All’incontro hanno partecipato circa 50 persone e, come è ormai consuetudine nel nostro movimento, sono stati molti coloro che hanno sentito la necessità di intervenire con proposte e analisi.
Ci siamo proposti, fin dal primo momento, di dare un senso all’assemblea, arrivando a lasciarci solo dopo aver provato una prima fase organizzativa/progettuale per il neonato movimento.
Si è ragionato sull’opportunità di darci un nome (è aperto il concorso di idee), degli scopi ben precisi e una struttura comunicativa più efficiente rispetto all’attuale scambio di e-mail.
Per rispondere a queste esigenze, sono stati costituiti 4 gruppi di lavoro che avranno il compito di elaborare delle proposte concrete e fattibili da portare al voto dell’assemblea in un prossimo appuntamento.
I 4 gruppi avranno le competenze di seguito indicate:
Gruppo 1 – Elaborerà una carta dei principi e degli intenti del movimento (chi siamo, cosa vogliamo, dove ci dirigiamo e –soprattutto- in quale modo intendiamo operare all’interno dell’Ente;
Gruppo 2 – Curerà l’aspetto dell’informazione e della divulgazione, cominciando dallo studiare le forme migliori per continuare l’interazione tra gli aderenti al movimento;
Gruppo 3 – Si occuperà di valutare, programmare e proporre i modi in cui gestire le relazioni con strutture esterne al movimento (associazioni, organizzazioni sindacali, amministratori, personale di altri Enti, ecc.);
Gruppo 4 – Partirà dal monitoraggio e dallo studio dell’attuale realtà del Comune di Roma per consentire una conoscenza più approfondita della macchina capitolina e la conseguente elaborazione di proposte concrete.
La partecipazione ai gruppi di lavoro sarà possibile su autocandidatura dei colleghi interessati e, già nell’incontro di ieri, sono usciti fuori i primi nomi (che non ricordo e vi comunicherò nel resoconto definitivo che invierò più tardi). Per questioni organizzative, non avendo intenzione di perdere troppo tempo prima di mettersi al lavoro, si è deciso di dare tempo una settimana a tutti i colleghi che non hanno potuto partecipare all’assemblea per avanzare la propria candidatura a far parte di uno dei 4 gruppi di lavoro. Trascorsa questa settimana (già dal prossimo venerdì 23 maggio) ogni gruppo eleggerà un suo referente che avrà il compito di coordinarne l’attività.
Se quanto sopra riportato costituisce il punto di arrivo più importante dell’assemblea, va sottolineato comunque che il dibattito ha toccato anche altri temi “nevralgici”. Si è tornato a ribadire la volontà di restare autonomi rispetto ad altri organismi già esistenti, si è valutato il modo di poter operare non esponendosi a possibili ritorsioni (in fondo, non godiamo delle agibilità sindacali e, quindi, dobbiamo muoverci con fermezza, ma sempre con la dovuta prudenza), si è proposto di curare anche il radicamento tra i colleghi nell’Ente (individuazione di colleghi che, in ogni struttura del Comune, possano diventare punto di riferimento del movimento), è stata avanzata la proposta di non escludere la possibilità di creare anche momenti aggregativi tra colleghi.
Quanto sopra esposto è, in estrema sintesi, ciò che è emerso in tre ore di assemblea e nei molteplici interventi di quanti hanno voluto prendere la parola. Non ci resta che andare avanti… penso che si stia camminando nel modo giusto. Rinnovo l’invito ad avanzare le vostre candidature per i gruppi di lavoro. E’ importante, in una fase costitutiva così delicata, poter mettere a frutto e fare tesoro di quante più esperienze, idee ed entusiasmi.
Chi di voi fosse interessato, mi invii una e-mail specificando NOME, COGNOME, POSTO DI LAVORO, RECAPITI TELEFONICI e GRUPPO DI LAVORO al quale vuole collaborare.
Avanti così!
Enrico Rivelli
Caro Enrico,
mi sembra che, rispetto alla tua sintesi, ci sia solo qualche annotazione da aggiungere.
::CONOSCENZA
Oltre ai temi da te evidenziati, molto spazio si è dedicato alla tematica della conoscenza, che diversi colleghi hanno posto come esigenza principale.
Il nascente movimento dovrà porsi, infatti, tra gli scopi da perseguire quello della consapevolezza del dipendente capitolino, che, esattamente come fa nella propria casa (ndr: metafora di Angela Matteucci) deve poter conoscere ogni singola stanza, anche quelle che magari non utilizza abitualmente.
