giorni festivi e non lavorativi eventualmente compresi nel periodo di svolgimento delle operazioni elettorali”. Tale norma è frutto del chiaro orientamento seguito dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 452/1991.
Per giorni lavorativi si intendono quelli per i quali il lavoratore ha diritto alla normale retribuzione (anche il sabato nella ipotesi di settimana lunga).
Per giorni non lavorativi si intendono quelli nei quali il lavoratore non presta attività (e, quindi, anche il sabato in caso di settimana corta). In tali giorni va riconosciuta una quota pari alla retribuzione o un riposo compensativo.
Per giorni festivi si intendono quelli per i quali va concesso un riposo compensativo oppure una quota di retribuzione pari ad una giornata lavorativa.
La retribuzione erogabile è quella normale, senza alcuna maggiorazione, atteso che per le incombenze elettorali è già previsto uno specifico compenso da parte del Ministero dell’Interno. Gli obblighi del lavoratore sono così riassumibili:
a) informazione tempestiva al proprio datore di lavoro circa la nomina a membro del seggio elettorale o rappresentante di lista;
b) dichiarazione, con il bollo del seggio, del presidente (o, nel caso che la cosa riguardi quest’ultimo del vice presidente) riguardante le giornate di impegno. Particolare importante è quello relativo all’eventuale “sforamento” nella giornata di martedì: il dipendente ha diritto ad essere retribuito per tutta la giornata, pur se l’impegno è stato parziale.
Le somme corrisposte dal datore di lavoro sono, a tutti gli effetti, sottoposti alle usuali aliquote fiscali e previdenziali.
Nulla dice la norma circa il soggetto che, in caso di disaccordo, ha il potere di scegliere tra la retribuzione ed il riposo compensativo.
La disposizione sui compensi per i componenti dei seggi, riguarda tutti i lavoratori subordinati, a prescindere dalla tipologia contrattuale in essere. Ciò significa che essa non trova applicazione nei confronti dei c.d.”lavoratori autonomi” che hanno stipulato, ad esempio, contratti a progetto o che sono associati in partecipazione o che, infine, hanno in essere una prestazione d’opera ex art. 2222 c.c. .
04/04/2006. Enti locali. Differito il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2006. Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2006 da parte degli enti locali e' differito al 31 maggio 2006. (Decreto Ministero interno 27/03/2006, G.U. 30/03/2006, n. 75)
21/03/2006. Circolazione stradale. Ausiliari del traffico, per i "controllori" delle società di trasporto pubblico i poteri di elevare e contestare la contravvenzione sono limitati. da Quotidiano Giuridico N 20/03/anno 2006. L'art. 17, comma 133, della legge 127 del 15/05/1997 attribuisce ai soggetti nominati "ausiliari del traffico" le sole funzioni di prevenzione e accertamento in materia di circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico ai sensi dell'art. 6, comma 4, lettera C del Codice della strada, ovverosia solo se la violazione viene accertata su quelle corsie situate fuori dai centri abitati. All'interno della città tali funzioni sono riservate esclusivamente al vigili ed agli agenti preposti alla regolazione del traffico. (Giudice di pace Roma, Sentenza 16/02/2006)
16/03/2006. GIUSTIZIA. D.Lgs. 02/02/2006, n. 40, G.U. 15/02/2006, n. 38. Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80. Leggi il TESTO.
24/02/2006. Sfratti . Proroga definitiva, procedure esecutive sospese per altri sei mesi: convertito in legge il d.l.News a cura della Redazione Ipsoa.
23/02/2006. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione. Per la determinazione del TFR maturato tra il 15 gennaio 2006 ed il 14 febbraio 2006 la somma accantonata al 31 dicembre 2005 deve essere rivalutata dello 0,303147.
16/02/2006. Violazione Privacy: vietato spiare la navigazione internet del dipendente. Leggi tutto
24/01/2006. INPDAP: aggiornate le pensioni. Spazio all’aumento delle pensioni, con effetto dal 1° gennaio 2006, per l’applicazione della perequazione automatica dei trattamenti pensionistici del settore pubblico. L’indicazione sull’adeguamento è arrivata dall’Inpdap, con la nota operativa n. 44 del 21 dicembre 2005. La percentuale di incremento, pari al 1,7% eleverà dal 1° gennaio 2006 a 654,85 Euro l’indennità integrativa speciale mentre la tredicesima mensilità di pensione sarà pari a 634,85 Euro.
17/01/2006. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione. Per la determinazione del trattamento di fine rapporto maturato tra il 15 dicembre 2005 ed il 14 gennaio 2006, la quota accantonata al 31 dicembre 2004 va rivalutata del 2,952785.
08/01/2006. Provvidenze economiche per invalidi civili, ciechi civili e sordomuti: importi e limiti per il 2006. (fonte: www.lavoroprevidenza.com)
Ogni anno vengono ridefiniti, collegandoli agli indicatori dell'inflazione e del costo della vita, gli importi delle pensioni, assegni e indennità che vengono erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordomuti e i relativi limiti reddituali previsti per alcune provvidenze economiche.
Per il 2006 importi delle provvidenze e limiti reddituali sono stati fissati dalla Direzione Centrale delle Prestazioni dell'INPS con Circolare del 28 dicembre 2005, n. 120. Nella tabella che segue riportiamo gli importi in euro, comparati con quelli del 2005.
Tipo di provvidenza
Importo
Limite di reddito
2005
2006
2005
2006
Pensione ciechi civili assoluti
252,91
257,47
13.739,69
13.973,26
Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati)
233,87
238,07
13.739,69
13.973,26
Pensione ciechi civili parziali
233,87
238,07
13.739,69
13.973,26
Pensione invalidi civili totali
233,87
238,07
13.739,69
13.973,26
Pensione sordomuti
233,87
238,07
13.739,69
13.973,26
Assegno mensile invalidi civili parziali
233,87
238,07
4.017,26
4.089,54
Indennità mensile frequenza minori
233,87
238,07
4.017,26
4.089,54
Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti
669,21
689,56
Nessuno
Nessuno
Indennità accompagnamento invalidi civili totali
443,83
450,78
Nessuno
Nessuno
Indennità comunicazione sordomuti
223,38
226,53
Nessuno
Nessuno
Indennità speciale ciechi ventesimisti
161,30
164,96
Nessuno
Nessuno
Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major
420,02
427,58
Nessuno
Nessuno
02/01/2006. Governo: pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge finanziaria 2006. E’ stata pubblicata sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2005, la legge 23 dicembre 2005, n. 266 che in un solo articolo e 612 commi contiene la c.d. “finanziaria 2006”.
02/01/2006. TFR: fine della detrazione di 61,97 euro. A partire dal 1° gennaio 2006 viene meno la speciale detrazione fiscale sui trattamenti di fine rapporto di 61,97 euro contemplata dall’art. 11, comma 5, del D. L.vo n. 47/2000. Resta in vigore, invece, ex art. 19, comma 1 – ter, del TUIR la detrazione di 5,16 euro al mese per il trattamenti di fine rapporto relativi a contratti a tempo determinato di durata “effettiva” non superiore a 24 mesi.
31/12/2005. INPS: rinnovo delle pensioni per l’anno 2006. L'INPS, con circolare n. 120 del 28 dicembre 2005, ha comunicato l'aumento della perequazione automatica da attribuire alle pensioni in via previsionale per l'anno 2006 che è pari all’1,7%.
Inoltre, nella suddetta circolare, vengono esplicitate le operazioni relative al rinnovo dei mandati di pagamento delle pensioni per l’anno 2006.
28/11/2005. Costituzione - (fonte: www.ipsoa.it). E' stata pubblicata in G.U. la legge costituzionale di modifica al titolo secondo della Costituzione.Tratti salienti della riforma sono la nascita di un Senato federale, l'introduzione della figura del Primo ministro (non più Presidente del Consiglio) con poteri più ampi rispetto a quelli attuali sia nei confronti dei ministri sia nei confronti del Parlamento, il trasferimento in via esclusiva alle Regioni di competenze in materia di assistenza sanitaria, organizzazione scolastica e programmi scolastici, polizia locale.
