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Primo Maggio solidale Il primo maggio 1886, 125 anni fa, lo sciopero per le otto ore proclamato dalla federazione americana del lavoro, avviava una stagione di lotte internazionali per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro delle classi lavoratrici in tutto il mondo. Per un secolo questa data ha significato l'unità e la coscienza internazionalista di milioni di uomini e donne e la speranza di un mondo migliore. Oggi in Italia il Primo Maggio è stato trasformato dalle grandi centrali sindacali e dai partiti di sinistra in una rituale "festa" nazionalpopolare, ridotta a concerti musicali, lasciando spazio addirittura all'egemonia vaticana con proprie kermesse religiose. Eppure le ragioni originarie di questa ricorrenza permangono intere: condizioni di lavoro sempre peggiori all'insegna di maggiori profitti e sfruttamento da parte di elite padronali voraci e ciniche; perdita progressiva di diritti e dignità per milioni di persone; lotte fratricide fra popoli; dittature feroci sostenute dai governi "democratici"; razzismo crescente e guerre neocoloniali. Un presente fosco e un futuro preoccupante sembrano opprimerci. Quest'anno però il Primo Maggio porta la speranza delle lotte e delle rivoluzioni di milioni di persone, dai paesi arabi e non solo, mostrando la strada di un cambiamento possibile.
Per questo il nostro Primo Maggio quest'anno è all'insegna della solidarietà.
Redazionale Asbel-Cnl |
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“restiamo umani” Vittorio Arrigoni aveva appena 33 anni. Aveva scelto di impegnarsi a fondo per gli altri, stabilendosi a Gaza e portando aiuti alla gente palestinese. Era stato testimone e una delle poche voci di denuncia della barbarie dei bombardamenti israeliani sulla popolazione civile palestinese a fine 2008, nell’operazione cinicamente chiamata “Piombo fuso”. Un volontario della solidarietà e della pace. Una persona perbene che aveva scelto di spendersi per la vita e la libertà dei palestinesi. Vittorio Arrigoni è stato ucciso ieri notte, da uomini di una cellula salafita legata ad Al Qaeda. Fa riflettere che i poteri oppressivi dello stato israeliano e delle bande terroriste fondamentaliste convergano, al di là degli obiettivi apparentemente opposti, nella scelta di colpire le persone innocenti, i civili e in particolare i volontari impegnati per la pace e la solidarietà. Ieri i terroristi hanno ucciso Vittorio; il 31 maggio 2010 l’esercito israeliano aggrediva e uccideva i volontari della missione Freedom Flotilla. Le persone e i gruppi di volontariato che praticano la solidarietà sono minacciati e colpiti in ogni parte del mondo. Il terrore assume forme, volti e bandiere diverse, ora in nome di stati che opprimono, ora in nome di fondamentalismi che si professano “alternativi” ai regimi e agli stati dominanti. C’è una logica che accomuna tutte queste opzioni: è quella della violenza organizzata, della uccidibilità di altri esseri umani, del soffocamento delle legittime aspirazioni dei popoli che lottano, resistono e si rivoltano contro molteplici poteri oppressivi, come sta facendo la gente comune nelle rivoluzioni arabe. Vittorio Arrigoni era un volontario impegnato contro le ingiustizie e per l’affermazione della vita. A lui e ai suoi cari va il nostro affetto e solidarietà. Facciamo nostre le parole di Vittorio “restiamo umani” e tesoro del suo impegno. 15/04/2011 Redazionale Asbel-Cnl |
Via Gheddafi ! Libertà per il popolo libico ! No all’intervento armato esterno !Sotto l'egida di una Onu più che mai divisa e in difficoltà si sta svolgendo un intervento armato contro il regime di Gheddafi. Sono passate settimane dall’inizio della rivolta partita dalla Cirenaica e subito repressa nel sangue da Gheddafi e i suoi miliziani. Durante questo lungo tempo nessun aiuto è giunto ai rivoltosi, tanto da permettere a Gheddafi e i suoi clan, grazie alla soverchiante forza militare e alle ricchezze in sua mano, di riorganizzarsi e arrivare fino alle porte di Bengasi. Ora i governi occidentali intervengono per imporre il controllo sul territorio e sulle fonti di petrolio e soprattutto per contrastare i grandi processi rivoluzionari dei popoli del nord africa, cominciati in Tunisia e culminati con l’esemplare rivoluzione di Piazza Tahrir in Egitto. Gli stati interventisti cercano di mascherare come “umanitario” un intervento di vera e propria guerra e come in tutte le guerre i più colpiti sono i civili. Particolarmente irresponsabile è l’attivismo dell’Italia, che non ha memoria degli orrori già causati a quelle popolazioni con l’occupazione coloniale iniziata nel 1911, né di quanto successo dopo il colonialismo. Chi ha sostenuto, foraggiato e omaggiato Gheddafi in tutti questi anni ? Chi ha fornito al dittatore le armi con cui ha ucciso i suoi oppositori ? L’intervento militare esterno non è un disinteressato aiuto ai rivoltosi, bensì una terribile ipoteca sul futuro delle popolazioni libiche e di tutti i popoli in lotta per la propria dignità e libertà e costituisce un nuovo motivo di odio nei confronti dell’Occidente, Italia in testa. Agghiacciante infine che mentre gli occidentali bombardano la Libia, il governo italiano, Maroni e La Russa in testa, abbia chiesto di mettere in atto nel Mediterraneo un cordone di respingimenti con le navi da guerra per impedire alle persone di fuggire. Sosteniamo le rivolte del Nord Africa ! Nessun intervento militare esterno ! Solidarietà, aiuto e accoglienza alla gente che emigra dalla Libia e dai paesi del Nord Africa. No al razzismo, no all’egoismo. Viviamo tutti e tutte sulla stessa terra, nessuno è straniero ! 23/03/2011 Redazionale Asbel-Cnl |
Pubblichiamo e sosteniamo il seguente appello,pur non avendo avuto modo di sottoscriverlo:Appello per costruire un settore unitarioalla manifestazione di Roma del 28 gennaio 2011Rivolgiamo un appello a costruire l'unità solidale tra lavoratori, studenti, immigrati, precari, disoccupati e le diverse espressioni associative, dell'autorganizzazione, sindacali e di base, di comitati e collettivi:
Su questa base saremo in piazza unitariamente il
28 gennaio a Roma e ci concentreremo unitariamente in Piazza Esedra davanti alla
chiesa di Santa Maria degli Angeli. Venerdì 28 Gennaio ore 9.15, Piazza della Repubblica
appuntamento davanti al portone
di Santa Maria degli Angeli firmatari: Unicobas, Assemblea dei Comitati Solidali e Antirazzisti di Roma Per aderire all'appello inviare una mail a coordinamento@asbel-cnl.it oppure chiamare il numero 3493118167 |
