15-18 novembre 2004: rinnoviamo le R.S.U. del Comune di Roma
Una “reteComune” per una alternativa credibile …
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Al Comune di Roma, così come in tutti i comparti del pubblico impiego, si terranno dal 15 al 18 novembre le elezioni per rinnovare le RSU, rappresentanze sindacali unitarie. Una scadenza importante perché milioni di lavoratrici e lavoratori potranno scegliere i propri delegati che resteranno in carica per tre anni e che potranno trattare tutte le materie rimesse alla contrattazione decentrata: salario accessorio, orario di lavoro, dotazione organica, ordinamento professionale, formazione, ecc.
La RSU del Comune di Roma, in carica da tre anni, ha disatteso gran parte delle aspettative del personale: ha riunito raramente i 180 componenti eletti e ha preso poche decisioni, quasi sempre infelici. Per esempio il personale del Comune di Roma è il solo a non avere ancora avuto il rinnovo del contratto integrativo di ente. Vogliamo poi ricordare la penosa vicenda della trattativa sulla nuova dotazione organica, conclusa in piena estate - all’insaputa della maggioranza dei lavoratori - con cui sono state chiuse le porte alle aspettative di numerose categorie professionali.
La verità è che l’attuale RSU, composta in larghissima maggioranza di sindacalisti eletti nelle liste di Cgil-Cisl-Uil e in misura minore di CSA e Diccap, ha dimostrato scarsa indipendenza: è rimasta subordinata agli interessi delle segreterie dei sindacati che hanno portato avanti politiche fortemente compromissorie con l’amministrazione così come, del resto, questi stessi sindacati hanno fatto a livello nazionale attraverso le politiche concertative con governo e padronato.
Adesso c’è un’altra possibilità per cambiare nel nostro ente: sta alle lavoratrici e ai lavoratori scegliere se confermare la fiducia agli attuali rappresentanti sindacali oppure costruire una alternativa concreta.
L’idea di reteComune nasce dall’esperienza di lavoratrici e lavoratori attivisti di base, alcuni dei quali eletti RSU nelle liste dei sindacati di base. La comune esperienza di intervento critico sulle problematiche del personale comunale ha fatto maturare la convinzione che occorresse lanciare un messaggio nuovo alla base dei lavoratori, che andasse al di là della ripetitiva e inconcludente logica di appartenenza e divisione tra sigle sindacali. Questo gruppo di attivisti ha così deciso di mettere da parte le logiche di appartenenza sindacale per portare avanti un ragionamento unitario, anziché la solita competizione tra sigle. Il ragionamento è molto semplice: possiamo noi lavoratori, che viviamo tutti gli stessi problemi, che siamo tutti sulla stessa barca, lavorare insieme per cambiare le cose, senza più delegare questo o quel sindacato, questo o quel sindacalista ? Crediamo di si e per realizzare questo obiettivo, cioè per migliorare le nostre condizioni di lavoro, è urgente costruire una rete di collegamento stabile tra i lavoratori, tra ufficio e ufficio, tra le varie professionalità. Una rete virtuosa attraverso cui far viaggiare le informazioni, le esperienze, le proposte e prendere le iniziative necessarie volta per volta: assemblee, petizioni, vertenze, proteste, ecc.
Da questo ragionamento ha preso vita reteComune, che negli ultimi mesi ha dato vita ad un movimento di base dei lavoratori, attraverso numerose iniziative di protesta in Campidoglio, a partire da alcune tematiche (nuova dotazione organica, concorsi, gestione dell’IPA), alcune anche molto partecipate. Un impegno non solo sul terreno sindacale ma su quello culturale più ampio: ricordiamo nel 2003 la campagna per la pace e la solidarietà verso le popolazioni irachene con la raccolta di 30 mila euro di sottoscrizioni fra il personale comunale.
In coerenza con il proposito dei suoi promotori di unire la base anziché dividerla, e in previsione delle elezioni per il rinnovo della RSU, reteComune ha quindi lanciato un appello a tutte le sigle del sindacalismo di base presenti e attive nel Comune di Roma. L’appello è stato raccolto positivamente dall’ASBEL-CNL, dallo SLAI Cobas, dal Cobas Federazione P.I., dall’Unicobas F.P.: queste sigle sostengono attivamente il progetto reteComune e la lista che verrà presentata alle RSU. Un segnale unitario importante che speriamo venga raccolto anche da altri.
Come lavoratrici e lavoratori attivi abbiamo infine formalmente costituito l’associazione reteComune, per poter presentare una lista alle prossime elezioni RSU. Il nostro obiettivo è permettere ai dipendenti di far eleggere propri portavoce nella RSU: candidati onesti, capaci, indipendenti, impegnati su un programma di difesa intransigente degli interessi dei lavoratori. Allo stesso tempo sarebbe sbagliato pensare di risolvere tutto eleggendo bravi colleghi nella RSU. Per cambiare davvero serve la partecipazione in prima persona di tanti e tante, decidere nelle assemblee e scegliere le forme di lotta per difendere i diritti e conquistarne di nuovi. Solo così sarà possibile contrapporsi allo strapotere dei dirigenti e ai metodi clientelari che la fanno ancora da padrone in troppi posti di lavoro.
Se vuoi cambiare sul serio, stavolta non starli a sentire: scegli reteComune
reteComune movimento di base delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Roma
e mail: retecomune@quipo.it
i/le Componenti R.S.U.: Gianni Carravetta (3471876625) - Massimo Reggio (3497404826)
Renzo Dongiovanni (3486511089) - Licia Miscimarra (3476062175) e attivisti di base: Marco Ralli (3493118167)
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