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COMUNICATO STAMPA di RETECOMUNE

 

Si chiude una pagina importante di precariato al Comune di Roma… ma ne rimane aperta sempre un’altra!

 

Il 19 dicembre Amministrazione e Delegazione Trattante delle OO.SS. hanno sottoscritto l’accordo per ratificare una numerosa parte delle assunzioni previste dal piano assunzionale 2008/2009.

Finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo per la sorte occupazionale di oltre 1.300 lavoratori precari del Comune, impiegati da tantissimi anni all’interno dei Nidi, delle Scuole dell’Infanzia, degli Uffici Municipali e Dipartimentali.

L’accordo sostanzialmente non fa emergere nessuna novità sulle stabilizzazioni all’interno dell’Amministrazione Capitolina si limita unicamente a definire le date per la sottoscrizione dei contratti. Infatti tra oggi (22 dicembre) e il prossimo 30 dicembre sfileranno al Dipartimento I, in via del Tempio di Giove, oltre 1300 ex precari. C’è da dire che questo risultato, per nulla scontato, è stato il frutto della determinazione di tante colleghe e tanti colleghi precari che hanno avuto la forza e il coraggio di autorganizzarsi per intervenire direttamente in prima persona, senza delegare a nessuno, sulle loro sorti occupazionali. Ora in molti, Amministrazione e Sindacati, si prendono il merito dell’esito positivo della vertenza, dimenticando che per parecchio tempo, fino a pochi giorni fa, hanno ostacolato l’applicazione della normativa che ha permesso, oggi, le stabilizzazioni occupazionali.

ReteComune non può che esprimere grande soddisfazione per quanto accaduto ma allo stesso tempo appare opportuno ricordare che all’interno del Comune di Roma permangono circa 1.000 lavoratori precari, occupati nei settori della Polizia Municipale, dei Servizi Sociali, nonché nei settori Amministrativi e Tecnici. Persone che lavorano da diversi anni per il Comune di Roma ma che per una serie di cavilli normativi sono rimasti fuori dalla possibilità di essere stabilizzati. L’assunzione di tante precari e tanti precarie deve servire da stimolo per la Giunta Alemanno affinché vengano messe le basi normative che possa consentire ai precari rimasti di vedere regolarizzato il loro contratto di lavoro.

Infine reteComune augura davvero a tutti i precari di passare delle serene feste, per 1.300 lo sarà sicuramente, e per il prossimo anno di potersi mettere alle spalle definitivamente una condizione lavorativa e di vita (la precarietà) che è la prima causa di insicurezza sociale del nostro Paese.

 

i Componenti RSU di reteComune

(349.7404826  Massimo Reggio) (338.8970052 Federica Galli)     

(347.1876625 Gianni Carravetta) (349.3118167 Marco Ralli)