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Dopo il Si all'accordo Fiat, Federmeccanica passa all'incasso e annuncia la disdetta del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per altri milioni di lavoratori L'avevamo facilmente pronosticato: l'accordo ammazza diritti imposto da Marchionne avrebbe fatto da apripista ad una offensiva generalizzata del padronato. Detto, fatto. Federmeccanica, l'associazione degli industriali le cui aziende occupano quasi un milione e mezzo di lavoratori, ha annunciato di voler disdire il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e sostituirlo con contratti aziendali. Penose e provocatorie le parole di Bonanni (Cisl) "il contratto scade tra due anni, non mettiamo il carro davanti ai buoi". Come a dire che non subito ma fra due anni si potrà fare quello che è stato fatto in Fiat. Le differenze fra imprenditori e sedicenti rappresentanti dei lavoratori sono tutte qui: nei tempi con cui smantellare le tutele collettive dei lavoratori. Su milioni di lavoratrici e di lavoratori, privati e pubblici, si sta abbattendo la rapacità e la voglia di rivalsa del padronato e del sistema di potere economico e politico ad esso funzionale e asservito. Vogliono azzerare e non più "soltanto" depotenziare, regole e diritti conquistati in decenni di lotte: lo Statuto dei lavoratori, il Contratto nazionale, il diritto ad organizzarsi sul posto di lavoro, il diritto alla salute, alla sicurezza, all'assistenza, il salario minimo di base, la pensione, la certezza di inquadramento e di mansioni, il diritto di sciopero. L'unica risposta possibile a tutto ciò è che ciascuno di noi riprenda a fare la sua parte, a unirsi dal basso per difendersi dalle controparti, solidarizzando e lottando anche per quelli che sono momentaneamente più in difficoltà di noi. Prima di ogni cosa, prima del profitto, viene la dignità di ogni persona, di ogni donna e uomo che lavora o cerca lavoro, italiano o immigrato, pubblico o privato. Se saremo capaci di ritrovare la nostra comune identità - in quanto esseri umani anzitutto - anche questo padronato così vorace e cinico potrebbe essere costretto a indietreggiare. Coordinamento Asbel-Cnl 20-01-2011 |
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16 ottobre 2010: di nuovo uniti e solidali, per fermare le criminali politiche contro i diritti e la dignità delle persone che lavorano. SOLIDARIETA', LOTTA, UNITA', PER USCIRE DALLA CRISI Dopo lo sciopero del 25 giugno, a cui abbiamo partecipato come lavoratrici e lavoratori del comune di roma con uno striscione autoprodotto, penso sia necessario riprendere l'iniziativa dal basso. Lo scempio dei diritti che si sta compiendo nel nostro paese non può passare sotto silenzio. Quanto accaduto a Pomigliano, il tentativo degli industriali di cancellare il contratto nazionale e con esso il principio pari lavoro=pari diritti è una vergogna, sia per l'incapacità mostrata dalle classi lavoratrici di restare unite (anche a causa dell'atteggiamento vigliacco di alcune sigle sindacali, apertamente complici delle controparti), sia perché rappresenta un pericolo imminente per tutte le altre categorie di lavoratori, compresi i dipendenti pubblici, già sotto pesante attacco da parte del ministro Brunetta. Il 16 ottobre non è in gioco tanto il ruolo della Fiom (isolata e attaccata, dalla stessa Cgil), quanto il futuro di milioni di donne e uomini a cui si prospetta una vita di maggiore sfruttamento e minori diritti. Questo sistema barbaro e disumano non risparmia alcuno e si accanisce particolarmente contro gli immigrati, considerati ultimi fra gli ultimi. Da Rosarno a Pomigliano, la stessa mano: razzismo e sfruttamento, ecco il loro piano. Solo ricostruendo una solidarietà attiva fra le persone, in ogni luogo di lavoro e della società, lottando uniti, autorganizzati, possiamo fronteggiare la crisi del sistema e il cinismo delle cricche al potere. Marco Ralli, componente della RSU del comune di roma
proseguiamo la campagna di adesioni all' Appello:"Uniti, con la Lotta e la Solidarietà,per uscire dalla crisi materiale e di valori
UN TERRIBILE PARADOSSO. 30 settembre 2010. L'Europa, in particolare i paesi più esposti alla crisi, come la Grecia e la Spagna, è attraversata in queste settimane da importanti proteste e scioperi generali che contrappongono le classi lavoratrici ai rispettivi governi. La gente si oppone a scelte profondamente antipopolari comuni a tutti i governi europei, contro i tagli a salari e pensioni, aumento delle ore di lavoro, peggioramento generale dei servizi e della qualità della vita. Tutti aspetti che toccano da vicino anche il nostro paese che però, dietro i "balletti" della politica, sembra caratterizzato da un sostanziale immobilismo della gente, tenuta sapientemente ferma da sindacati complici o perlomeno ambigui nei confronti del governo Berlusconi. A parte poche coraggiose testimonianze (pensiamo ai lavoratori della Fiat o a decine di microconflitti aziendali far i quali i lavoratori - per lo più immigrati- dell'aereoporto di Orio al Serio (BG) o alla permanente protesta di settori di precari in particolare della scuola, nel nostro paese le classi lavoratrici scontano ancora un livello di coscienza arretrato. Disuniti, incapaci di autorganizzarsi, sfiduciati verso l'impegno in prima persona, pervasi per lo più da un distruttivo egoismo sociale, i lavoratori e le lavoratrici del nostro paese non riescono a ricostruire un tessuto minimo di solidarietà umana, senza la quale è impossibile far ripartire le lotte. La rabbia c'è ed è crescente purtroppo viene scaricata su chi non c'entra nulla, sulle diversità, sui più deboli, sui più poveri ed emarginati, sugli immigrati, sui rom e intanto pochi ceti di agiati con le loro cricche lucrano, ingrassano e delinquono sulle spalle di tutti noi. Viviamo un terribile paradosso: abbiamo tanti buoni motivi per unirci, aiutarci e lottare per migliorare la nostra e l'altrui vita, ma siamo troppo egoisti per farlo e finiamo per scannarci fra noi, mentre qualcuno ride beato di questo scempio umano. ASBEL-CNL, Redazione Web
11 settembre 2010. Giuseppe Cecere, 53 anni, sposato padre di tre figli. Antonio Di Matteo, 42 anni. Vincenzo Russo, 43 anni. Sono morti oggi a Capua mentre bonificavano una cisterna. Marius Birt, 36 anni, sposato e padre di un bambino anche lui e' morto oggi, schiacciato da una pressa in un'azienda che opera nell'ambito del riciclo dei rifiuti, nel Pistoiese. L'emergenza insicurezza nel nostro paese, che ha il triste primato europeo di incidenti sul lavoro, suscita al solito le stanche litanie di "indignazione" istituzionale. Lacrime di coccodrillo perché la verità è che gli incidenti hanno precisi responsabili. Nessuna legge può garantire la salute e la sicurezza di chi lavora se la politica ha deciso che non ci si può permettere di sostenere i costi della prevenzione. Il ministro Tremonti ha cinicamente affermato che "robe come la 626 (la legge sulla sicurezza sul lavoro) sono un lusso che non possiamo permetterci. Sono l'Unione europea e l'Italia che si devono adeguare al mondo", cioè ai modelli cinese o indiano che sacrificano decine di migliaia di vite ogni anno ai profitti aziendali. E' il modello di Pomigliano, con deroghe ai turni, alle ore di lavoro e al diritto di contestare le condizioni di lavoro, fino a vietare lo sciopero. E' il modello che intende cancellare il contratto nazionale e limitare la contrattazione sul posto di lavoro agli aspetti salariali accessori. Un modello asservito alla sete di guadagno degli imprenditori, per i quali le persone che lavorano sono solo merce da sfruttare, fino a poterle uccidere pur di assicurarsi la "competitività" con il resto del mondo. Da questa logica possiamo uscire solo imparando a difendere la nostra sicurezza con i nostri colleghi di lavoro, non delegando a norme o presunti "medici responsabili" e "rappresentanti della sicurezza" laddove esistono. Aiutandoci, rifiutando di lavorare in condizioni di pericolosità, guardandoci le spalle l'un l'altro, esigendo dal datore di lavoro informazioni e mezzi adeguati, in caso denunciando o non avendo paura di fermare le attività se necessario. Il ricatto occupazionale non può valere più della nostra vita e di quella dei nostri cari. ASBEL-CNL, Redazione Web
LA MANOVRA ECONOMICA IN PILLOLE 6 agosto 2010. Circa 25 miliardi di euro di nuovi sacrifici imposti dal Governo delle destre alla popolazione. In particolare pesantissimi i tagli alle autonomie locali (regioni e comuni) che si tradurranno in minori servizi e aumento delle tariffe. Particolare accanimento sui lavoratori pubblici con l'aumento dell'età pensionabile delle donne e il blocco dei rinnovi contrattuali fino al 2013.
