MOZIONE PRESENTATA DAI COMPONENTI RSU: massimo reggio, gianni carravetta, felicia miscimarra, renzo dongiovanni, gianni troiani
La vita dell’organismo elettivo delle rappresentanze sindacali unitarie è
stata contrassegnata da una totale assenza di partecipazione e condivisione da
pane dei singoli Componenti RSU.
Gli elementi di crisi del sistema di democrazia interna si sono manifestati
principalmente attraverso la mancata convocazione dell’assemblea generale- Si
sono inoltre evidenziate progressivamente palesi violazioni alle regole comuni,
fino ad arrivare alla firma di accordi generali senza l’approvazione preliminare
dell’assemblea. Da tutto ciò emergono sia i limiti del regolamento approvato a
maggioranza da questa assemblea, sia l’involuzione del sistema di relazioni
sindacali all’ interno del Comune d Roma
In questo modo, è stato di fatto svilito e Svuotato di significato il molo delle
rappresentanze elettive, nate a garanzia della partecipazione e degli interessi
di tutti i lavoratori. Le RSU sono state ridimensionate alla finzione di mero
supporto alle decisioni strategiche assunte nell”ambito delle segreterie
sindacali
Per questi motivi riteniamo di fondamentale importanza intervenire
tempestivamente per correggere il corso della storia della RSU del Comune di
Roma. Proponiamo quindi che il regolamento sia modificato, al fine di introdurre
elementi democrazia sindacale che favoriscano le partecipazione di tutti i
componenti RSU.
Le prime modifiche da apportare sono le seguenti:
Esercizio del diritto all’informazione tramite una puntuale trasmissione,
tramite e-mail o fax, di tutti i documenti riguardanti gli argomenti oggetto di
trattativa a tutti i Componenti RSU. In considerazione della mancata
applicazione dell’art 27 del regolamento RSU e delle norme contrattuali in
materia, l’onere dell’informazione per i documenti di parte datoriale spetta
all’Amministrazione previo accordo tra le parti. Per quanto concerne l’attività
della RSU, si richiede la divulgazione, ad opera del Coordinatore, a tutti i
Componenti RSU dei verbali delle riunioni dell’attuale Esecutivo, peraltro mai
formalmente costituito, e dei documenti redatti dalla delegazione centrale.
• Introduzione del criterio di rotazione per tutti gli incarichi
• In occasione delle trattative centrali sulle materie oggetto di contrattazione
e concertazione previsione della presenza di Rappresentanti RSU, non accreditati
al tavolo, con il molo di auditori
• Rimettere alla decisione dell’assemblea generale delle RSU la composizione
delle strutture di vertice della RSU (esecutivo, delegazione centrale)
• Formazione delle delegazioni trattanti delle aree professionali, sulla base
del criterio di appartenenza dei componenti RSU alle diverse famiglie
professionali
Proponiamo che, nel caso non si riesca a discutere la presente mozione nel corso
della seduta odierna, si convochi entro 15 gg. un’apposita assemblea generale.
Roma 10/03/04
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