Per quanto riguarda la produzione delle leggi, alla Camera spetterà l'esame dei disegni di legge riguardanti le materie affidate alla legislazione esclusiva dello Stato, dopo l'approvazione il Senato federale potrà proporre modifiche entro trenta giorni sulle quali sarà comunque la Camera a decidere in via definitiva; al Senato federale, invece, spetterà l'esame e la parola definitiva sui provvedimenti riguardanti le materie concorrenti tra Stato e Regioni.
(Legge costituzionale 18/11/2005, G.U. 18/11/2005, n. 269).
17/11/2005. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione. Per la determinazione del trattamento di fine rapporto maturato tra il 15 ottobre ed il 14 novembre 2005, la quota accantonata al 31 dicembre 2004 va rivalutata del 2,581719.
16/11/2005. Finanza pubblica. Illegittimi i vincoli puntuali sulle voci di spesa degli enti territoriali. La Consulta ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, commi 9, 10, 11, del decreto relativo ad interventi urgenti per il contenimento della spesa pubblica (D.L. n. 168/2004, convertito nella L,. n. 191/2004), nella parte in cui la norme in questione non si limita a fissare l’entità massima del disavanzo o del complesso della spesa corrente di Regioni ed enti locali, ma specifica ed elenca le singole tipologie delle spese che gli enti territoriali devono contenere nell’ambito delle percentuali previste dal provvedimento stesso, con ciò ponendo un precetto specifico e puntuale sull'entità della spesa che si risolve in una indebita invasione, da parte della legge statale, dell'area riservata alle autonomie regionali e degli enti locali.
Le norme che fissano vincoli puntuali relativi a singole voci di spesa dei bilanci delle regioni e degli enti locali non costituiscono princìpi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica e sono legittime solo se prevedono una disciplina di principio, ovvero un limite complessivo, che lascia agli enti stessi ampia libertà di allocazione delle risorse fra i diversi ambiti e obiettivi di spesa. (Corte Costituzionale Sentenza 14/11/2005, n. 417).
07/11/2005. Min. Istruzione: la riforma del secondo ciclo. (www.dplmodena.it). E’ stato pubblicato, sul supplemento ordinario n. 175 alla Gazzetta Ufficiale n. 257 del 4 novembre 2005, il D.L.vo 17 ottobre 2005 n. 226, che cambia la struttura delle scuole superiori ed istituisce otto nuovi licei definendo, al contempo, le linee generali per il sistema della formazione in alternanza con il lavoro. La riforma andrà in vigore a partire dall’anno scolastico 2007-2008. D.L.vo n. 226/05
15/09/2005. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione. Per la determinazione del trattamento di fine rapporto maturato tra il 15 agosto ed il 14 settembre 2005, la quota accantonata al 31 dicembre 2004 va rivalutata del 2,150121.
23/08/2005. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione. Per la determinazione del trattamento di fine rapporto maturato tra il 15 luglio ed il 14 agosto 2005, la quota accantonata al 31 dicembre 2004 va rivalutata dell’1,904056.
17/06/2005. MALATTIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE - (da www.ipsoa.it) "Doppio binario" per la gestione dei lavoratori che presentino infermità fisiche. Importanti decisioni in tema di stato di salute del lavoratore: da un lato il periodo di comporto non decorre nel caso in cui la malattia sia dovuta a condizioni lavorative incompatibili con le condizioni individuali, dall'altro nessun obbligo per il datore di "creare" condizioni organizzative o mansioni che tengano conto di tale stato. Decisivi nelle sentenze in oggetto gli art. 2087, 4 comma 5 della legge 626 del 1994 e l'art. 23 della Costituzione. Così il periodo di comporto non decorre nel caso in cui la malattia sia dovuta a condizioni lavorative incompatibili con le condizioni individuali. Se le menomazioni, infermità o carenze fisiche del lavoratore rendono impossibile sul piano organizzativo l'assegnazione a mansioni compatibili con questo stato individuale, ciò comunque non autorizza l'attribuzione a mansioni che non lo siano. Il datore di lavoro potrà eventualmente ricorrere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Ciò premesso, il datore di lavoro non ha conseguentemente l'obbligo di creare condizioni o mansioni compatibili con le condizioni di salute individuale del lavoratore. Infatti, nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere importa se non in base alla legge.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. lav., 24/05/2005, n. 10914) - (Cassazione civile Sentenza, Sez. lav., 26/05/2005, n. 11092)
17/06/2005. FINANZIARIA 2004 - Indispensabile il concorso delle Regioni nelle iniziative per favorire la partecipazione dei lavoratori alla gestione dell'impresa. (da www.ipsoa.it) Contravviene al principio di leale collaborazione fra lo Stato e l'ente territoriale la norma della finanziaria che, nel prevedere incentivi per programmi finalizzati alla partecipazione dei lavoratori ai risultati e alle scelte gestionali dell'impresa, non coinvolge le Regioni, organi cui è attribuita una competenza concorrente in materia.
(Corte Costituzionale Sentenza 16/06/2005, n. 231)
17/06/2005. CONGEDI PARENTALI. Potranno beneficiarne anche i fratelli o le sorelle dei bambini portatori di handicap con genitori inabili. (da www.ipsoa.it) Il diritto al congedo straordinario remunerato riconosciuto dalla legge a tutela e sostegno della maternità e della paternità (art. 42, comma 5, D.Lgs. n. 151/2001) alla lavoratrice madre o in alternativa al lavoratore padre ma anche, dopo la loro scomparsa, a favore di uno dei fratelli o delle sorelle conviventi per l'assistenza al bambino portatore di handicap deve essere esteso, sul presupposto dell'identità di ratio, ai fratelli e alle sorelle nel caso di presenza di genitori totalmente invalidi e privi di autonomia.
Corte Costituzionale Sentenza 16/06/2005, n. 233
09/06/2005. INPDAP: gli importi degli assegni familiari 01/07/05 - 30/06/06. (www.dplmodena.it). L'INPDAP, con circolare n. 21 dell'8 giugno 2005, ha rivalutato del 2% l'importo degli assegni per il nucleo familiare dei dipendenti pubblici per il periodo 1° luglio 2005 - 30 giugno 2006. la circolare n. 21/05
03/06/3005. Economia: i nuovi bolli per gli atti amministrativi. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio 2005 il D.M. 24 maggio 2005 del Ministro dell’Economia e delle Finanze con il quale sono stati dettati i nuovi importi per i bolli e le concessioni governative a partire dal prossimo 1° giugno 2005. Tra le altre cose va sottolineato come passi da 11 euro a 14,62 l’importo per gli atti pubblici e le relative copie autentiche, per le scritture private autenticate, per le istanze alla pubblica amministrazione, per gli atti ed i provvedimenti della pubblica amministrazione. Per quel che concerne la specifica attività delle Direzioni provinciali del Lavoro aumentano dal 1° giugno 2005 i bolli sulle istanze per l’assunzione di lavoratori extra comunitari presentate a partire da quella data e sui provvedimenti emessi dopo quella data, con l’ovvia necessità della integrazione economica della eventuale marca da bollo già presentata.
Aumentano a 1,81 euro i bolli per le fatture e le note, mentre per il rilascio del passaporto l’importo sale a 40,29 euro.