E' infatti un problema molto sentito la mancanza di conoscenza delle attività reciproche, nonché delle attribuzioni specifiche dei singoli uffici. Tutto ciò contribuisce alla disgregazione e alla mancanza di una visione comune, da cui discendono conseguenze quali, per esempio, senso di non appartenenza, scarsa motivazione, assenza di solidarietà tra colleghi e un clima di lavoro ostile. L'idea di creare "Il gruppo sul monitoraggio e lo studio" è nata proprio da tutte queste premesse.
::NOME DEL MOVIMENTO
Altro tema affrontato è stato quello di trovare un nome semplice e d'impatto da dare al nostro movimento. Per ora, le proposte avanzate sono:
- I Capitolini
- I Capitolini in movimento
- Forum capitolino
- Casa Comune
Il gruppo sulle tematiche dell'Informazione e della Divulgazione organizzerà su questo un sondaggio interno rivolto a tutti gli iscritti a questa mailing, cui tutti saranno inviati a partecipare.
::TUTELE
Come hai anche tu accennato, tutti sentiamo l'esigenza di verificare forme di tutela che ci permettano di perseguire gli scopi che ci prefiggiamo, anche ciò che al momento ci appare come un "sogno" (ndr: parola utilizzata da Gianni Carravetta), con più serenità e libertà di movimento. Il Gruppo che deve definire la carta dei principi ha anche lo scopo di verificare se, in questa fase costituente, l'istituzione di una "associazione di fatto" possa in qualche modo tutelarci, per azioni a mezzo stampa o per tutte le altre forme di divulgazione che vorremo mettere in campo.
::I REFERENTI
Abbiamo convenuto, su tua proposta, che sia necessario al momento nominare dei referenti. Uno per ogni gruppo di lavoro e uno che funga da coordinamento centrale. Ogni Gruppo pertanto nominerà il proprio. La nomina del referente centrale del movimento è rimandata alla prossima assemblea.
::I GRUPPI e FASE COSTITUENTE
Elenco in modo schematico i Gruppi il cui lavoro dovrà predisporre, da qui ad un mese, le basi creative del nascente movimento.
1° GRUPPO - CARTA DEI PRINCIPI E DEGLI INTENTI
Compiti:
- definire e sintetizzare il “chi siamo” e cosa ci prefiggiamo come scopo
- proporre la forma con cui ci vogliamo costituirci anche al fine di concretizzare una minima forma di tutela. Ne fanno parte per ora:
Marco Ralli
Enzo De Virgiliis
Massimo Bagarini
2° GRUPPO - INFORMAZIONE E DIVULGAZIONE INTERNA ED ESTERNA
Compiti:
- definire le linee guida della comunicazione
- organizzare gli strumenti, le modalità ed i tempi della comunicazione interna (strumenti internet, assemblee, manifestazioni, eventi) ed esterna (uffici stampa e altro)
- organizzare il sondaggio per la definizione del nome del movimento. Ne fano parte per ora:
Antonella Spanò
Rossella Sbarigia
Roberto Soldà (da verificare perché assente ieri e proposto da alcuni colleghi)
Roberta Lollobrigida
3° GRUPPO - PROGRAMMAZIONE DELLE RELAZIONI CON STRUTTURE ESTERNE
Compiti:
- valutare, programmare e proporre i modi in cui gestire le relazioni con strutture esterne al movimento (associazioni,organizzazioni sindacali, amministratori, personale di altri Enti, ecc.);
- analizzare il quadro nazionale, per verificare quali altri progetti simili al nostro esistano sul territorio con i quali collaborare. Ne fanno parte per ora:
Carlo Quintozzi
Imma Pizzo
Lidia Mazzola (da verificare)
Roberta Lollobrigida
Marco Ralli
4° GRUPPO - STUDIO, MONITORAGGIO E PROPOSTE
Compiti:
- studio funzionale delle Macrostrutture del Comune di Roma
- conoscenza più approfondita della macchina capitolina
- elaborazione di proposte concrete sulla base delle indicazioni dei diretti coinvolti. Ne fanno parte per ora:
Angela Matteucci
Romana Rota
Tindara Monteleone
Nadia Priolo
Massimo Reggio
Fabio Carosi
I Gruppi da qui ad un mese circa dovranno portare delle proposte sintetiche da sottoporre alla condivisione e approvazione di tutti.
Quanto ho per ora scritto sotto forma di report, dovremmo, in base a quanto dicevamo ieri, riportarlo in una forma più divulgativa (volantino) da poter apporre nelle bacheche delle singole macrostrutture, per invitare anche chi non dovesse conoscere il nostro nascente movimento a partecipare a questa fase creativa e costituente.
Ci provo nelle prossime ore, lavoro permettendo.
ma sì, Avanti così!
Roberta Lollobrigida