Roma, 26 febbraio 2004                                                                                                         All’On. Sindaco di Roma Veltroni 

 

            Richiamiamo la Sua attenzione su quanto sta accadendo al personale comunale che, dopo due anni senza contratto, ha trovato nella busta paga di febbraio l’amara sorpresa di pochi spiccioli, a fronte di sbandierati “congrui aumenti”.

            La spiacevole situazione, aggravata da una base di partenza (lo stipendio medio) drammaticamente inadeguata al crescente costo della vita, è stata creata da un prelievo fiscale oltremodo pesante dovuto al nuovo sistema di tassazione Tremonti. Oltre a questo, però, le lavoratrici e i lavoratori comunali hanno trovato un onere non previsto: le maggiori ritenute assistenziali e previdenziali operate dall’IPA, dovute al mantenimento delle precedenti aliquote di prelievo a fronte dell’accorpamento nello stipendio della indennità integrativa speciale. L’effetto è che, da circa 120 euro medie mensili di aumento, al lavoratore e alla lavoratrice sono arrivate circa 50 euro nette. L’IPA, da sola, ha contribuito a farcene “sparire” circa 20 di euro (complessivamente le ritenute a favore dell’IPA arrivano adesso a circa 40 euro mensili). Non vale nessun “automatismo” a giustificare quanto accaduto. Un istituto solidaristico, a prestazione volontaria, non può decidere prescindendo dalla volontà degli iscritti su questioni così importanti.

             On. Sindaco, la situazione è insostenibile e oltremodo ingiusta, come spieghiamo nel volantino indirizzato a tutti i dipendenti.

             Chiediamo il Suo intervento al fine di convocare in via straordinaria il Consiglio dell’IPA.         E’ una sua prerogativa, attraverso la quale può porre attenzione alle problematiche del personale. Sarebbe, inoltre, un atto concreto di controllo sull’operato di un istituto del quale - al di là delle attività che svolge, certamente importanti e gradite dagli iscritti, e delle numerose cerimonie e celebrazioni pubbliche in cui i consiglieri dell’IPA danno sfoggio di “mondanità” - sono poco chiari numerosi aspetti gestionali interni, a partire dai bilanci che non vengono divulgati, i compensi per i consiglieri e tante altre questioni. Questioni sulle quali il Comune di Roma, che fornisce mezzi e personale, dovrebbe cominciare ad occuparsi più da vicino. Per la trasparenza e la democrazia. 

Cordiali saluti 

Massimo Reggio  – Componente RSU - Licia Miscimarra – Componente RSU  - Gianni Carravetta – Componente RSU  - Renzo Dongiovanni – Componente RSU   -  Marco Ralli – Coordinatore ASBEL-CNL  

Mail: retecomune@quipo.it        Cell. 3497404826 – 3493118167       fax 1786038011

 

per scaricare il testo da stampare

Home