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All’Assessore alle Politiche delle Risorse Umane, Decentramento e Servizi Tecnologici Lucio Alessio D’ubaldo
Al Direttore del Dipartimento XIII Carlo Mazzola
e p.c. Al Direttore del dipartimento I Pietro Barrera
A tutto il personale
Roma 23/01/08
OGGETTO: PROCLAMAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE DI TUTTO IL PERSONALE DELLA U.O. ANAGRAFE DI STATO CIVILE.
Premesso:
- che la U.O. Anagrafe di Stato Civile si trova in uno stato di totale abbandono, in parte acuito dalle parziali e inconcludenti misure adottate dall’Amministrazione in seguito alle recenti polemiche sull’efficienza dei servizi anagrafici;
- che tale situazione è testimoniata anche dalla lunga assenza ormai maturata dall’attuale dirigente della U.O. e dalla sua temporanea sostituzione ad interim, nonché dalla notevole mole di arretrato che grava sugli uffici;
- che la stato di crisi organizzativa è stato per di più sottolineato da alcuni articoli apparsi a mezzo stampa, che hanno accuratamente illustrato le notevoli carenze e le disfunzioni degli archivi anagrafici determinate dai notevoli ritardi nei processi di automazione delle procedure;
- che l’Anagrafe del Comune di Roma risulta essere tra quelle meno informatizzate a livello nazionale, come comprovato dall’altissima quantità di certificazioni di stato civile compilate a mano (circa l’80%);
- che gli uffici dell’Anagrafe sono da tempo interessati da consistenti trasferimenti di personale, causata dalle indiscutibili condizioni di disagio cui sono sottoposti i dipendenti, e che non è stato garantito il necessario ricambio delle risorse umane trasferite;
- che il clima interno agli uffici è assolutamente negativo e tende progressivamente a peggiorare a causa della pressione psicologica provocata dalle continue emergenze e dagli inappropriati rimedi coattivi adottati dalla dirigenza;
- che peraltro è stato tacitamente soppresso il servizio “Certitel” che assicurava un utile supporto agli uffici e un apprezzato servizio ai cittadini;
- che gli operatori con la delega per l’attività di “ufficiale di stato civile e d’anagrafe” svolgono una delicata mansione lavorativa che comporta anche responsabilità di tipo penale e che, nonostante sia stato richiesto dagli interessati e sia previsto dalle norme vigenti, ad una parte di questi operatori non vengono assicurati la necessaria formazione e gli opportuni incentivi;
- che, più in generale, a tutto il personale coinvolto nelle attività degli uffici nono sono stati garantiti nel tempo i dovuti riconoscimenti professionali ed economici, con un progressivo taglio dei fondi per il salario accessorio fino alla drastica riduzione delle ore di lavoro straordinario, pur necessarie per fronteggiare le annose emergenze e criticità organizzative;
- che a fronte di queste pessime modalità di gestione dell’unità organizzativa, è stato definito, in seguito al recente CCDI del 24/09/07, un progetto di produttività legato al raggiungimento di un obiettivo particolarmente impegnativo, consistente nello smaltimento di 10.000 pratiche arretrate relative ai cambi di residenza;
- che il personale coinvolto nelle attività di progetto non è stato neanche formato per lo svolgimento delle particolari procedure previste per i cambi di residenza;
- che negli ordini di servizio attuativi delle disposizioni del Direttore del Dip.to I P. Barrera, (nn.70 del 17/12/07 e 2 del 17/01/08) non si fa riferimento alcuno al confronto sindacale previsto dall’accordo e dalle medesime disposizioni;
- che non è dunque possibile comprendere se gli obiettivi predetti siano stati individuati o meno sulla base di una corretta procedura negoziale, peraltro appositamente disciplinata;
- che in particolare l’ordine di servizio n. 2 del 17/01/08 fa riferimento a non meglio definite “attività indirettamente afferenti” agli obiettivi fissati nel progetto e che tali attività non possono dunque rientrare nella misurazione della produttività, ai sensi del citato CCDI;
- che nella nota del 17/01/08 n. 7607, a firma del Direttore del Dip.to XIII, si comunica che dalla rendicontazione delle attività di progetto è emersa una flessione delle pratiche lavorate da cui è scaturito un richiamo alle responsabilità connesse al corretto espletamento delle funzioni;
- che la questione dell’eventuale impiego di misure disciplinari è vagamente espressa al punto 3 della nota attuativa contenuta nella circolare del Dip.to I n. GB101551, che comunque successivamente precisa che l’ipotesi di una grave inadeguatezza dell’apporto individuale dà luogo semplicemente alla mancata erogazione del premio e che, in ogni caso, una simile situazione deve essere acclarata tramite un’esplicita dichiarazione del Dirigente della macrostruttura, assunta su proposta del Dirigente della U.O. in contraddittorio con il dipendente assistito da un rappresentante di fiducia;
- che in base alla vigente normativa contrattuale l’adesione ai progetti di produttività è ancora di natura volontaria e che, ad ogni modo, non sono accettabili comportamenti coercitivi finalizzati alla cooptazione di singoli dipendenti per lo svolgimento di attività per loro natura straordinarie, per giunta in un contesto organizzativo caratterizzato da continue e prolungate emergenze;
- che alla luce delle precedenti osservazioni appaiono del tutto impropri e censurabili i richiami ad eventuali sanzioni disciplinari nel corso dell’espletamento del progetto di produttività.
Premesso infine che in data 22 gennaio 2008 si è svolta presso i locali dell’Anagrafe un’assemblea di tutto il personale, da cui sono emerse forti critiche rispetto alle modalità di conduzione degli uffici e all’andamento del succitato progetto di produttività, con particolare riferimento all’onerosità degli obiettivi a fronte della grave emergenza in cui versano i servizi;
considerato inoltre che i lavoratori e le lavoratrici riuniti in assemblea hanno dato mandato alle scriventi organizzazioni di avviare una vertenza per risolvere le problematiche degli uffici e negoziare, in applicazione del CCDI, migliori condizioni ai fini dell’erogazione del fondo per la produttività
tutto ciò premesso le scriventi OO.SS. aderenti a reteComune
dichiarano lo stato di agitazione di tutto il personale, stabile e precario, in servizio presso la U.O. Anagrafe di Stato Civile, e la conseguente sospensione delle attività straordinarie correlate al progetto di produttività, e chiedono, in osservanza delle vigenti disposizioni in materia di raffreddamento dei conflitti, un immediato incontro con le parti in indirizzo allo scopo di affrontare le criticità evidenziate, con particolare riferimento ai seguenti punti:
Si comunica che in assenza di risposte positive alle proposte sindacali verranno individuate le iniziative di mobilitazione più opportune.
Per le OO.SS.
I Componenti RSU di reteComune
Massimo Reggio Gianni Carravetta Marco Ralli Federica Galli