DISUGUAGLIANZE IN AUMENTO. 27 luglio 2010. Mentre la vicenda P3, gli intrecci politica-mafia-stato, le ruberie ai danni della collettività, portano alla luce quanto era già sotto gli occhi di tutti, cioè che una minoranza di persone in questo paese, in nome e per mezzo della politica si arricchisce e specula alle spalle di milioni di persone, mentre i padroni della Fiat (che lo ricordiamo sono la famiglia Agnelli, che agisce per mano del loro dipendente Marchionne) si fanno sempre più arroganti e annunciano la disdetta del contratto nazionale di lavoro, qualcuno si comincia ad accorgere che negli anni si sono accumulate profonde ingiustizie sociali ... continua
LA DIGNITA' DI CHI LAVORA. 16 giugno 2010. La Fiat sta sottoponendo un odioso ricatto ai lavoratori dello stabilimento di Pomigliano: o il lavoro, senza più diritti, oppure il licenziamento. Il padronato procede secondo una logica disumana che ammette di poter sacrificare la vita delle persone ai profitti. Attraverso la vicenda Fiat vogliono cancellare diritti fondamentali come la libertà di sciopero, conquistati in decenni di lotte. E' un attacco non solo alle condizioni economiche dei lavoratori ma alla dignità delle persone che dovrebbero rinunciare, in cambio del lavoro, a ogni tutela anche sulla sicurezza. Siamo solidali e vicini ai lavoratori di Pomigliano. Sosteniamo le loro ragioni e preoccupazioni, la loro coraggiosa lotta. Solo la solidarietà umana attiva, indipendente, autorganizzata potrà fermare la barbarie di questo sistema oppressivo. ASBEL-CNL, Redazione Web Pubblichiamo, per completezza di informazione, il volantino della Fiom sulla vicenda, unico sindacato, oltre allo slai-cobas, fra quelli presenti a Pomigliano ad aver detto no all'accordo-capestro
L'età pensionabile delle lavoratrici del Pubblico Impiego, dal 1 gennaio 2012, è stata portata a 65 anni. Il Governo Berlusconi conferma un grande accanimento contro i lavoratori pubblici, in particolare contro le donne. La crisi viene riversata interamente sui ceti più deboli. I lavoratori pubblici, già mortificati da campagne di opinione denigratorie e normative liberticide, devono subire il blocco dei contratti per tre anni, la stretta sulle pensioni, la riduzione degli organici. Solo con la solidarietà e la lotta potremo fermare le politiche antipopolari del Governo, uniti al di là delle appartenenze sindacali. Redazionale, 10 giugno 2010. IL DECRETO APPROVATO IL 31 MAGGIO E PUBBLICATO IN G.U. Pesanti le misure anche in materia pensionistica. (1 giugno 2010) Circolare Inps del 24/09/2010: decorrenza della pensione di vecchiaia e dei trattamenti di anzianità
LA MANOVRA ECONOMICA: scheda di lettura (27 maggio 2010)
PROVO UN INSOPPRIMIBILE SENSO DI VERGOGNA A Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza e poi in un’altra scuola elementare, situata ad Adro, in provincia di Brescia numerosi bambini, colpevoli di avere dei genitori poveri (da quando in qua la povertà è una colpa ?) che non hanno pagato la retta della mensa, sono stati lasciati improvvisamente senza pranzo ... continua
TESTO DEFINITIVO DEL COLLEGATO LAVORO, PUBBLICATO IN G.U. SU ALTALEX IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RINVIA ALLE CAMERE IL DDL LAVORO. IL TESTO INTEGRALE DEL MESSAGGIO DI RINVIO LICENZIAMENTI FACILI: IL SENATO HA APPROVATO L'ARBITRATO. Il Senato ha dato il via libero definitivo al disegno di legge sul lavoro collegato alla Finanziaria 2010. In particolare il DDL tende alla inefficacia dell'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/70, nel quale si prevede che nelle aziende con più di 15 dipendenti e nelle imprese agricole con più di 5, il Giudice del lavoro può sentenziare l'annullamento del licenziamento considerato illegittimo e ordinare l'integrazione del lavoratore al posto di lavoro ... continua - stampa il nostro volantino - il testo del Collegato lavoro (8 marzo 2010)
DIFENDIAMOCI DA CORRUTTORI E CORROTTI ! Le vicende di questi giorni mettono ancora una volta in luce quanto è marcio e immorale il sistema dominante. Non ci vuole molto per capire che dietro a molte facili ricchezze ci sono mafia e corruzione. Questo sistema di potenti e potentati che navigano nell'oro non si fa scrupolo di ridere delle disgrazie dei terremotati o di mettere in mezzo a una strada migliaia di lavoratori, sta trascinando nel baratro della sofferenza umana e sociale tanta, troppa gente "colpevole" di voler vivere onestamente. Non basta indignarsi né tanto meno stare a guardare passivamente. Occorre reagire, ricostruendo un tessuto di solidarietà umana, di aiuto reciproco contro egoismi, ingiustizie e violenze, autorganizzarsi in ogni luogo di lavoro o di studio, per difenderci dal basso, uniti, dalla rapacità del sistema dominante. REDAZIONALE, 24 febbraio 2010.
Le nuove fasce orarie di reperibilità per malattia dei lavoratori dipendenti pubblici entraTE in vigore dal 4 febbraio 2010. comunicato redazionale e testo DPCM
LETTERA APERTA DI UN RLS
Si può
considerare un paese civile, quello dove ogni anno ci sono 1200 ammazzati
sul lavoro?
Riforma Brunetta, un distillato di odio sociale Comunicato redazionale (19 ottobre 2009) |
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Proposta per la costruzione di comitati solidali fra le lavoratrici e i lavoratori, contro le misure antipopolari, a difesa del bene comune. No alle misure antipopolari delle “cricche” al potere. Solidarietà, autorganizzazione e lotta per il bene comune. Il governo annuncia una manovra di bilancio durissima per milioni di persone e comincia dai dipendenti e pensionati pubblici: stop ai rinnovi contrattuali, cancellazione del salario accessorio, blocco del turn-over, rinvio di sei mesi della corresponsione delle liquidazioni. Misure drastiche in un momento di forte ripresa degli aumenti di prezzi e tariffe, di crisi occupazionale e aumento della precarietà, che sospingono sempre più persone sulla soglia della povertà e della disperazione (basti pensare al crescente numero di suicidi). Il governo per due anni ha ingannato la popolazione cercando di rassicurare circa il benessere dell’Italia. Oggi, sovrastato da un indebitamento crescente che come sappiamo è alimentato dalle tante “cricche” del malaffare che scorrazzano per il paese lucrando sulle disgrazie altrui (terremoto in Abruzzo) e facendo affari mafiosi, fa appello al paese intero (cioè ai milioni di persone ingannate e derubate) per salvare il salvabile. Le misure proposte sono antipopolari perché scaricano interamente sui deboli le ruberie del potere politico/finanziario/mafioso, mentre ai ricchi non viene chiesto alcun contributo. Unico “buon esempio” quello dei nostri governanti che hanno deciso di ridurre i propri compensi del 5%. In una parola costoro, mentre la barca affonda dopo averne permesso il saccheggio, hanno la faccia tosta di farci la morale passando da 15.000 euro al mese a più di 14.000, così credendo di salvare la faccia e farci ancora “fessi” ! La verità è che L’Europa intera, la Grecia è un esempio, è governata da élite dirigenti e manageriali dedite unicamente al proprio tornaconto anziché al bene della collettività. In Italia questa élite o cricca che dir si voglia è particolarmente avida, cinica e cafona, si fa beffe di ogni regola e non esita a ricorrere a qualsiasi mezzo per continuare ad arricchirsi. Il problema è che mentre queste élite si facevano gli affari loro, milioni di persone ne condividevano istinti e disvalori. Abbiamo cioè permesso il prevalere dell’egoismo, dell’arbitrio. Abbiamo sacrificato sull’altare del denaro ogni senso di solidarietà e pietà umana, pensando forse di godere di qualche vantaggio personale da un sistema ingiusto e governato dalla corruzione. Ecco perché è cresciuto enormemente l’odio sociale, il tasso di violenza nelle relazioni umane. Mentre le cricche spadroneggiavano (e continuano) ammirate e invidiate da tanti, scaricavamo sui più deboli ogni frustrazione e angoscia: in primo luogo contro gli immigrati, considerati “clandestini” dunque delinquenti anziché persone. La violenza e il razzismo sono cresciuti contro ogni diversità e generalmente contro le donne. Il risultato è che siamo meno felici, meno sicuri, più soli e, da oggi, più poveri. Non sappiamo se milioni di persone che oggi pensano che la solidarietà vada punita saranno in grado di reagire a questo stato di cose, di riconquistare la propria dignità. Sappiamo che ci sono ancora molte persone che non hanno smesso di alzare la testa, di dare o seguire esempi umani migliori e che non accettano così grandi e palesi ingiustizie e continueranno a impegnarsi per il bene comune. Noi stiamo dalla parte di questi ultimi, perché è la sola possibilità affinché il paese si salvi dalla rovina materiale e dal degrado umano. Uniti, dal basso, autorganizzati e solidali, possiamo provare a cambiare. Info: 3493118167 |
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La misura è colma. Troppi gli anni in cui abbiamo permesso a cricche di potenti di fare i propri comodi, arricchendosi a dismisura. Abbiamo permesso, con il consenso di ampli strati popolari di lavoratori, pensionati, che le elite al potere depredassero risorse, beni comuni, diritti e dignità di tutti. I sacrifici che abbiamo accettato, dai tagli alle pensioni, al depauperamento delle buste paga, ai tagli ai servizi, non sono bastati a mantenere i conti pubblici in equilibrio. Per dividerci e comandare liberamente il potere ha trovato una truce "valvola di sfogo" del disagio sociale, facendo la faccia feroce verso i più deboli, in primis immigrati. Il clima di odio sociale, l'assenza di solidarietà umana fanno arretrare l'intera società. La voracità dei potenti ha messo a serio rischio la nostra vita. Il governo di Berlusconi, dopo avere rassicurato per mesi la gente di stare tranquilla, è uscito allo scoperto. Per risanare il bilancio chiede enormi sacrifici, sempre agli stessi. I ricchi battono ancora cassa, non sono disposti a rinunciare a nulla se non a elemosine. Ora serve un sussulto di dignità da parte nostra. Serve un moto di solidarietà popolare, per ritrovare unità dal basso e dignità comune, per respingere le misure inique e antipopolari, per dire basta all'odio sociale e al razzismo di stato o popolare. Dobbiamo anche superare le logiche divisioniste portate avanti dalle centrali sindacali, come nel caso degli scioperi distinti promossi separatamente dai sindacati di base il 14 giugno e quello annunciato dalla Cgil il 25 giugno. La situazione richiede il massimo di unità e solidarietà popolare ! Ora prepariamo un vero sciopero generale contro le misure del governo! Costruiamo comitati solidali a difesa dei beni comuni e della vita delle persone ! 27 maggio 2010. Redazione web asbel-cnl |
ULTIMA ORA:
L'AZIONE ISRAELIANA
CONTRO I VOLONTARI CHE PORTAVANO AIUTI ALLA POPOLAZIONE DI GAZA SOTTOPOSTA A EMBARGO TOTALE
E' TERRORISMO DI STATO.
