A TUTTE LE LAVORATRICI E A TUTTI I LAVORATORI DEL COMUNE DI ROMA

INTERROTTO IL TAVOLO SULLA NUOVA DOTAZIONE ORGANICA

               Dopo l’incontro di martedì 16 dicembre, il tavolo di trattativa sulla nuova dotazione organica è stato formalmente interrotto. Il negoziato è saltato a causa della distanza tra la proposta della parte datoriale e le richieste delle OO.SS. presenti alla trattativa, soprattutto per le questioni riguardanti l’istituzione della nuova figura di esperto all’interno delle diverse famiglie professionali, la riorganizzazione della categoria D e lo scorrimento delle graduatorie. 

    Facciamo però un passo indietro. L’Amministrazione è arrivata alla trattativa con l’esigenza prioritaria di introdurre maggiore flessibilità nell’uso della forza lavoro e con l’ambizione di creare isole di competenze professionali a cui ricorrere per gestire la terziarizzazione (privatizzazioni ed esternalizzazioni) dei servizi. Le OO.SS. trattanti, dal canto loro, si sono presentate al confronto completamente impreparate e hanno accettato la proposta della controparte senza contestare la filosofia dell’ente, all’insegna della flessibilità e dell’appiattimento delle qualifiche professionali.

In seguito all’intervento dei lavoratori e delle lavoratrici, scesi in piazza per far sentire la propria voce in occasione delle assemblee da noi convocate, i sindacati hanno aggiornato la propria piattaforma e hanno posto al centro della trattativa una parte delle rivendicazioni della base (lo scorrimento della graduatorie dei concorsi interni, il passaggio dei dipendenti con contratto part-time a tempo pieno e la stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato). È stata quindi posticipata la discussione sulle declaratorie dei profili all’interno delle nuove famiglie professionali.

         Siamo così arrivati al 16 dicembre. Nel corso dell’incontro l’Amministrazione ha presentato un’ulteriore proposta di classificazione del personale da cui emergono indicazioni contraddittorie in merito all’accorpamento delle figure professionali. Siamo nel caos: l’amministrazione produce il risultato di un rimescolamento delle vecchie qualifiche senza una strategia di sviluppo di nuovi percorsi di carriera. Non c’è la minima traccia di un’analisi dei fabbisogni di personale, delle potenzialità e delle competenze esistenti. Scompare ogni pretesa di valorizzazione delle risorse interne. 

         Con queste premesse la trattativa dovrebbe riprendere martedì 23 dicembre.

         Dal canto nostro, riproponiamo la mobilitazione del personale per esercitare sulle parti l’opportuna pressione della base ed un controllo democratico sull’andamento delle vertenze in corso.

         Noi saremo presenti alla ripresa del confronto e cercheremo di informarvi tempestivamente sullo sviluppo della trattativa.

Roma 19/12/03

I/le Componenti RSU e gli Attivisti del Sindacalismo di Base

per una RETE COMUNE

 

Gianni Carravetta 3471876625

 Marco Ralli 3493118167

Licia Miscimarra 3476062175

Massimo Copponi 3387900125         

Renzo Dongiovanni 3486511089

Massimo Reggio 3497404826

E-mail: retecomune@quipo.it

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