01/06/2005. PUBBLICO IMPIEGO - Riaffermata la competenza esclusiva del giudice amministrativo per le controversie sui rapporti di lavoro anteriori al 1998. Non è incostituzionale la norma che prevede la competenza esclusiva del giudice amministrativo nelle controversie relative al pubblico impiego anteriori alla data del 30 giugno 1998 qualora la domanda sia stata proposta, a pena di decadenza, entro il 15 settembre 2000. (Corte Costituzionale Sentenza 26/05/2005, n. 213)
10/05/2005. PUBBLICO IMPIEGO. (da www.ipsoa.it).E' irragionevole derogare alle regole del concorso pubblico per "privilegiare" con procedura riservata professionalità acquisite. Contrastano con il dettato costituzionale gli articoli 1, 2 e 3 della L.R. Marche n. 20/2000 nella parte in cui prevedono l’inserimento nei ruoli regionali del Servizio sanitario nazionale del personale, già assunto con contratto a tempo indeterminato da unità operative o strutture sanitarie private, che risulti in esubero a seguito dei processi di riconversione o disattivazione o soppressione delle predette unità e strutture, determinati dall’attuazione del piano sanitario regionale 2003/2006, attraverso procedure riservate, dettando inoltre i criteri per la determinazione del fabbisogno d'organico finalizzato all'assunzione del personale risultato idoneo. La valorizzazione delle specifiche professionalità acquisite non può giustificare la deroga al principio del concorso pubblico quale forma generale ed ordinaria di assunzione nel pubblico impiego. (Corte Costituzionale Sentenza 10/05/2005, n. 190)
02/05/2005. INFORTUNIO IN ITINERE - (da www.ipsoa.it). Non integra la fattispecie di infortunio in itinere l'incidente occorso nelle scale condominiali nel recarsi al lavoro. Non può essere considerato infortunio in itinere l'incidente occorso ad un dipendente pubblico mentre si recava al lavoro nello scendere le scale del condominio in cui risiede, in quanto evento verificatosi nel luogo di abitazione: infatti, affinché possa gravare sulla comunità il rischio generico della "strada" nell'infortunio in itinere, la distanza che il dipendente è tenuto a coprire per raggiungere il luogo di lavoro non può che essere il percorso stradale, vale a dire quello delle ordinarie vie di comunicazione che si dipartono dall'edificio di cui fa parte la casa di abitazione. Ratio dell'istituto è l'indennizzare il lavoratore rispetto agli effetti nocivi di un accadimento che si verifichi, senza sua diretta responsabilità, in un ambito esterno alla sua sfera di privata autonomia.
(TAR Sentenza, Sez. II, 13/04/2005, n. 2695)
28/04/05. Pubblico impiego: conseguenze dell'omessa contabilizzazione dello straordinario.
Qualora l’amministrazione ometta di tenere una contabilizzazione mensile dello straordinario prestato dai dipendenti e, consequenzialmente, si astenga dal segnalare tempestivamente ai medesimi il raggiungimento (o il superamento) del limite individuale massimo consentito, non può poi sottrarsi alla cogenza dell’obbligo sinallagmatico di corrispondere la retribuzione dovuta a fronte delle maggiori prestazioni lavorative ricevute, adducendo l’argomento dell’intempestiva domanda, da parte del dipendente, del prescritto riposo compensativo. Consiglio di Stato , sez. V, decisione 13.01.2005 n° 77
21/04/2005. CONCORSI PUBBLICI. La partecipazione ai concorsi per il passaggio a qualifiche superiori non può subire restrizioni in favore del personale interno. (da www.ipsoa.it). E' viziata da evidente irragionevolezza ed è pertanto incostituzionale la legge regionale della Calabria n. 28/2003 che prevede una integrale riserva per il personale già svolgente funzioni di ispettore fitosanitario nello svolgimento del concorso per l'accesso alla superiore categoria di funzionario, in quanto il passaggio da un'area ad un'altra comporta il ricoprire un nuovo posto di lavoro, con relativa progressione di carriera ed è quindi soggetto al principio del pubblico concorso, pienamente rispettato qualora le selezioni non siano caratterizzate da arbitrarie ed irragionevoli forme di restrizione dei soggetti legittimati a parteciparvi. Corte Costituzionale Sentenza 21/04/2005, n. 159
20/04/2005. Lavoro notturno: definizione secondo una risposta di interpello. Con nota del 12 aprile 2005, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rispondendo ad una istanza di interpello avanzata dall'ordine dei consulenti del lavoro di Varese, ha precisato che il lavoratore notturno che svolga solo alcune notti di lavoro in maniera saltuaria e non regolare ma per un numero di notti inferiori a quello previsto dal CCNL o dalla legge (80 giorni all'anno) non può essere considerato lavoratore notturno con la conseguenza che allo stesso non si applicherà il limite massimo delle 8 ore di lavoro giornaliere. La nota
19/04/2005. TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione. Per la determinazione del TFR maturato tra il 15 marzo 2005 ed il 14 aprile 2005 la somma accantonata al 31 dicembre 2004 deve essere rivalutata dello 0,738196.
16/03/2005. ORARIO DI LAVORO. I chiarimenti in una circolare del Welfare. (dalle news IPSOA). Il Ministro del Welfare ha diramato una circolare esplicativa del D.Lgs. n. 66/2003 di attuazione delle direttive europee in matera di orario di lavoro, a seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 231/2004. Il documento chiosa in maniera puntuale ed analitica la disciplina legislativa, precisandone in particolare il campo di applicazione - tutti i settori di attività, pubblici e privati, in relazione a rapporti di lavoro subordinati, apprendisti che abbiano raggiunto la maggiore età - e la nozione di rapporto di lavoro, non più ancorata al concetto di lavoro "effettivo", ma intesa come qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell'esercizio della sua attività e della sue funzioni. L'orario di lavoro normale, si chiarisce, è fissato in 40 ore settimanali, da considerarsi non necessariamente come settimana di calendario, ma come periodo di sette giorni, salvo diversa previsione dei contratti collettivi; nella media di riferimento per la determinazione dell’orario settimanale medio di massimo 48 ore (compreso lo straordinario) non si considerano i periodi di ferie e malattia, intendendo per malattia anche l’infortunio e la gravidanza. La durata massima dello straordinario è fissata dai contratti collettivi ed in ogni caso per un periodo non eccedente le 250 ore annuali. Precisata anche la nozione di lavoro notturno e la disciplina delle sanzioni (per lo più in relazione alle ferie e ai riposi giornalieri): le violazioni precedenti l'entrata in vigore del decreto saranno sanzionate sulla base della disciplina previgente. Circolare Ministero lavoro e politiche sociali 03/03/2005, n. 8
22 febbraio 2005. TFR: aggiornato il coefficiente per il mese di gennaio 2005. Per la determinazione del TFR maturato tra il 15 gennaio 2005 ed il 14 febbraio 2005 la quota accantonata al 31 dicembre 2004 deve essere rivalutata del 0,125000.
22 febbraio 2005. NUOVE RENDITE CATASTALI - Parte la riclassificazione degli immobili di proprietà privata. Sono state pubblica le linee-guida predisposte dall'Agenzia del Territorio in relazione alle unita' immobiliari di proprieta' privata, non dichiarate in catasto o per le quali sussistono situazioni di fatto non piu' coerenti con i classamenti catastali, per intervenute variazioni edilizie.
21 febbraio 2005. MOBBING - Obbligo per la P.A. di rendere accessibili anche gli ordini di servizio per la difesa in giudizio.
E' dovuto da parte della P.A. il rilascio della copia di un ordine di servizio motivato dalla necessità di potere contraddire le tesi difensive di un ente locale in un giudizio per mobbing, sebbene il diritto d'accesso ex art. 25, L. n. 241/1990 abbia ad oggetto l'esame e la estrazione di copia di "documenti amministrativi" e non già la richiesta di notizie, salvo che le notizie di cui si domanda l'acquisizione non siano contenute in atti o documenti amministrativi. (TAR Abruzzo, sez. L'Aquila, Sentenza 19/01/2005, n. 18)
3 febbraio 2005. INPS: la contribuzione sulle nuove tipologie contrattuali. L'INPS, con circolare n. 18 del 1° febbraio 2005, offre le indicazioni operative circa il pagamento della contribuzione sul lavoro intermittente, sulla indennità di disponibilità eventualmente prevista, sul lavoro a progetto e sul lavoro occasionale. la circolare n. 18/2005.