LA REDAZIONE DI QUESTO SITO ESPRIME SDEGNO PER IL CRIMINE CHE HA PROVOCATO NUMEROSI MORTI E FERITI.
SIAMO VICINI E SOLIDALI CON I VOLONTARI IMPEGNATI NELLE AZIONI UMANITARIE.
SIAMO SOLIDALI CON IL POPOLO PALESTINESE E LA SUA EROICA RESISTENZA UMANA.
31 maggio 2010
Asbel-Cnl, redazionale, 3 maggio 2010.
Il 6 marzo 2010 è morto Alberto Ucci, amico e compagno di tante lotte.
"Albertone", per gli amici, è stato il fondatore dell'Asbel allo Iacp di Roma.
Lo ricordiamo appassionato, generoso e leale, irriducibile verso autoritarismi e ingiustizie.
Domenica 14 marzo amici e compagni lo hanno ricordato in un commosso momento.
DI FRONTE ALL’ENNESIMA TRAGEDIA DELL’UMANITA’.
Gli abitanti di Haiti vivono da sempre in una estrema povertà, amplificata dalle smodate ricchezze di pochi. Il catastrofico terremoto che ha colpito l'isola può annientare, insieme alle centinaia di migliaia di morti già accertati, ogni speranza di vita presente e futura. L'umanità deve mobilitarsi per aiutarli.
Gli stati e i loro organismi internazionali, ONU su tutti, stanno già inviando aiuti ma lo faranno militarizzando l'isola, assoggettandola e rendendola dipendente dalle loro regole. Come sempre la parte migliore la faranno le associazioni di volontariato internazionali, le persone che senza secondi fini si attivano ogni volta per soccorrere e aiutare sinceramente le popolazioni in difficoltà. Ci sentiamo vicini alla popolazione di Haiti, per questo occorre sostenerla e solidarizzare con essa, aiutando le associazioni umanitarie volontarie che si recheranno o si trovano già in loco.
comunicato redazionale
Solidarietà con gli
immigrati di Rosarno.
Uniamoci contro il razzismo e lo schiavismo
Leggi il comunicato di stoprazzismo
Grande manifestazione antirazzista a Roma.
Sabato 17 ottobre 2009 ottantamila persone, immigrati, antirazzisti, attivisti di oltre 400 associazioni hanno sfilato per le strade di Roma.Il settore più radicale si è raccolto dietro lo striscione di STOPRAZZISMO, coordinamento nazionale di forze quali l'A3F, socialismo rivoluzionario, unicobas, movimento umanista, protagonisti già lo scorso anno, 4 ottobre 2008, della prima grande manifestazione nazionale antirazzista dell'era Berlusconi. Insieme a decine di comitati solidali antirazzisti al grido "c'è una sola identità, è la nostra comune umanità", decine di migliaia di persone hanno portato una testimonianza di speranza ma anche di concreto impegno umano che proseguirà, oltre la manifestazione, per difendere il diritto di tutti e tutte a vivere liberamente in questo paese, contro ogni discriminazione razzista e omofoba. Un video della manifestazione
Reintegrato Dante De Angelis
ROMA - «È finito un incubo. Dopo più un anno d'attesa finalmente mi sento sollevato». Ha vinto Dante De Angelis: licenziamento annullato, immediato ordine di reintegrazione e risarcimento di tutte le retribuzioni perdute. È la sentenza del giudice del lavoro di Roma ... continua
Lotta lavoratori Agile - ex Eutelia.
Denunciamo il gravissimo episodio di intimidazione subito dai lavoratori che occupano l'azienda in presidio permanente contro la scelta dell'impresa di licenziare migliaia di addetti.
I lavoratori sono stati aggrediti in piena notte da una quindicina di vigilantes mandati certamente per spaventarli e piegarne la resistenza.
SOLIDARIETA' ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI AGILE - EX EUTELIA
NO AI LICENZIAMENTI, NO ALLE SPECULAZIONI E AI PROFITTI SULLA PELLE DELLA GENTE !
scarica la lettera aperta firmata dai lavoratori Agile-ex Eutelia (11 novembre 2009)
9 novembre, Metropolitana di Roma, linea B:
Lo sciopero del Coordinamento Macchinisti riesce al 100%, linea chiusa !
La crisi economica ? Per lor signori governanti non c'è, questo è sicuro.
Ai lavoratori invece... che si arrangino. Come valutare altrimenti gli stanziamenti del governo in Finanziaria per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici ?
Solo 9 euro lordi per l'indennità di vacanza contrattuale da aprile 2010. Troppa grazia ! Ecco la vera "riforma Brunetta", aumentare la produttività a costo zero.
Intanto l'Europa (e gli stipendi europei) è sempre più lontana.
Articolo il Messaggero del 23 settembre
Nuove misure sul Pubblico Impiego.
Il Governo fa dietro-front sulle odiose misure anti-assenteismo,
ma, intanto, prepara una "riforma" peggiore, e parte l'"affondo" sulle pensioni.
Subito, da gennaio 2010, aumento dell'età pensionabile per le donne.
leggi (16 luglio)
INPS: dal 1 luglio 2009 cambiati i limiti reddituali per gli assegni familiari.
Decurtazioni sui giorni di malattia: caos negli enti. Leggi
Innse: gli operai in lotta hanno vinto.
L'azienda è stata rilevata da altri imprenditori, impedendo la speculazione e garantendo il lavoro per tutti gli occupati.
L'esempio di questi lavoratori è incoraggiante per le migliaia di situazioni di crisi che stanno emergendo nel paese.
Mineo: l'Italia piange i morti di un'altra strage sul lavoro.
Non tutte le lacrime sono sincere.
Leggi il nostro comunicato - Stampa il comunicato
FIRMATA L'IPOTESI DI CONTRATTO NAZIONALE REGIONI-AUTONOMIE LOCALI:
CONFERMATI GLI AUMENTI-ELEMOSINA
4 giugno 2009: leggi tutto
18 giugno 2009: comitato settore ratifica ipotesi
> il punto sulla trattativa (aggior 5giugno2009)
Il Primo Maggio è la festa internazionale dei lavoratori.
E' passato oltre un secolo dalla sua istituzione e mantiene intatto il suo valore simbolico dedicato
alla classe lavoratrice e alle sue lotte per la dignità, i diritti , la giustizia sociale. Da qualche anno non si svolgono più manifestazioni nazionali il primo maggio,
complici le burocrazie sindacali di Cgil, Cisl, Uil che hanno fatto della ricorrenza una giornata di spettacolo musicale con il "concertone" di Roma.
E' una grave mancanza, che si adatta al disimpegno crescente di questi anni e sembra invitare, più che alla lotta, al vecchio adagio "canta che ti passa".
Bene, qualcuno penserà che siamo vecchi nostalgici della tanto vituperata "lotta di classe", però il solo canto - che pure ci piace molto come espressione artistica della sensibilità umana - non ci fa passare la voglia di reagire alle troppe ingiustizie intorno a noi, alla barbarie che avanza, all'egoismo dilagante.
E' tempo di una nuova stagione di impegno, di cooperazione umana, di liberazione. Buon Primo Maggio a tutte e a tutti. la Redazione di www.asbel-cnl.it
Riforma della Pubblica Amministrazione (ddl Brunetta):
E' stata approvata il 25 febbraio 2009 la Legge-delega sulla "produttività" nelle Pubbliche Amministrazioni
Lo schema di DLGS presentato alle Camere da Brunetta (che minaccia di "dimettersi" se non viene approvato)
Ri-licenziato dalle FS Dante De Angelis,
il coraggioso rappresentante dei lavoratori per la sicurezza che ha denunciato
i rischi che si corrono per la tecnologia inadeguata.
