COMUNICATO STAMPA DI RETECOMUNE
”VIGILI ARMATI: LA SICUREZZA SECONDO ALEMANNO”
Viviamo nel paese europeo con la più alta percentuale di operatori delle
forze dell'ordine in proporzione alla popolazione. Nonostante ciò, la
classe politica chiede sempre più armi e risorse destinate alla sicurezza.
A conferma di questa perversa tendenza, il Consiglio Comunale di Roma ha
approvato il regolamento per l'armamento dei Vigili Urbani.
La Giunta Alemanno ha provveduto a reperire le risorse economiche per la
realizzazione di 20 armerie distribuite sul territorio municipale e per
acquistare un'arma per oltre 6000 vigili urbani.
Nel frattempo, però, non ha ancora approvato il bilancio 2008 e ha
bloccato l'assunzione dei vincitori dei concorsi pubblici, disapplicando
di fatto la delibera n. 88/2008 con cui era stato definito, previo accordo
sindacale, il piano occupazionale dell'ente (400 istruttori
amministrativi, 68 assistenti sociali, 30 geometri, altri 600 vigili
urbani). Intanto circa 500 vigili urbani assunti precedentemente, sempre
con il pretesto dell'allarme sociale, con contratto precario, invece di
vedere trasformato il loro rapporto di lavoro in un contratto stabile,
riceveranno una bella pistola per sentirsi più sicuri!
L'armamento dei vigili urbani, peraltro, avviene in un momento in cui le
stesse forze di centro-destra al governo della città ci vogliono
convincere, dati statistici alla mano, che gli atti criminali sono in
costante discesa. Se questo è vero, allora non dovrebbe esistere un
allarme sicurezza causato dall'incremento della microcriminalità diffusa.
Sono invece in aumento costante le morti sul lavoro,
gli incidenti stradali, la presenza sul territorio della criminalità
organizzata, il degrado e il dissesto dell'ecosistema urbano.
La decisione del Sindaco, pertanto, si giustifica solo sul piano
ideologico, come operazione d'immagine orientata a dare in pasto
all'opinione pubblica l'idea di un'Amministrazione dotata di proprie
guardie armate, pronte a sventare le “cattive intenzioni” dei nomadi
piuttosto che di altre realtà organizzate. I soldi che saranno reperiti
per comprare le armi e le strutture adeguate al mantenimento delle stesse
andranno a sottrarre, inevitabilmente, risorse per la gestione delle vere
emergenze sociali, tra cui sicuramente rientra l'allarme per la gravissima
crisi occupazionale correlata alla incipiente recessione economica.
Invitiamo dunque i DIRETTI INTERESSATI ad esercitare la propria
disobbedienza civile. Crediamo che il personale della polizia municipale
sia più utile da impiegare PER FACILITARE LA MOBILITà URBANA (AL COLLASSO)
E IMPEDIRE GLI INCIDENTI STRADALI, PER GARANTIRE LA SICUREZZA ALL'INTERNO
DEI CANTIERI, PER TUTELARE L'AMBIENTE CITTADINO, PER OSTACOLARE GLI ABUSI
EDILIZI E COMMERCIALI.