3 febbraio 2005. DIRITTO DI SCIOPERO. L'astensione collettiva per protesta può non essere preceduta da proclamazione sindacale.
Il diritto di sciopero, che l'art. 40 cost. attribuisce direttamente ai lavoratori, non incontra stante la mancata attuazione della disciplina legislativa prevista da detta norma limiti diversi da quelli propri della ratio storico-sociale che lo giustifica e dell'intangibilità di altri diritti o interessi costituzionalmente garantiti. Sotto il primo profilo, non si ha sciopero se non in presenza di un'astensione dal lavoro decisa ed attuata collettivamente per la tutela di interessi collettivi anche di natura non salariale ed anche di carattere politico generale, purché incidenti sui rapporti di lavoro e, sotto il secondo profilo, ne sono vietate le forme di attuazione che assumono modalità delittuose, in quanto lesive, in particolare, dell'incolumità o della libertà delle persone, o di diritti di proprietà o della capacità produttiva delle aziende. Sono, invece, privi di rilievo l'apprezzamento obiettivo che possa farsi della fondatezza, della ragionevolezza e dell'importanza delle pretese perseguite, nonché la mancanza sia di proclamazione formale sia di preavviso al datore di lavoro sia di tentativi di conciliazione sia d'interventi dei sindacati, mentre il fatto che lo sciopero arrechi danno al datore di lavoro, impedendo o riducendo la produzione dell'azienda, è connaturale alla funzione di autotutela coattiva propria dello sciopero stesso. Cassazione civile Sentenza, Sez. IV, 17/12/2004, n. 23552.
1 febbraio 2005. GESTIONE SEPARATA INPS. - Comunicata la misura delle aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2005.
Per l'anno 2005, per gli iscritti alla Gestione separata privi di altra tutela previdenziale, l'aliquota del contributo per l'assicurazione I.V.S. è pari al 17,50 per cento, entro il limite di reddito di cui all'art.3 della legge 14 novembre 1992, n. 438, fissato, per il corrente anno, in euro 38.641,00, ed al 18,50 per cento oltre tale limite. (Circolare INPS 27/01/2005, n. 8)
31 gennaio 2005. Consulta: la pronuncia sulla “legge Biagi". (www.dplmodena.it). Con sentenza n. 50 del 28 gennaio 2005, la Corte Costituzionale , riunendo più procedimenti relativi a ricorsi presentati dalle Regioni Marche, Emilia – Romagna, Toscana, Basilicata e Provincia Autonoma di Trento contro alcuni aspetti della legge n. 30/2003 e del successivo D. L.vo n. 276/2003 ha affermato la piena costituzionalità delle norme impugnate, fatta eccezione dell’art. 22, comma 6 e dell’art. 60 del D. L.vo n. 276/2003.

La Consulta ha, sostanzialmente, affermato che la disciplina di qualsiasi rapporto di lavoro è di competenza esclusiva dello stato in quanto rientrante nel c.d. “ordinamento civile” riservato dall’art. 117 della Costituzione alla competenza esclusiva dello Stato.
Le uniche due disposizioni per le quali è stata dichiarata la illegittimità costituzionale sono:
a) l’art. 22, comma 6, del D. L.vo n. 276/2003 con il quale si affermava (riprendendo “in toto” quanto già contenuto nell’art. 2, comma 8, della legge n. 196/1997) che “la disciplina in materia di assunzioni obbligatorie e la riserva di cui all’art. 4 – bis del D. L.vo n. 181/2000 (la vecchia riserva del “12%” in favore delle fasce deboli, abrogata a livello nazionale, e rinviata alle determinazioni regionali) non si applicano in caso di somministrazione”. Tale disposizione è stata cassata per carenza di delega;
b) l’art. 60 che ha disciplinato i tirocini estivi di orientamento. Tale disposizione prevedeva la possibilità di tirocini estivi nelle imprese con le modalità contenute nel D. M. n. 142/1998. La norma è stata cassata in quanto non pone in essere un rapporto di lavoro e non è preordinata alle assunzioni, ma attiene alla formazione professionale, la cui competenza esclusiva è riservata alle Regioni.
Il contenuto della pronuncia della Corte Costituzionale è estremamente esaustivo anche per i punti oggetto di doglianza non accolti e pertanto ad esso si rinvia. la sentenza n. 50/2005
31 gennaio 2005. INAIL: breve sosta ed infortunio “in itinere". L’INAIL, con nota del 24 gennaio 2005, si è allineata alla pronuncia della Corte Costituzionale n. 1/2005, riportata sul nostro sito alla data del 12 gennaio 2005, spiegando che la breve sosta non alteri le condizioni di rischio, che non integra l’ipotesi dell’interruzione e che non si pone fuori della copertura assicurativa.
24 gennaio 2005. Consiglio di Stato: mobilità nella P.A. e anzianità. Con sentenza n. 7974 del 14 dicembre 2004, la IV sezione del Consiglio di Stato, interpretando l’art. 5 del DPCM n. 325/1988 relativo alle procedure di mobilità nella Pubblica Amministrazione, ha affermato che il dipendente che va a collocarsi nel ruolo dell’Amministrazione ricevente conserva l’anzianità raggiunta nella qualifica di provenienza, ricordando che tale criterio è stato confermato dall’art. 8 del DPCM n. 716/1994, anche per gli effetti del collocamento nei ruoli della nuova amministrazione fra il personale di pari qualifica (v. Consiglio di Stato, VI, n. 1255/1988 e Consiglio di Stato, IV, n. 3727/2000).
20 gennaio 2005. Consiglio di Stato: lo straordinario negli Enti Locali. Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 77 del 13 gennaio 2005, interpretando l’art. 16, comma 7, del DPR n. 268/1997, ha affermato che un Ente Locale non può esimersi dal pagamento del compenso per prestazioni di lavoro straordinarie svolte da un proprio dipendente oltre il limite massimo consentito, se non ha posto lo stesso nelle condizioni di avvalersi del riposo compensativo almeno nel mese successivo. Osserva il Consiglio di Stato che “qualora l’amministrazione ometta di tenere una contabilizzazione mensile dello straordinario prestato dai dipendenti e si astenga dal segnalare il raggiungimento od il superamento del limite massimo individuale consentito, non può poi sottrarsi alla cogenza dell’obbligo sinallagmatico di corrispondere la retribuzione dovuta a fronte delle maggiori prestazioni lavorative ricevute, adducendo l’argomento della intempestiva domanda, da parte del dipendente, del prescritto riposo compensativo”.
19 gennaio 2005. Contratti collettivi: le retribuzioni alla data del 1° gennaio 2005. La D.P.L. di Modena pubblica, anche quest’anno, per gentile concessione di IPSOA – Indicitalia, le retribuzioni di 149 contratti collettivi del settore privato, distinti per livello e “scomposti” secondo le varie voci che le compongono (es. minimo contrattuale, indennità di contingenza, EDR, indennità di funzione, ecc.). Tale pubblicazione vuole essere, innanzitutto, un aiuto per il personale dell’Ufficio nell’espletamento dei propri compiti: si pensi all’attività di vigilanza (consulenza, diffida accertativa, ecc.), a quella vertenziale delle controversie di lavoro (conciliazione ex art. 410 cpc, conciliazione monocratica ex art. 11 D. L.vo n. 124/2004), a quella di verifica delle condizioni contrattuali e delle capacità economiche dell’imprenditore relativa al rilascio delle autorizzazioni per l’ingresso di lavoratori extra comunitari, a quella di certificazione dei contratti di lavoro ex art. 76 D. L.vo n. 276/2003, a quella, infine, di informazione sia al c.d. “ufficio turno”, che all’URP o all’area “conflitti di lavoro”.