Firma la petizione per il suo reintegro
Finanziaria 2009.
La legge approvata il 19/12/2008
FERMIAMO IL MASSACRO DELLA POPOLAZIONE DI GAZA (30 dicembre 2008)
12 dicembre 2008, sciopero generale contro la Finanziaria promosso dalla Cgil.
Uniamo le lotte dal basso. Nessuna fiducia nelle burocrazie sindacali.
Scuola: il 30 ottobre 2008 è stata una grande giornata di lotta di lavoratori, studenti, cittadini,
per il diritto allo studio, alla formazione, al sapere.
Comunicato redazionale del 17 ottobre 2008
"il Protocollo di intesa firmato il 30/10/08 è uno schiaffo
alla dignità dei lavoratori."
Basta razzismo, basta violenze ! Reagiamo uniti alla barbarie diffusa.
Roma, 4 ottobre 2008: partecipiamo alla manifestazione nazionale antirazzista
Vai al sito organizzativo della manifestazione: http://4ottobre2008.bloog.it/
Legge 104/92: ritirato l'emendamento in finanziaria che avrebbe cancellato molti diritti.
leggi la notizia tratta da handylex.org (7 ottobre 2008)
Rinnovi contrattuali del pubblico impiego:
padre/padrone Brunetta fissa nuovi paletti: basta contratti nazionali, si ai contratti "federali" già dal 2010.
Sul fronte del salario, poi, Brunetta propone di abbandonare il riferimento all'inflazione programmata per farne un punto negoziale.
In che modo ? Una negoziazione al ribasso, visto che nonostante le miserie di aumenti corrisposti nell'ultimo decennio,
Brunetta pensa che comunque si sarebbero potuti risparmiare, da parte degli enti, 900 milioni di euro l'anno tra il 2001 e il 2007.
le anticipazioni di Italia Oggi (2 ottobre 2008)
Più armi = meno sicurezza per tutti
Comunicato del Servizio Stampa Asbel-Cnl
(11 agosto 2008)
POTERE D'ACQUISTO DEI SALARI E RINNOVI CONTRATTUALI:
DALLE PROPOSTE DEI CAPI SINDACALI, DEI MINISTRI, DEGLI IMPRENDITORI
SI MISURA UNA DISTANZA INFINITA RISPETTO ALLE REALI CONDIZIONI DI VITA
DI MILIONI DI DONNE E UOMINI
Comunicato stampa (8 gennaio 2008) - stampa il comunicato
L'ACCORDO DI APRILE 2007 PER I RINNOVI CONTRATTUALI DEL P.I.
LEGGI IL NOSTRO VOLANTINO - stampa il volantino
>> gli aggiornamenti sullo stato delle trattative <<
ROMA, SABATO 24 NOVEMBRE
PIAZZA DELLA REPUBBLICA, ORE 14
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
CONTRO LA VIOLENZA
MASCHILE SULLE DONNE
NO al Protocollo del 23 luglio su previdenza, lavoro e competitività.
>>il testo definitivo del disegno di legge sul welfare
>>il Protocollo firmato dalle parti sociali (PDF)
>>No all'intesa. Nostro commento
>>Il Disegno di Legge del Governo
>>il testo del maxiemendamento approvato con il voto di fiducia alla Camera il 28 novembre 2007(PDF)
Il 9 novembre 2007 è stato proclamato dal sindacalismo di base, in modo unitario, una giornata di sciopero generale.
Nel paese sta crescendo un forte malcontento sociale verso le politiche del governo di centro-sinistra che è venuto meno a tutti gli impegni che si era assunti davanti agli elettori. (segue)
NO AL PRELIEVO FORZOSO PER I PENSIONATI INPDAP E I DIPENDENTI DEL PARASTATO ISCRITTI INPS.
ENTRO IL 31 OTTOBRE 2007 VA INVIATA RACCOMANDATA PER OPPORRE RIFIUTO. LEGGI TUTTO E SCARICA IL MODULO
Riflessioni sullo sciopero del pubblico impiego del 26 ottobre.
Cgil, Cisl, Uil hanno proclamato lo sciopero di tutto il pubblico impiego per venerdì 26 ottobre, intera giornata, con manifestazione nazionale a Roma.
Questo sciopero arriva dopo numerosi aut-aut che i segretari dei sindacati confederali hanno mosso all'esecutivo Prodi, per il mancato rinnovo dei contratti pubblici. La piattaforma dei sindacati è assai generica e si muove su due assi principali ... (segue)
PENSIONI: IL GOVERNO PRODI PRONTO A RIMANGIARSI LE PROMESSE ELETTORALI, TRA SCALINI E FINTI "INCENTIVI".
LA REALTA' E' CHE SI VUOLE AUMENTARE L'ETA' PENSIONISTICA. CGIL-CISL-UIL PRONTI A CAPITOLARE.
16 aprile: RINNOVO CONTRATTUALE, DOPO L'ACCORDO-BIDONE, ECCO LA DIRETTIVA-TRUFFA.
E' ORA DI REAGIRE ALLE INGIUSTIZIE !
leggi il ns volantino - versione stampabile
12 aprile 2007: la direttiva sui contratti del pubblico impiego
che il Governo invierà oggi all'Aran potrebbe rimettere in discussione diversi punti dell'accordo, compresa l'entità degli aumenti. LEGGI
6 aprile 2007: accordo per il rinnovo dei contratti del Pubblico Impiego.
Trovate le risorse, ma gli aumenti decorrono dal 1 gennaio 2007. "Salta" tutto il 2006.
Eppure persino i sindacati che si professano "non concertativi" trovano positivo l'accordo. Ma per chi ?
LEGGI il nostro commento e i contenuti dell'accordo
CONCERTAZIONE GOVERNO-PARTI SOCIALI
Il 22 marzo, è iniziato il confronto tra Governo e parti sociali. I propositi del Governo sono preoccupanti,
perché si chiede il graduale innalzamento dell’età pensionabile e il graduale taglio dei coefficienti di calcolo delle pensioni per i più giovani. Cgil-Cisl-Uil dal canto loro sembrano orientati ad uno "scambio": lasciare avviare l'innalzamento dell'età pensionabile per non far modificare i coefficienti per uno-due anni. Intanto per il rinnovo dei contratti pubblici ancora un "accordo a perdere". (SERVIZIO STAMPA)
8 MARZO, GIORNATA DI LOTTA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
Nell'inverno del 1908, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono chiedendo migliori condizioni di lavoro. Lo sciopero durò alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte dell'opificio e imprigionò le scioperanti nella fabbrica alla quale venne appiccato il fuoco. Le 129 operaie morirono, arse dalle fiamme.
Fu Rosa Luxemburg a proporre, in ricordo della tragedia, la data dell'8 marzo come giornata di lotta internazionale.
28 febbraio - 1 marzo 2007: elezioni per il rinnovo del Consiglio di Ammnistrazione dell'IPA.
reteComune avvia la campagna elettorale. Leggi
La bozza di Memorandum elaborata dal Governo e che dovrebbe essere sottoscritta da Cgil-Cisl-Uil entro gennaio
Finanziaria 2007
>> il testo approvato e in vigore - LEGGI (formato PDF)
>> i punti salienti per il mondo del lavoro - LEGGI
finanziaria 2007: il testo del maxiemendamento (13 dicembre 2006): prima parte - seconda parte
FINANZIARIA 2007: NON FACCIAMOCI PRENDERE PER IL CUNEO !
LEGGI IL VOLANTINO (11 ottobre 2006) - volantino formato da stampare
LETTERA INDIRIZZATA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (10 ottobre 2006) - COMUNICATO STAMPA - (9 ottobre 2006)
finanziaria 2007:
il testo varato dal Consiglio dei Ministri (3 ottobre 2006)
FINANZIARIA 2007: PER L'ADUSBEF si profila una "STANGATINA" DI OLTRE 100 EURO A FAMIGLIA
LEGGI - (3 ottobre 2006)
1 settembre 2006. Pensioni, contratti ... guerre. Da che parte stiamo andando ?
Rinnovo CCNL Regioni - Autonomie Locali, biennio 2004-2005: questa è una elemosina
LA MANOVRA-BIS
LEGGI (4 agosto 2006)
IL GOVERNO VARA UN DPEF ANTIPOPOLARE
Scarica il volantino (10 luglio 2006)
Mentre le promesse elettorali aumentano, i salari diminuiscono. La sola difesa per la classe lavoratrice è la lotta.
