MOZIONE PRESENTATA DA: massimo reggio, licia miscimarra, gianni carravetta, reno dongiovanni, gianni troiani
Alla luce del verbale di concertazione del 1 marzo 2004 sulla nuova dotazione
organica di dettaglio del personale non dirigente, l’Assemblea Generale della
RSU fa proprie le richieste avanzate dal personale mobilitatosi nelle settimane
precedenti.
La RSU 5 a trattare per ottenere l’inserimento dei seguenti punti nell’accordo
conclusivo.
L scorrimento di tutte le graduatorie dei concorsi interni ancora aperte (con
particolare riferimento a quella del concorso per la ex qualifica funzionale di
I.D.A. - VII livello);
2. estensione di alcuni contenuti dell'accordo del 25 luglio 2003 sui vigili
urbani a tutte le categorie professionali (indennità di funzione e percorsi di
carriera);
3. ricognizione di tutte le professionalità esistenti all’interno dell'ente al
fine di applicare. anche alle altre famiglie professionali la norma (art. 91
T.U.E.L.) che prevede la possibilità di bandire concorsi interamente riservati
al personale dipendente;
4. stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato attraverso
l’assunzione con contratto o tempo indeterminato, tra questi segnaliamo il caso
degli gli idonei al concorso per VV.UU. assunti con contratto a t.d. e quello
del personale impiegato nei COL. L'incremento della dotazione nei profili
Istruttore Servizi Orientamento al lavoro e Funzionario Servizi Orientamento al
lavoro, passando dagli 85 posti vacanti previsti nella proposta di dotazione
organica a 140, così come stabilito da un accordo sindacale e dal Master Plan
regionale. Ciò consentirebbe la stabilizzazione occupazionale di tutto il
personale attualmente impiegato nei COL con contratto di lavoro a tempo
determinato e l’assunzione di altro personale esterno;
5. inversione dell’attuale politica occupazionale dell’ente che, da un lato,
tende a risparmi di spesa sulle risorse umane interne, attraverso la definizione
di livelli di copertura del fabbisogno di organico inferiori agli standard di
servizio e, dall’altro, favorisce il diffondersi di rapporti di lavoro atipico e
precario (consulenze, coco.co, lavori a termine). E’ paradossale che l'ente,
tenuto a limitare le spese per il personale dalla legge finanziaria, ponga in
essere politiche di incremento della spesa per risorse umane non rientranti
nella dotazione organica, eludendo in questo modo i vincoli legislativi;
6, incremento della dotazione organica fino al raggiungimento del rapporto
ottimale dipendente/popolazione sulla base norme vigenti:
7. mantenimento delle posizioni d’accesso in B3 e D3 anche al fine di tutelare
il livello salariale dei nuovi assunti;
8. riconoscimento del profilo educativo del personale AEC, attraverso un
percorso di riqualificazione, con passaggio dall’attuale posizione B3 a C1;
9. incremento del personale con qualifica di OSSE di almeno 400 unità per
consentire l’apertura regolare delle scuole e dei nidi ed impedire processi di
privatizzazione dei servizi di vigilanza custodia e manutenzione dei locali;
10. dissolvenza della categoria A attraverso un percorso di riqualificazione con
passaggio di tutto il personale residuo in fascia B;
11. non attivazione del fondo di cui all’art. 32 comma 7 dell’ultimo CCNL (alte
professionalità).
Roma 10/03/04
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