Le retribuzioni per il 2005
19 gennaio 2005. INVALIDITA' CIVILE ( dalle news IPSOA, Messaggio INPS 17/01/2005, n. 1638). Articolo 42, comma 3 della legge del 24 novembre 2003, n. 326, abolizione del ricorso amministrativo in materia di invalidità civile.
Addio al ricorso amministrativo in caso di reiezione delle istanze in materia di invalidità civile. Lo segnala l'Istituto di prvidenza nel richiamare le disposizioni relative all'articolo 42, comma 3, della legge n. 326 del 24.11.2003, il quale stabilisce che dall'entrata in vigore della presente legge, non trovano applicazione le disposizioni in materia di ricorso amministrativo avverso i provvedimenti emanati in esito alle procedure in materia di riconoscimento dei benefici di cui al presente articolo. La domanda giudiziale è proposta, a pena di decadenza, avanti alla competente autorità giudiziaria entro e non oltre sei mesi dalla data di comunicazione all'interessato del provvedimento emanato in sede amministrativa. L'articolo 23 , comma 2, del decreto legge 24.12.2003,n. 355, convertito in legge 27.2.2004, n. 47, ha differito l'efficacia della suddetta norma al 31.12.2004. Scaduto tale termine, con decorrenza dall'1.1.2005, entra in vigore il disposto dell'articolo 42, comma 3, della citata legge n. 326/2003 e, pertanto, da tale data, è soppressa la possibilità di proporre il ricorso amministrativo, a seguito di provvedimento di reiezione di prestazioni di invalidità civile.
17 gennaio 2005. Governo: Assegni familiari corrisposti al coniuge. L’art. 1, comma 559, della legge n. 311/2004 ha stabilito che a partire dal 1° gennaio 2005 l’assegno per il nucleo familiare viene erogato al coniuge dell’avente diritto. Toccherà ad un decreto interministeriale tra il Dicastero del Lavoro e quello dell’Economia stabilire le modalità operative di erogazione, atteso che, oggi, sia che si tratti di lavoratori dipendenti, che di pensionati, che di disoccupati, che di cassaintegrati, che di lavoratori in mobilità, che di soci di cooperative che, infine, di lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata, essi sono corrisposti al soggetto primo destinatario dell’erogazione.
Art. 1
comma 559. Fermi restando i requisiti di cui all'articolo 2 del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1998, n. 153, a decorrere dal periodo di paga in corso al 1 gennaio 2005, l'assegno per il nucleo familiare viene erogato al coniuge dell'avente diritto. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono adottate le disposizioni di attuazione del presente comma.
14 gennaio 2005. NUOVE TARIFFE ENEL. Guida
14 gennaio 2005. TASSE SCOLASTICHE. (dalle News IPSOA) Circolare Ministero istruzione, universita e ricerca 12/01/2005, n. 4
Limiti di reddito per l'esonero dal pagamento delle tasse scolastiche per l'anno scolastico 2005 - 2006.
Sono stati determinati i nuovi importi degli scaglioni di reddito che danno diritto all'esenzione dal pagamento. I diversi importi tengono altresì conto della composizione del nucleo familiare. I calcoli evidenziano gli importi rivalutati sulla base del tasso di inflazione programmata, che per il 2005 va applicato nella misura dell'1,6%.
13 gennaio 2005. Pubblico impiego: cedolini stipendiali on-line. L'art. 1, commi 197 e 198, della legge n. 311/2004, prevede che entro 6 mesi, a partire dal 1° gennaio 2005, i cedolini per il pagamento delle competenze stipendiali del personale delle Pubbliche Amministrazioni, siano trasmessi, tenuto conto del diritto alla riservatezza, esclusivamente per via telematica all'indirizzo di posta elettronica assegnata a ciascun dipendente, purché siano già in possesso di caselle di posta elettronica fornite dall'Amministrazione.
art. 1 legge 311/2004:
comma 197. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, i cedolini per il pagamento delle competenze stipendiali del personale delle amministrazioni di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, purché sia già in possesso di caselle di posta elettronica fornite dall'amministrazione, sono trasmessi, tenuto conto del diritto alla riservatezza, esclusivamente per via telematica all'indirizzo di posta elettronica assegnato a ciascun dipendente. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, sono emanate le relative norme attuative.
comma 198. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli uffici cassa delle amministrazioni, anche periferiche, dello Stato sono organizzati sulla base di procedure amministrative informatizzate. Tutti i contatti con il personale dipendente e con gli uffici, anche di altra amministrazione, avvengono utilizzando modalità di trasmissione telematica dei dati. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, sono emanate le relative norme attuative.
11 gennaio 2005. INFORTUNIO IN ITINERE (dalla news di IPSOA). La breve sosta lungo il tragitto non vale come interruzione che altera le condizioni normali relative al rischio assicurato. La Corte Costituzionale, nel respingere come manifestamente infondata la questione di legittimità prospettata ha avuto modo di chiarire alcuni profili legati alla indennizzabilità dell'infortunio occorso al lavoratore durante il tragitto casa-lavoro. Il caso posto all'attenzione della Corte riguardava un lavoratore fermatosi in un luogo di ristoro collocato lungo il percorso, lavoratore poi morto a causa di un incidente stradale dopo aver ripreso il viaggio. La Consulta ha precisato che è sì escluso dalla tutela assicurativa, quale eccezionale ipotesi di deroga al canone generale dell'indennizzabilità, il caso di interruzioni o deviazioni a condizione che esse non siano affatto dipendenti dal lavoro o che, comunque, non siano necessitate. Ma, prima ancora di verificare la sussistenza di questa condizione negativa perché l'infortunio non sia indennizzabile, occorre che la soluzione di continuità nel tragitto compiuto dal lavoratore dalla propria abitazione al luogo di lavoro, e viceversa, abbia la connotazione e la consistenza di una vera e propria interruzione. Le disposizioni in materia devono interpretarsi in modo che siano in armonia con la giurisprudenza in materia, secondo la quale una breve sosta, che non alteri le condizioni di rischio per l'assicurato, non integra l'ipotesi dell'interruzione. Questo orientamento giurisprudenziale, vale ad indirizzare verso l'interpretazione adeguatrice della disposizione censurata e non già ad evidenziare un asserito scostamento dal criterio direttivo da parte della stessa disposizione ove letta in termini estensivi della fattispecie esclusa dall'indennizzabilità. L'interpretazione stretta dell'ipotesi dell'interruzione è suggerita anche dalla tendenziale generalità della regola dell'indennizzabilità dell'infortunio: la deroga ad essa non può che essere intesa restrittivamente. (Corte Costituzionale Ordinanza 11/01/2005, n. 1)
10 gennaio 2005. Maternità e rapporto di lavoro pubblico annullato. Con sentenza n. 23420 del 16 dicembre 2004, la Cassazione ha affermato che nel caso di annullamento, anche in sede di autotutela, degli atti della procedura concorsuale sul presupposto della quale è stato stipulato il contratto di lavoro, l'esecuzione della prestazione in base al contratto rende operante, in favore del lavoratore, la disposizione di cui all'art. 2126, comma 1, codice civile, con la conseguenza che qualora nel periodo in cui il contratto è stato eseguito si siano verificate le condizioni per il collocamento della lavoratrice in astensione obbligatoria dal lavoro, il diritto all'indennità di maternità, sorto quale effetto sul piano previdenziale della eseguita prestazione, resta insensibile alle successive vicende del rapporto correlate all'annullamento del provvedimento amministrativo.