Partita la campagna del Comitato Unitario del Comune di Roma per la raccolta delle firme per una nuova scala mobile
26 aprile 2006, incontro pubblico per costituire il Comitato Unitario del Comune di Roma "per una nuova scala mobile".
Si alla Pace, No al Terrorismo, con i popoli in lotta per la loro autodeterminazione, fuori tutte le truppe straniere dall'Iraq.
Pace, Diritti e Terra per i Palestinesi.
Giustizia sociale, Dignità, Diritti per la classe lavoratrice.
Fondi Pensione
Non ci sono soldi per i fondi pensione nel P.I. (aprile 2006)
Il Sult trasporto ferroviario proclama uno sciopero delle ferrovie per il 5 aprile 2006,
a seguito del licenziamento di Dante De angelis, Rappresentante per la sicurezza, avvenuto per il rifiuto a usare una vettura che non garantiva la sicurezza necessaria alla marcia. LEGGI
Roma, 23 marzo 2006:
A quando i "quattro soldi" del contratto ?
Il Comitato di Settore non ratifica l'ipotesi contrattuale e aggiorna i lavori al 28 marzo.
22 marzo: il Comitato Idonei Concorso IDA occupa simbolicamente la IX Comm. Cons. Permanente. Circa trenta lavoratrici e lavoratori incontrano il Presidente della Commissione, Mirko Coratti, che accusa l'intera Amministrazione di disinteresse verso il personale comunale e si impegna a sostenere la vertenza. Il Comitato annuncia una grossa iniziativa pubblica presso il Dipartimento del Personale per il 4 aprile.
Il 25 febbraio si è svolto il Congresso nazionale del Sult.
Un passaggio importante verso l'unificazione tra
Cnl-Sincobas-Sult. LEGGI
1 febbraio 2006: promossa la proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo:
"Istituzione di una nuova scala mobile per la indicizzazione automatica delle retribuzioni dei lavoratori e delle lavoratrici".
finanziaria 2006
> 22 dicembre: il testo della Finanziaria 2006 approvata dal Parlamento (file pdf)
> manovra correttiva: altri tagli agli enti pubblici
Roma, 5 dicembre 2005. Incontro Pubblico promosso dal Patto Federativo:
"per una legge di iniziativa popolare
per il ripristino della scala mobile sui salari".
Ore 15,00 presso Sala delle Bandiere della Provincia di Roma, via IV novembre 119/A
Roma, 3
dicembre 2005, manifestazione nazionale antirazzista
Per la libertà e i diritti dei migranti
Il nostro paese vive un momento difficile. Roma, 20 ottobre 2005. Anni di inarrestabile offensiva padronale, favorita dai governi che si sono succeduti, senza una seria opposizione da parte dei sindacati confederali, hanno fatto arretrare le classi lavoratrici, i pensionati, i ceti più deboli, sotto ogni punto di vista: economico, sociale, culturale ... segue
25 novembre: uno sciopero per non fermarsi …
Il 25 novembre è stato indetto lo sciopero generale da parte di Cgil-Cisl-Uil (quattro ore tutte le categorie, salvo il pubblico impiego, intera giornata) contro la Finanziaria 2006 che promette pesanti tagli ai servizi locali, alla salute, servizi locali, alla scuola. Lo sciopero è condiviso dai sindacati autonomi. La Confederazione Cobas, dal canto suo, propone che lo sciopero generale per l’intera giornata sia esteso a tutte le categorie. ... segue
21 OTTOBRE 2005: SCIOPERO GENERALE
DEL SINDACALISMO DI BASE CONTRO LE POLITICHE ANTIPOPOLARI DEL GOVERNO, PER I RINNOVI CONTRATTUALI,
PER IL DIRITTO DI SCIOPERO, PER IL DIRITTO DI RAPPRESENTANZA SINDACALE
IL MANIFESTO UNITARIO DELLO SCIOPERO
il volantino/locandina del patto federativo
ULTIMA ORA: il Ministro Lunardi e la Commissione di garanzia vietano ai lavoratori dei trasporti di scioperare
IL Comunicato stampa del Patto Federativo
(19 ottobre 2005)
fermiamo la bolkestein:
MANIFESTAZIONE NAZIONALE 15 OTTOBRE 2005 ore 15 a ROMA - Piazza della Repubblica
Per informazioni: www.stopbolkestein.it - stampa il volantino PDF - leggi il volantino html
Il movimento dei lavoratori è chiamato a reagire alle politiche antipopolari dell'Europa e del governo italiano.
Roma, 13 ottobre 2005. Le lavoratrici e i lavoratori stanno subendo in questi mesi una offensiva senza precedenti. Il governo italiano si accinge a varare una manovra Finanziaria (proprio oggi è stato anticipato che le misure già decise verranno integrate in quanto insufficienti a coprire il fabbisogno di bilancio ... segue
Bollettino congressuale n. 1
-ottobre 2005-
> Leggilo, contiene il documento della CNL
"Sindacato Unitario Libertario" (file pdf)
> IL BOLLETTINO IN FORMATO HTML
SCIOPERO DEL 9 E 10 OTTOBRE L'ITALIA DEI TRASPORTI SI FERMERÀ
14 SETTEMBRE: sciopero della spesa
lampadine e pomodori contro il caro-vita
il comunicato stampa delle associazioni
ALITALIA CANCELLA I DIRITTI AL SULT CON UN FAX
æla risposta dei lavoratori: subito sciopero di 48 ore, il 30-31 agosto !
æCOMUNICATO STAMPA DELLA PRESIDENZA SULT (12 AGOSTO)
æLa Commissione di garanzia vieta gli scioperi del 30-31 agosto. Il Sult conferma le astensioni
æConvocazione Commissione di garanzia: nulla di fatto, si aspetta mediazione del Governo - 22/8
Sorpresa d'agosto:
Alitalia cancella il Sult (... e lo stesso succede nelle ferrovie)
(23 agosto 2005) leggi tutto
Enti Locali 1:
æ Parte dal Comune di Brescia la "protesta in mutande"
Enti Locali 2:
æ ... e intanto, l'ex sindacalista, ora Sindaco, Cofferati nega ai comunali di Bologna premi già contrattati (11/05/2005)
Il blocco dei buoni-pasto:
æ una azione che colpisce soprattutto i lavoratori
Domenica 19 giugno 2005, a Roma, di fronte ad una assemblea di centinaia di delegate/i e attiviste/i, i sindacati di base CNL - Sincobas - SULT hanno stipulato un Patto Federativo per avviare la costruzione di un soggetto sindacale unitario democratico e intercategoriale. Prosegui ...
12 e 13 GIUGNO 2005, QUATTRO SI :
1° Per consentire nuove cure
2° Per la tutela della salute della donna
3° Per l'autodeterminazione e la libertà di scelta
4° Per la fecondazione eterologa
http://www.comitatoreferendum.it - PRECEDENTI ILLUSTRI
A MAGGIO 2005 IL PESSIMO ACCORDO SUI RINNOVI CONTRATTUALI DEL PUBBLICO IMPIEGO, TRA OTTOBRE E DICEMBRE FIRMATI I RINNOVI DI NUMEROSI COMPARTI (SCUOLA, MINISTERI, ECC.).
Roma, 28 maggio 2005. Nella tarda serata di ieri i vertici sindacali di Cgil-Cisl-Uil, Ugl, Cisal, Confsal hanno firmato l'accordo che prevede aumenti del 5,01%.
Tanta attesa per una miseria. Governo, industriali e sindacati scaricano i costi della recessione sui lavoratori dipendenti.
Intanto, però, negli ultimi due anni profitti e rendite dei ricchi hanno continuato a crescere senza sosta.
Ma che bell'accordo !- stampa il volantino unitario Cnl-Sincobas-Sult - il testo del protocollo d'intesa
Roma, 25 febbraio 2005. Migliaia di lavoratori alla Marcia per la sicurezza nei trasporti.
25 febbraio 2005, marcia per la sicurezza nelle ferrovie e nei trasporti

LIBERIAMO LA PACE
Giuliana, Florence, Hussein
tutti gli ostaggi e il popolo iracheno
æ Manifestazione nazionale del 19 febbraio 2005
EMERGENZA POPOLAZIONI COLPITE DAL MAREMOTO
In un momento tanto drammatico per milioni di persone, siamo vicini alle popolazioni del sud est asiatico, tra le più povere al mondo. Dove non arriva la solidarietà degli stati occidentali, in primis di quelli impegnati nella guerra in Iraq (quanto diverso sarebbe il mondo se le ingenti risorse utilizzate in missioni militari distruttive fossero indirizzate al benessere, alla ricostruzione ...) facciamo sentire, come sempre, quella della classe lavoratrice di tutto il mondo.
