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ACCORDO SULLA SCUOLA:
CARTA VINCE, CARTA PERDE !
ASSUNTE LE PRECARIE, ESTERNALIZZATI I SERVIZI!
Dopo anni di precariato si gettano le basi, attraverso un piano pluriennale, per l’assunzione di circa 2000 tra educatrici e insegnanti. Contemporaneamente, però, Comune e sindacati confederali e autonomi svendono ai privati i servizi di assistenza agli studenti disabili, le attività svolte dagli OSSSE e il servizio di refezione all’interno dei nidi. Assunzioni in cambio di nuova precarietà e flessibilità, questo l’accordo.
In particolare, gli OSSSE e i cuochi dipendenti dell’ente dovranno essere ricollocati all’interno delle strutture amministrative e verranno sostituiti definitivamente, all’interno dei nidi e delle scuole dell’infanzia, dal personale (quasi sempre precario) della Multiservizi SpA, con l’effetto collaterale di determinare l’inevitabile abbassamento della qualità del lavoro e del servizio e l’innalzamento dei costi di gestione.
Stessa sorte seguiranno i servizi dell’assistenza agli studenti disabili e della refezione all’interno degli asili nido. Per quanto riguarda gli AEC, occorre evidenziare che ad oggi già sono circa 900 i lavoratori utilizzati tramite decine di cooperative con contratti di lavoro atipico, nella maggior parte dei casi co.co.pro. remunerati con circa 5 euro l’ora a fronte di una spesa da parte del Comune superiore a 15 euro. Ebbene, per questi rimane la prospettiva di permanere nella condizione di precari sottopagati nell’ambito della giungla delle cooperative affidatarie dei servizi sociali.
Inoltre si procederà in breve tempo:
Alla luce di quanto sopra, con senso di responsabilità, accogliamo favorevolmente la parte dell’accordo che apre finalmente la concreta possibilità di assumere a tempo indeterminato migliaia di educatrici e insegnanti precarie. Vigileremo perché il Comune realizzi quanto promesso, attraverso tempi, numeri e risorse certi.
Allo stesso tempo contestiamo le parti dell’accordo che permettono la svendita dei servizi scolastici e il peggioramento delle condizioni di lavoro e della qualità dei servizi educativi erogati dal Comune.
IN ANALOGIA CON L’ACCORDO SULLA SCUOLA, INFINE, SOLLECITIAMO IL COMUNE A ELABORARE UN PIANO PER TRASFORMARE A TEMPO INDETERMINATO I RAPPORTI DI LAVORO A TERMINE (TEMPO DETERMINATO E INTERINALI) RELATIVI AL PERSONALE AMMINISTRATIVO E ALLE EDUCATRICI DELLA AZIENDA SPECIALE FARMACAP.
INCORAGGIAMO E SOSTENIAMO LA LOTTA AUTO-ORGANIZZATA DEL PERSONALE PRECARIO !!
Componenti RSU di reteComune (Asbel-Cnl, Conf. Cobas, Slai-Cobas, Unicobas)