10 gennaio 2005. INPDAP: chiarimenti sul lavoro pubblico oltre i 67 anni. L'INPDAP con circolare n. 69 del 24 dicembre 2004 ha fornito una serie di chiarimenti circa la prosecuzione del lavoro dei dipendenti pubblici fino ai 70 anni di età. Tra le altre cose, ha affermato che nel periodo di prosecuzione il dipendente pubblico non può ottenere da parte dell'INPDAP, nel caso di infermità sorta durante questo periodo, alcun trattamento di pensione privilegiata o di inabilità: ciò è motivato dal fatto che nel periodo di prosecuzione del rapporto manca la copertura assicurativa.. la circolare n. 69/04
10 gennaio 2005. Distacchi di personale per piccoli Comuni. L'art. 1, comma 557, della legge n. 311/2004, ha stabilito che i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, i consorzi tra Enti Locali gerenti servizi a rilevanza non industriale, le Comunità Montane e le unioni di Comuni, possono servirsi dell'attività lavorativa di dipendenti a tempo pieno di altre amministrazioni locali purchè autorizzati dall'amministrazione di provenienza.
Art.1, comma 557. I comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, i consorzi tra enti locali gerenti servizi a rilevanza non industriale, le comunità montane e le unioni di comuni possono servirsi dell'attività lavorativa di dipendenti a tempo pieno di altre amministrazioni locali purchè autorizzati dall'amministrazione di provenienza.
28 ottobre 2004. Ministero Lavoro: dati accesso bonus. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha comunicato i primi dati pervenuti dall'INPS in relazione ai lavoratori che hanno richiesto di accedere al regime agevolato introdotto dalla Legge 23 agosto 2004, n.243 (Norme in materia pensionistica e deleghe al Governo nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza complementare e all' occupazione stabile e per il riordino degli enti di previdenza e assistenza obbligatoria). Ricordiamo che i lavoratori dipendenti del settore privato che matureranno, entro il 31.12.2007, i requisiti anagrafici e contributivi per la pensione di anzianità e che decideranno di rimanere al lavoro
riceveranno, per il periodo 2004-2007, un aumento in busta paga pari all'importo dei contributi previdenziali che dovrebbero essere versati all'ente di previdenza, vale a dire il 32,7% della loro retribuzione. Il predetto aumento sarà esente da ogni tipo di imposta. In totale, al 13 ottobre 2004, l'INPS ha già ricevuto circa 5.300 richieste di accesso al bonus, che rappresentano il 13 % degli aventi diritto (circa
35mila dipendenti che entro il 30 giugno scorso avevano maturato i requisiti per il pensionamento anticipato - prima finestra di uscita, la prossima sarà a gennaio 2005). Si segnalano la Lombardia con 1353 domande, il Lazio con 759, il Piemonte con 502 ed il Veneto con 385. In realtà dai dati più aggiornati risulta che le richieste sono già oltre 6.000.
7 settembre 2004. Lavoro. Il dipendente malato non può assentarsi da casa anche se deve incontrare il proprio legale, i contatti possono essere tenuti anche con mezzi che non comportino l'allontanamento dalla residenza. (Sentenza Consiglio di Stato 07-09-2004, n. 5853).
12 luglio 2004. Lavoro. Legittimo, per violazione del dovere di fedeltà, il licenziamento del dipendente che nel corso di un'intervista critica l'azienda. (Sentenza Cassazione civile 14-06-2004, n. 11220, Sez. lavoro).
12 luglio 2004. Lavoro. Alle parti sociali della contrattazione collettiva è consentito modificare anche in senso peggiorativo le posizioni dei lavoratori già godute con i precedenti contratti collettivi venuti a scadenza e non rinnovati, fermi restando i diritti già acquisiti in virtù della precedente contrattazione. (Sentenza Cassazione civile 07-06-2004, n. 10762, Sez. lavoro)
30 giugno 2004. Inpdap. Assistenza familiari disabili. Più facile il congedo per l'assistenza a familiari disabili, non più necessario il vincolo dei cinque anni di riconoscimento della situazione del soggetto con handicap.(Circolare Inpdap 12-05-2004, n. 31).
30 giugno 2004. Fisco. Detraibile lo scontrino della farmacia anche se generico, a patto che vi sia l'autocertificazione del contribuente. (Circolare Agenzia delle Entrate 10-06-2004, n. 24)
7 maggio 2004. Previdenza e assistenza. Dipendenti con almeno 40 anni di contributi prima del raggingimento dell'età anagrafica per il pensionamento di vecchiaia, le misure per la prosecuzione dell'attività lavorativa. (DECRETO 29 gennaio 2004, Gazzetta Ufficiale 05-05-2004, n. 104, Serie Generale)
24 aprile. Cartolarizzazioni. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 2004, n. 41, recante disposizioni in materia di determinazione del prezzo di vendita di immobili pubblici oggetto di cartolarizzazione. Legge 24 aprile 2004, n. 104 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 96 del 24 aprile 2004.
8 aprile. Risparmio postale. Ridotti i tassi di interesse. Decreto 31 marzo 2004.
6 aprile. Previdenza e assistenza. Determinazione, per l'anno 2004, dei limiti di reddito per fruire delle provvidenze economiche previste dalla legge in favore dei minorati civili e degli importi mensili delle indennita'. (DECRETO 25 marzo 2004).
29 marzo. Contravvenzioni. Possibile il ricorso anche a mezzo posta. Sentenza Cassazione.
10 marzo. Privacy. Videosorveglianza, fissate alcune regole chiave cui sono chiamati ad attenersi i soggetti privati e pubblici che intendano avvalersene. (Newsletter Garante per la protezione dei dati personali 23/29-02-2004, n. 203).
10 marzo. Informatizzazione nella p.a. Archivi ottici, aggiornate le tecniche per la riproduzione e la conservazione dei documenti della pubblica amministrazione su supporti elettronici.DELIBERAZIONE 19 febbraio 2004 n. 11. Gazzetta Ufficiale 09-03-2004, n. 57, Serie Generale.
10 marzo. Lavoro. Illegittimità del demansionamento. Lavoro - Svolgimento di mansioni inferiori a quelle di assunzione o corrispondenti alla categoria superiore successivamente acquisita - Durata di quattro mesi - Ingiustificata la deroga al divieto posto dall’art. 2103 cod. civ - Illegittimità del demansionamento. Sentenza Cassazione civile 25-02-2004, n. 3772
8 marzo. Autenticazione atti privati. MODALITA’ DI RILASCIO DI COPIE FOTOSTATICHE DI ATTI PRIVATI DA PARTE DEGLI UFFICI COMUNALI. Agli uffici comunali è consentito il rilascio di copie fotostatiche di scritture e atti privati ai cittadini previa esibizione dell’originale. Rispondendo a numerosi quesiti interpretativi inviati da alcuni Comuni, il Direttore Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell’Interno, Ciclosi rende noto che “anche su conforme parere della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio per l’Attività normativa ed amministrativa di semplificazione delle norme e delle procedure, l’art. 18 del DPR 28.12.200, n. 445, concede al cittadino il diritto di ottenere dai soggetti indicati nel comma 2 copia autentica di ogni atto e documento e quindi anche della scrittura privata”. In particolare la norma riguarda atti di natura negoziale, contratti, promesse unilaterali, statuti e atti costitutivi di associazioni e circoli privati da esibire spesso per esclusive finalità di tipo privato. Il Direttore Centrale Ciclosi specifica inoltre che “se il legislatore avesse voluto limitare questo diritto avrebbe dovuto indicarne le ipotesi come era invece previsto dalla legge n. 15/1968 che concedeva il diritto di chiedere l’autentica dei soli atti da presentare alla Pubblica Amministrazione”.