4 dicembre: manifestazione nazionale per i diritti dei migranti
finanziaria 2005:
Roma, 30 ottobre 2004: manifestazione europea contro la guerra
il volantino unitario Sincobas - Sult - CNL (il testo in formato PDF da stampare)
æ
Delegate e delegati che si riconoscono nel movimento
la controriforma Berlusconi ... della controriforma Dini
(ultimo aggiornamento: 13/10/2004)
21-25 giugno 2004:
Carovana internazionale per la vita dei lavoratori colombiani
difendiamo la vita dei lavoratori e dei sindacalisti colombiani: campagna di boicottaggio della Coca-Cola
(aggiornamento sulle lotte in corso)
nata la Rete regionale lombarda contro la precarietà,
contro la legge 30/2003
4 GIUGNO PACE SUBITO.
NO ALLA POLITICA DI BUSH, ALLE SUE GUERRE, ALLE SUE TORTURE
>il comunicato stampa della Confederazione
> Falluja, cronaca di un massacro: le truppe americane uccidono tutto ciò che si muove
21 maggio 2004, prepariamo dal basso lo sciopero del P.I.
DIAMO VALORE AL LAVORO: PIU' DIRITTI, PIU' SALARIO
Primo maggio 2004 contro la precarietà
La MayDay Parade di Milano
>l'appello di associazioni e comitati
28 aprile 2004, da Agnoletto a Zanotelli:
in piazza con i familiari degli ostaggi
Solidarietà ai lavoratori della FIAT di Melfi, colpiti dalla repressione poliziesca
Sciopero generale del 26 marzo 2004
Per uno sciopero generale preparato dal basso:
26 marzo SI alla giustizia sociale, SI alla pace
La partecipazione allo sciopero del 26 marzo sarà utile solo se nei posti di lavoro crescerà la protesta e una piattaforma profondamente alternativa.
Questa piattaforma non può prescindere, oggi, dall’associare alle parole
“SI alla giustizia sociale (salario-diritti-lavoro)” le parole “SI alla pace. NO a guerre e terrorismi, ritiro delle truppe d’occupazione”
Contratto Nazionale di Lavoro Regioni - autonomie locali 2002-2005.
Il nuovo contratto di lavoro, rinnovato dopo due anni dalla scadenza, non ha risolto i problemi della categoria, portando aumenti inadeguati, falcidiati dalle tasse. Il quadro negativo si completa con la scarsità di risorse stanziate per il rinnovo del secondo biennio (2004-2005). E' tempo di aprire una vertenza per il salario in tutto il P.I. (continua..)
> Il testo del nuovo contratto.
> I contenuti: aumenti assolutamente inadeguati e nuove sperequazioni
> relazione/commento dell'ARAN al CCNL
> le nuove tariffe orarie del lavoro straordinario
> LE RISPOSTE DELL'ARAN A DIVERSI QUESITI SUL NUOVO CCNL >> (1) >> (2) -aggiornati 26/03/04
speciale finanziaria 2004
il coraggio degli autotranvieri,
un esempio per tutti
LE RAGIONI DELLA RIVOLTA: intervento sul quotidiano Liberazione del Coordinatore della CNL Aurelio Speranza
Il 30 gennaio si è tenuta a Milano la riunione preparatoria per una assemblea nazionale intercategoriale delle delegate e dei delegati RSU, con l'obiettivo di costruire una piattaforma di lotta su salario, democrazia sindacale e contro la precarietà del lavoro. Leggi il documento base presentato alla riunione e aderisci all'appello
... Contratti P.I.
Nella notte del 25 novembre 2003 firmato anche il rinnovo per la Sanità. Ora il quadro del P.I. è completo, ma siano lontani dai "contratti europei" (vedi anche la Scuola ).
Successo dello
sciopero generale del 24 ottobre 2003
dieci milioni di persone hanno partecipato CONTRO L'ATTACCO ALLE PENSIONI , CONTRO LE POLITICHE ANTIPOPOLARI DEL GOVERNO
IL DECRETO SULL'ORARIO DI LAVORO
il testo della legge approvata (formato PDF.zip)
CARTOLARIZZAZIONE INPDAP
APPROVATA LA RIFORMA MORATTI DELLA SCUOLA - leggi
ASSUNZIONI NEL PUBBLICO IMPIEGO
PERSONALE - ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO IN G.U. E’ stato finalmente pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 239 del 14 ottobre 2003, i decreti attuativi (per regioni e sanità - per province e comuni) dell’art. 34, comma 11 della legge finanziaria 2003 che consente agli Enti di assumere personale a tempo indeterminato. Si sottolinea che il DPCM è immediatamente esecutivo. leggi la sintesi
Accordo 19/06/2003 sui criteri per le assunzioni a tempo indeterminato
commento dell'ANCI all'accordo sulle assunzioni negli enti locali
Devolution:
leggi il testo dell'accordo Stato-Enti locali sugli aspetti gestionali
Proteste dell'Anci per mancata consultazione su "devolution"
Tariffe 2003: anno nuovo... vecchie stangate !
il nostro comunicato (formato PDF)
Inflazione: secondo i calcoli dell'Intesa dei consumatori, la stangata per gli italiani nel 2002-2003 è pari a 1803 euro.
Nella pagina tutti gli aumenti.
16 dicembre 2002: condannato il Comune di Roma per attività antisindacale.
Le prerogative sindacali spettano al singolo RSU. leggi la sentenza
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Dibattito sul sindacalismo di base |
Vogliamo un salario dignitoso Per contribuire a comprendere le diverse posizioni in campo, (governo, imprenditori, sindacati) leggi la Rassegna Stampa sul dibattito relativo alla politica dei redditi (aggiornata il 17/09/04) |
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FOCUS >>> ambiente - salute - ecologia sociale |
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1) il nostro cibo è sicuro ? LE BUGIE DELLE INDUSTRIE E DEI GOVERNI SULLA SICUREZZA DEI CIBI GENETICAMENTE MODIFICATI |
2) i diritti dell'ecologia di Giuseppe De Marzo |
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Appello per fermare il massacro di Fallujia (10 aprile 2004)
20 marzo 2004 manifestazione nazionale a Roma l'appello del Comitato nazionale (in formato word) da sud a nord sabato partono tre carovane. Confluiranno il 20 marzo a Roma |
![]() BASTA VITTIME DI GUERRA, i nostri soldati tornino a casa. comunicato stampa della Confederazione Nazionale Lavoratori (12 novembre 2003) |
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STANNO IN GUERRA CONTRO I POPOLI, CONTRO I DIRITTI, CONTRO LA GIUSTIZIA SOCIALE. leggi l'appello (versione stampabile) Dopo la caduta di Bagdad la guerra continua. Continua nella politica di "guerra permanente" del governo USA (a chi tocca la prossima, alla Siria ?). Continua nel caos di violenze, saccheggi, sparatorie e vittime, sempre e ancora vittime civili in un paese stremato e atterrito da 21 giorni di bombardamenti. E' questa la democrazia da portare nei paesi arabi ? Sono gli oltre duemila uccisi (in prevalenza donne e bambini) tra i civili ? Le decine di migliaia di feriti ? Le devastazioni di case, costruzioni, aziende ? Non dimentichiamo, inoltre, che il principale motivo per cui USA e GB hanno fatto la guerra, è stato, finora, smentito: non esistono le "armi di distruzione di massa". i marchi e i prodotti da boicottare comunicato della C.N.L. sullo sciopero generale contro la guerra |
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11 milioni di SI per chiedere l'estensione dell'articolo 18 alle aziende con meno di 16 dipendenti, ma il quorum non è stato raggiunto. Leggi i comunicati stampa del Comitato Promotore e del Coord. Naz. RSU archivio informazioni sul referendum art.18 stesso lavoro = stessi diritti
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ARCHIVIO 2002 dicembre 2002. La finanziaria 2003. DPEF 2004-2007: una manovra da 16 miliardi di euro (formato PDF) - Legge 16 gennaio 2003: disposizioni ordinamentali in materia di P.A. - Patto di stabilità: le regole per province e comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti - Tutto sulla Finanziaria la legge, i contributi di ANCI,regioni,ecc.
dicembre 2002. Crisi FIAT e licenziamenti. SOLIDARIETA' FIAT come contribuire - le donne di Termini Imerese: non voteremo più
dicembre 2002. Condoni. a proposito di condoni: un articolo del Corsera del 16 dicembre 2002. dichiarazione di Trefiletti (Federconsumatori)
novembre 2002. Devolution. Una indagine del Censis mette in luce le difficoltà degli enti locali, costrette a ingenti tagli di risorse dal governo. L'articolo tratto dal Sole 24 ore dell'11 novembre. La ricerca del Censis
ottobre 2002. Possibilità per i dirigenti degli enti locali, per specifiche e comprovate ragioni di servizio, di delegare ai propri dipendenti - per un periodo determinato - alcune delle competenze inerenti alle funzioni dirigenziali. La circolare del Ministero degli Interni
ottobre 2002. La nuova riforma del lavoro. Il 31 ottobre 2002 la Camera dei Deputati ha licenziato la delega al Governo in materia di riforma del lavoro (ddl n. 848), rinviandola al Senato per l’esame definitivo. La nota informativa del nostro Centro Studi
ottobre 2002. Le false promesse del governo. Si conferma che il "Patto per l'Italia" è basato su false promesse da parte del Governo. Leggi
settembre 2002. Negli ultimi dieci anni gli stipendi hanno perso il potere d'acquisto, mentre i guadagni delle imprese sono lievitati. Elaborazioni IRES-Cgil
settembre 2002. Comparto Regioni - Autonomie locali: sottoscritto il CCNL in materia di norme di garanzia del funzionamento dei servizi pubblici essenziali In data 19.9.2002 è stato, di nuovo, sottoscritto presso l'ARAN l'accordo collettivo nazionale in materia di norme di garanzia del funzionamento dei servizi pubblici essenziali relativo al comparto Regioni - Autonomie Locali, dato che quello precedente, del 7.5.2002, era stato valutato non idoneo dalla Commissione di Garanzia. Rispetto alla precedente formulazione, il testo dell'accordo è stato modificato ed integrato solo nella parte relativa alla tutela dei servizi concernenti gli asili nido, sulla base delle specifiche indicazioni formulate dalla Commissione di garanzia. Ricordiamo che tale accordo sarà pienamente efficace ed operativo solo a seguito del giudizio di idoneità formulato dalla Commissione, di cui la nostra Agenzia darà tempestiva comunicazione agli enti ed amministrazioni del comparto. settembre 2002. Diritti dei migranti. Il Tavolo Migranti dei Social Forum invita le reti europee sulle migrazioni a un’assemblea da tenersi durante il Forum sociale europeo di Firenze. Appello settembre 2002. Inflazione e salari. Comunicato stampa dell'Intesa dei consumatori sull'inflazione e sulla necessità di adeguare i salari.
agosto 2002. LSU. Convertito il Decreto legge di stabilizzazione dei LSU. Il testo del decreto con le modifiche apportate in sede di conversione. agosto 2002. Venti di guerra si avvicinano. Mobilitiamo la società civile, i democratici, i pacifisti, il mondo sindacale e del lavoro con un obiettivo unitario: PACE E DIRITTI ! L'intervento del Coordinatore ASBEL/CNL agosto 2002. Perquisizioni elenchi iscritti ai sindacati. Sulle gravissime intimidazioni un articolo utile di Carla Casalini apparso sul "Manifesto" del 1 agosto 2002. luglio 2002. Il 5 luglio 2002 Cisl- Uil e sindacati autonomi firmano lo scellerato "Patto per l'Italia" con il Governo, all'indomani della giornata di scioperi regionali promossi dalla Cgil, tradendo gli impegni presi con i lavoratori. luglio 2002. NO AL PATTO PER L'ITALIA DEI RICCHI !
luglio 2002. Forum Sindacale di Genova del 19 luglio 2002 luglio 2002. Diritti civili. Le associazioni contro la legge sulla procreazione medicalmente assistita (Pma), che prevede il diritto di "cittadinanza" per l'embrione e limiti all'autodeterminazione della donna. L'appello luglio 2002. Il Patto per l'Italia spacca i sindacati al Comune di Roma. L'assemblea generale della R.S.U. del Comune di Roma si spacca. Cisl - Uil e sindacati autonomi impediscono di mettere al voto la mozione presentata dal Gruppo Assembleare "RSU di Base". Le RSU della Cgil sostengono la mozione.
giugno 2002. Razzismo: la Bossi-Fini. La Bossi - Fini sull'immigrazione è una legge schiavista. Occorre una grande mobilitazione nel paese a difesa di un'idea di civiltà a misura umana. Documentazione(all'interno: dossier 2002 della Caritas).
giugno 2002.
ITALIA
DA SALVARE .
Mobilitazione nazionale
giugno 2002. Verso un nuovo sciopero generale. Dopo la rottura del 31 maggio tra Governo e Cgil serve rilanciare una lotta generale e non solo sull'art.18. La presa di posizione del Coordinamento Nazionale RSU (
giugno 2002. AZIENDE HOLDING COMUNE DI ROMA: le lavoratrici e i lavoratori, le organizzazioni e le strutture sindacali di base, con le loro lotte e iniziative, conseguono un significativo successo. Il Consiglio Comunale di Roma si impegna ad una politica di tutela dei diritti dei lavoratori. Le organizzazioni sindacali e strutture di base USI AIT – CNL Coordinamento Cittadino Aziende Holding Campidoglio - R.S.U. di Base Comune di Roma (USI – ASBEL/CNL) ritengono necessario esercitare una opportuna vigilanza circa tempi, modi e forme della adozione dei relativi atti di esecuzione.
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ASBEL/CNL la nostra identità: le idee, i valori, la proposta per una attività sociale di tipo nuovo (scarica il testo in formato PDF.zip)
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scarica il file formato-PDF(1000Kb) scarica il file formato-zip (305Kb)
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Tam Tam speciale sui rinnovi contrattuali. Le proposte dell'ASBEL-CNL
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il TAM TAM di agosto-settembre 2002 ... ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri ...
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LE LOTTE nel 2002:
Lo sciopero del 18 ottobre 2002:
Dopo lo straordinario successo dello sciopero del 16 aprile 2002, proseguiamo la lotta.
Sugli scioperi regionali effettuati in luglio dalla Cgil : "per difendere l'art. 18 servono obiettivi chiari e una vera mobilitazione, unitaria, di massa."
23 marzo 2002: una manifestazione popolare e di massa
L'opinione QUALI PROSPETTIVE; IN QUESTA FASE, PER IL SINDACALISMO DI BASE. APRIAMO IL DIBATTITO MARCO RALLI Coordinatore ASBEL-CNL |
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Tutela dei consumatori:
24/08/2003. No ad aumenti delle tariffe autostradali. 19/08/2003. Anziani, carovita. Continua lo scaricabarile fra governo e autonomie locali. 18/08/2003. Le "cose buone realizzate dal governo per gli automobilisti" ? - una truffa. 05/08/2003. L'intesa denuncia tutti gli aumenti dei prezzi. 30/07/2003. Contro le prese in giro dell'ISTAT, il 16 settembre sciopero dei consumi. 10/07/2003. Troppi 300.000 telefonini di stato in Italia: l’intesa si rivolge alla Corte dei conti.
02/07/2003.
Legge Gasparri. L’intesa dei consumatori: nessuna considerazione per gli
utenti.
30/06/2003. CARTELLE PAZZE: ISTRUZIONI PER OTTENERE IL RIMBORSO! 27/06/2003. Patente a punti: l’intesa dei consumatori chiede che il Governo contribuisca ad un progetto di prevenzione e di educazione alla legalità. 26/06/2003. Black out energia: l’intesa dei consumatori avvia un’azione di risarcimento per i danni procurati ai cittadini 24/05/2003. Consumi, : ''Le strategie del governo sono solo palliativi'' 23/05/2003. TASSA SULLA SALUTE: IL PRESIDENTE BERLUSCONI, ROBIN HOOD ALLA ROVESCIA. 15/05/2003. I CONTI NON TORNANO. 23/04/2003. Inflazione al 2,8% : per l’intesa un segnale preoccupante
20/04/2003.
In 16 mesi, dal 1 gennaio 2002, i redditi delle
famiglie falcidiati di 2.109 euro!
05/07/2003.
L'elenco dei parlamentari che hanno votato il decreto "salvacompagnie"
(file PDF) 21/02/2003. Consumatori: NO A TRASFERIMENTO SEDE RAI 2 A MILANO. 08/02/2003. RC AUTO: ALTRO CHE NEUTRALITA’ ! IL GOVERNO CON LA “LEGGE TRUFFA SALVAPOLIZZE”, NEGA I DIRITTI FATICOSAMENTE CONQUISTATI, DEI CITTADINI ! 24/01/2003. Il modulo per chiedere il rimborso alle assicurazioni (scarica il file) 16/01/2003. La posizione dell'Intesa dei consumatori in merito al paniere ISTAT. 13/01/2003. Le variazioni dei prezzi di 100 prodotti rilevate dall'Intesa dei consumatori. 27/12/2002. Tariffe 2003: pesanti rincari |
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