8 marzo. GIUBBOTTI RETRORIFLETTENTI - OBBLIGATORIETA' DAL 1° APRILE 2004. La legge di conversione 27 febbraio 2004, n. 47 del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355 (G.U. n. 48 del 27 febbraio 2004), ha confermato al 1° aprile p.v. l'obbligatorietà dell'uso del giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità che devono essere indossati dai conducenti dei veicoli nelle situazioni previste dall'articolo 162 del Codice della strada (d.lgs 30 aprile 1992, n. 285). Circa le caratteristiche tecniche dei giubbotti e delle bretelle retroriflettenti, si evidenzia che per essere in regola gli stessi devono riportare sull'etichetta il marchio CE e l'omologazione UNI EN 471/95 - classe 2. I colori ammessi per il fondo fluorescente sono il giallo, l'arancio-rosso e il rosso. Si coglie l'occasione per chiarire, così come indicato nella Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 15 gennaio 2001 (Prot. 14/MOT1), che il termine "giubbotto", ai sensi della citata norma UNI EN 471, si riferisce ad un indumento privo di maniche, assimilabile a "gilet" o "corpetto". Circa l'utilizzo del "giubbotto", lo stesso deve essere indossato fuori dei centri abitati, quando il veicolo è fermo sulla carreggiata, di notte o in condizioni di scarsa visibilità quando si va a piazzare il triangolo o si scende da un veicolo fermo sulla corsia di emergenza o in una piazzola di sosta. L'obbligo è esteso anche ai passeggeri.In merito alle sanzioni, si precisa che non è sanzionabile la mancanza del "giubbotto" a bordo dell'autoveicolo, come avviene per il triangolo. Se, invece, si è colti fuori del veicolo senza averlo indosso durante una sosta, si viene puniti con una multa da 33,60 a 137,55 euro e la detrazione di 2 punti patente (art. 162 comma 4bis del Codice della strada). Se l'infrazione viene commessa dai passeggeri viene applicata soltanto la sanzione pecuniaria.
6 marzo. Concorso pubblico. Diritto di accesso ai dati dei concorrenti. Il Tar Basilicata nella sentenza n. 67 del 7 febbraio 2004 ha affrontato il difficile argomento del contemperamento tra il diritto alla privacy e quello di accesso alla documentazione della p.a. di cui alla legge n. 241/90. Infatti, tale sentenza ha stabilito che nel caso di un concorso pubblico i concorrenti possono accedere soltanto ai dati del vincitore, e non anche a quelli degli altri candidati. La sentenza
6 marzo. INPDAP. Seconda operazione di cessione dei crediti vantati dall'I.N.P.D.A.P. nei confronti di enti pubblici.
Gazzetta Ufficiale 04-03-2004, n. 53, Serie Generale DECRETO 23 dicembre 2003
6 marzo. Istruzione. Scuola, approvato il primo decreto attuativo della riforma Moratti. (DECRETO LEGISLATIVO 19 febbraio 2004, n. 59: Definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione, a norma dell'articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 marzo 2004, n.51 - Suppl. Ord.).
28 febbraio. No-Tax Area: livello al di sotto del quale il contribuente non sarà passibile di tassazione. Leggi
28 febbraio- Definitivo il decreto "milleproroghe". Diventa legge il decreto "milleproroghe" che sposta in avanti le scadenze per i condoni fiscali, lo sconto sulle ristrutturazioni degli appartamenti, e una serie di altri adempimenti oltre a prevedere novità per le tariffe autostradali, per il trasporto pubblico locale e per gli stanziamenti alle regioni che vengono sbloccati per un importo pari a 1.700 milioni di euro. Il provvedimento ha infatti avuto il definitivo via libera del Senato il 26 febbraio. Ecco e principali novità.
CONDONI FISCALI - Il termine per aderire alle sanatorie slitta dal 16 marzo al 16 aprile; la scadenza vale anche per coloro che vorranno regolarizzare le imposte del 2002. E' il quarto rinvio per i condoni e ora dovranno essere emessi i nuovi decreti del ministero dell'Economia e dell'Agenzia delle Entrate per ristabilire i termini connessi.
RISTRUTTURAZIONI APPARTAMENTI - - Un anno di più per ristrutturare casa con gli sconti fiscali. Il bonus viene rinforzato dal taglio dell'Iva dal 20 al 10% (ma lo sgravio Irpef passa dal 41%, deciso con l'ultima Finanziaria, al 36% e il tetto massimo di spesa da 60.000 a 48.000 euro).
FONDI ALLE REGIONI – Sono stati ripristinati i trasferimenti per 1.700 milioni destinati al decentramento amministrativo, che erano stati congelati con l'ultima manovra.
TARIFFE AUTOSTRADALI - Gli aumenti delle tariffe annuali autostradali, legati a investimenti, saranno subordinati alla verifica dello stato di avanzamento dei lavori eseguiti, in base a ''rilevazioni oggettive e verificabili dei risultati ottenuti''.
OCCUPAZIONE – Sono stati prorogati al 31 dicembre 2004 i decreti di occupazione d'urgenza.
TRASPORTO PUBBLICO - Il decreto autorizza il rinnovo del contratto per il trasporto pubblico locale per una spesa di 337,5 milioni per il 2004 e 214,3 a decorrere dal 2005. La copertura della spesa è garantita dall'aumento dell'aliquota di accisa sulla benzina a 559,64 euro per mille litri.
FERROVIE. - I servizi ferroviari di interesse regionale e locale che non raggiungono il rapporto del 35% tra ricavi e costi operativi continueranno ad essere affidati alle stesse aziende che attualmente li gestiscono fino al 31 dicembre 2004.
NORME SICUREZZA - Le disposizioni del Testo unico dell'edilizia relative alla sicurezza degli impianti avranno effetto dall'inizio del prossimo anno. La proroga non vale per le norme relative alla messa in sicurezza degli edifici scolastici.
STANZIAMENTI PER SISMI E STRUTTURE AEROPORTI. Il provvedimento stabilisce lo stanziamento di 12 milioni di euro, da utilizzare da parte della Protezione civile, per far fronte alle esigenze provocate dal sisma che il 14 settembre 2003 ha colpito l'appennino bolognese. Viene inoltre previsto un contributo a favore dell'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile per lo sviluppo e la realizzazione di infrastrutture di alcuni aeroporti nazionali, fra cui l'aeroporto Marconi di Bologna.
SERVIZIO CIVILE - Slitta al primo gennaio del prossimo anno l'entrata in vigore della nuova disciplina del Servizio civile nazionale. (27 febbraio 2004) il testo completo
28 febbraio. Locazioni e condominio. I nuovi indici ISTAT per la rivalutazione annuale dei canoni. (COMUNICATO 26-02-2004).
23 febbraio. Garante Privacy. Newsletter 9-15 febbraio 2004, n. 201. Comuni: niente nomi dei pignorati su manifesti e avvisi pubblici. Gli enti locali devono valutare sempre l’effettiva necessità di riportare dettagliate informazioni nelle deliberazioni da pubblicare
22 febbraio. P.A.: ARRIVA 'CNS', LA CARD PER ACCEDERE AI SERVIZI 'ON LINE'. CONSENTE DI ACCEDERE AGLI UFFICI IN RETE DA QUALUNQUE PUNTO D'ITALIA .Roma, 22 feb. - (Adnkronos) - Certificati a portata di click per gli italiani: nasce la 'Cns', una card con microchip per che consentira' di accedere ai servizi della pubblica amministrazione su tutto il territorio nazionale. Il governo ha infatti approvato definitivamente lo schema di decreto presidenziale che regolamenta la diffusione e l'utilizzo della card, predisposto dal ministro per l'Innovazione e le tecnologie, Lucio Stanca, e dal ministro per la Funzione pubblica, Luigi Mazzella, di concerto con quelli dell'Economia e dell'Interno.
21 febbraio. Immobili cartolarizzati. I prezzi per gli inquilini acquirenti. Lo Stato interverrà per garantire gli acquisti ai valori di mercato del periodo originario (Decreto Cdm 20.2.2004).
21 febbraio. Giurisprudenza del lavoro. Risarcimento mancato godimento riposo settimanale. Il principio stabilito dalla Cassazione. (Cassazione - Sezione Lavoro, Sentenza 5 novembre 2003, n.16626: Rapporto di lavoro - Lavoratore - Mancato godimento del riposo settimanale - Risarcimento del danno non patrimoniale - Prova del danno da usura psicofisica - Consenso del lavoratore - Rilevanza - Ammissibilità). Leggi la sintesi.
16 febbraio. Enti Locali. Attuazione dello statuto speciale della Regione siciliana, partecipazione del Presidente della Regione alle riunioni del Consiglio dei Ministri. (DECRETO LEGISLATIVO 21 gennaio 2004, n. 35).
13 febbraio. Trattamenti Inps. Integrazione salariale, di mobilità, di disoccupazione e assegno per attività socialmente utili, relativi all'anno 2004. (Circolare Inps 06-02-2004, n. 24)
3 febbraio. Pubblico Impiego. OBBLIGO DI AFFISSIONE CODICE DISCIPLINARE
Gli enti locali devono affiggere il codice disciplinare entro il 7 febbraio, cioè entro il quindicesimo giorno successivo alla entrata in vigore del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 22.1.2004. Il codice disciplinare è contenuto nell’articolo 25 dello stesso CCNL in sostituzione del vecchio codice contenuto nell’articolo 25 del CCNL 6.7.1996.
Tale obbligo deriva dalla entrata in vigore di nuove disposizioni contrattuali che hanno sostituito le vecchie disposizioni contrattuali.
Il mancato rispetto di tale obbligo getta una pesante ombra di legittimità sulla applicabilità delle nuove disposizioni disciplinari.
30 gennaio. Impronte digitali, il Garante interviene sull'uso indiscriminato di tale strumento da parte delle pubbliche amministrazioni.
(Garante della privacy Newsletter 12-01-2004, n. 197)
27 gennaio. Pubblico Impiego. Trasferimento immediato di un dipendente da una unità produttiva ad un’altra - Assenza delle ragioni che legittimano il trasferimento - Illegittimità del trasferimento - Sussiste. (An. 2103 c.c.; An. 13, 1... n. 300/1970). La scelta aziendale di trasferire immediatamente un dipendente da un ufficio ad un altro, non supportata sul piano probatorio da specifiche ragioni obiettive nè argomentazioni idonee a dimostrare che tali trasferimenti non ledano, sotto il profilo professionale, le potenzialità acquisite dal prestatore di lavoro, costituisce violazione dell’art. 2103 c.c. e 13, L n. 300/70. (Tribunale di Roma. Ordinanza del 30 maggio 2003 -Est. Pirone Totan (Avv Rossi) c. Comune di Roma e Municipio I Roma Centro Storico del Comune di Roma).
27 gennaio. Secondo figlio - In G.U. le modalità di corresponsione dell'assegno di 1.000 euro. Il Ministro del lavoro disciplina le modalità di corresponsione dell'assegno per ogni figlio secondo od ulteriore per ordine di nascita.
Il provvedimento stabilisce che, ai fini dell'erogazione dell'assegno, il comune di residenza della madre, all'atto dell'iscrizione all'anagrafe dei nuovi nati o degli adottati, previa verifica del possesso dei requisiti in capo alla madre al momento del parto o dell'adozione, comunica all'INPS entro dieci giorni i dati in suo possesso. (D.M. Ministero del lavoro e della previdenza sociale 28/11/2003, G.U. 26/01/2004, n. 20).
27 gennaio. Sicurezza del lavoro - Lavoratori esposti all'amianto: benefici previdenziali. Per l'Inps l’esposizione ultradecennale all’amianto continua a dar luogo al riconoscimento del beneficio pensionistico (consistente nella moltiplicazione del periodo di esposizione per il coefficiente 1,5, sia ai fini del conseguimento del diritto a pensione sia ai fini della determinazione del relativo importo) nei confronti dei seguenti soggetti:
- lavoratori che alla data del 2 ottobre 2003 avevano perfezionato i requisiti contributivi ed anagrafici previsti per il diritto al trattamento pensionistico anche in base al beneficio all'art. 13 della citata legge n. 257. Ai fini del perfezionamento di tali requisiti non rileva né la data di presentazione della domanda di pensione né la decorrenza da attribuire al trattamento pensionistico.Pertanto, per quanto riguarda le pensioni di anzianità, la data corrispondente alla c.d. “finestra di accesso” può risultare anche successiva al 2 ottobre 2003;
- lavoratori che alla data del 2 ottobre 2003 fruivano dei trattamenti di mobilità;
- lavoratori che alla data del 2 ottobre 2003 avevano definito la risoluzione del rapporto di lavoro in relazione alla domanda di pensionamento.
27 gennaio. Pubblico impiego. Bandi di concorso, la riserva esclusiva al personale interno è ammissibile solo in casi eccezionali, illegittima la selezione che preveda esclusivamente l'assegnazione di posti riservati. (Sentenza Corte Costituzionale 26-01-2004, n. 34).
26 gennaio. P.A. Riparto di giurisdizione. Criterio sostanziale - atti di macro-organizzazione. artt. 2 e 63, d.lgs. n. 165/2001
Ai sensi dell'art. 68, D.Lgs. n. 29 del 1993 (nel testo modificato dall'art. 29, D.Lgs. n. 80 del 1998, trasfuso nell'art. 63, D.Lgs. n. 165 del 2001) sono attribuite alla giurisdizione del giudice ordinario tutte le controversie riguardanti il rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni in ogni sua fase, dalla instaurazione fino all'estinzione, mentre sono devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie concernenti gli atti amministrativi adottati dalle pubbliche amministrazioni nell'esercizio del potere loro conferito dall'art. 2, comma primo, D.Lgs. n. 29 del 1993 (riprodotto nell'art. 2, D.Lgs. n. 165 del 2001), aventi ad oggetto la fissazione delle linee e dei principi fondamentali della organizzazione degli uffici - nel cui quadro i rapporti di lavoro si costituiscono e si svolgono - caratterizzati da uno scopo esclusivamente pubblicistico, sul quale non incide la circostanza che gli stessi, eventualmente, influiscono sullo 'status' di una categoria di dipendenti, costituendo quest'ultimo un effetto riflesso, inidoneo ed insufficiente a connotarli delle caratteristiche degli atti adottati 'iure privatorum' (Nella specie, le Sezioni unite della S.C. hanno dichiarato la giurisdizione del giudice amministrativo a conoscere della controversia avente ad oggetto l'annullamento sia del decreto rettoriale di modifica dello statuto dell'Universita' di XXX, con il quale era stato attribuito ai rappresentanti del personale tecnico - amministrativo il diritto di elettorato attivo e che, quindi, incideva sul loro 'status', sia del decreto di indizione delle relative elezioni). (Cass., sez. un., ord. n. 6220 del 17.04.2003 - pres. Delli Priscoli; rel. Napoletano).
22 gennaio. Infortunio in itinere. Il caso sottoposto alla Cassazione. Una cassiera di un istituto bancario riporta gravi lesioni invalidanti a seguito di un incidente stradale mentre tenta di fare ritorno alla propria abitazione essendosi accorta di avere dimenticato le chiavi necessarie per l’apertura della cassaforte collegata allo sportello automatico Bancomat di cui ha la custodia.
Pretore e Tribunale rigettano la richiesta della cassiera che ha convenuto in giudizio l'INAIL per sentire dichiarare il proprio diritto alla costituzione di una rendita per inabilità permanente in relazione all’infortunio occorsole, assumendo che nella specie non fosse ravvisabile un infortunio in itinere, perché a tal fine sarebbe stato necessario che il rischio generico derivante dalla circolazione dei veicoli fosse stato aggravato da elementi particolari ed aggiuntivi, non essendo sufficiente l’assenza di rischio elettivo. (continua...).
12 gennaio 2004. Pubblico impiego. Adibizione a mansioni superiori, il Consiglio di Stato torna sulla questione e delinea le condizioni affinché vi sia il riconoscimento: non sempre è necessario il formale provvedimento di incarico da parte dell'Amm.ne se la situazione fattuale lo rende pressoché irrilevante. (Sentenza Consiglio di Stato 01-12-2003, n. 7803, Sez. V).
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