Martedì 9 marzo siamo stati ricevuti dall’Ass. Cioffarelli (la nostra delegazione era costituita da G. Carravetta, M. Reggio, L. Miscimarra, M. Ralli, nonché Letizia Toccaceli e Mirella del Coordinamento dei COL). Abbiamo discusso su due punti:
1) Per quanto riguarda gli ARRETRATI ci è stato comunicato che verranno corrisposti in una sola “tranche” nel mese di aprile; il ritardo sarebbe dovuto al calcolo individuale dell’intero salario (accessorio e paga base);
2) Sulla NUOVA DOTAZIONE ORGANICA, da parte nostra sono state ribadite e puntualizzate tutte le istanze precedentemente nelle assemblee dei lavoratori, in particolare riguardo lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi, la stabilizzazione di tutti i lavoratori a tempo determinato, l’estensione dei contenuti dell’accordo sui vigili urbani anche alle altre famiglie professionali, la limitazione del ricorso crescente a rapporti di lavoro atipici e precari. All’Assessore abbiamo consegnato un promemoria riportante tutte le questioni. Alleghiamo la copia del promemoria. Da parte dell’Assessore c’è stata la solita disponibilità formale a tenere conto delle nostre richieste, sempre però in subordine alle compatibilità di bilancio e ai vincoli di legge (finanziaria).
Mercoledì 10 marzo si è tenuta l’assemblea generale della RSU che doveva discutere del seguente ordine del giorno:
1) nuova dotazione organica
2) contratto nazionale di lavoro
3) contratto decentrato integrativo
Abbiamo presentato due mozioni, allegate alla mail, una sulla assenza di democrazia interna, l’altra sulla nuova dotazione organica.
A causa della esiguità del numero dei presenti (61 componenti su 180) l’Assemblea è stata interrotta dal Coordinatore e riconvocata per il 19 marzo, alle ore 9,00 presso il Comando dei vigili in via della Consolazione, con lo stesso ordine del giorno. E’ stata l’ennesima dimostrazione di quanto gli eletti nelle liste dei sindacati concertativi abbiano poco a cuore le istanze della base, assumendo un atteggiamento di assoluto distacco nei confronti dell’Assemblea Generale RSU, chiamata a discutere un documento strategico per l’assetto futuro dell’Ente.
Al prossimo aggiornamento
Martedì 9 marzo siamo stati ricevuti dall’Ass. Cioffarelli (la nostra delegazione era costituita da G. Carravetta, M. Reggio, L. Miscimarra, M. Ralli, nonché Letizia Toccaceli e Mirella del Coordinamento dei COL). Abbiamo discusso su due punti:
1) Per quanto riguarda gli ARRETRATI ci è stato comunicato che verranno corrisposti in una sola “tranche” nel mese di aprile; il ritardo sarebbe dovuto al calcolo individuale dell’intero salario (accessorio e paga base);
2) Sulla NUOVA DOTAZIONE ORGANICA, da parte nostra sono state ribadite e puntualizzate tutte le istanze precedentemente nelle assemblee dei lavoratori, in particolare riguardo lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi, la stabilizzazione di tutti i lavoratori a tempo determinato, l’estensione dei contenuti dell’accordo sui vigili urbani anche alle altre famiglie professionali, la limitazione del ricorso crescente a rapporti di lavoro atipici e precari. All’Assessore abbiamo consegnato un promemoria riportante tutte le questioni. Alleghiamo la copia del promemoria. Da parte dell’Assessore c’è stata la solita disponibilità formale a tenere conto delle nostre richieste, sempre però in subordine alle compatibilità di bilancio e ai vincoli di legge (finanziaria).
Mercoledì 10 marzo si è tenuta l’assemblea generale della RSU che doveva discutere del seguente ordine del giorno:
1) nuova dotazione organica
2) contratto nazionale di lavoro
3) contratto decentrato integrativo
Abbiamo presentato due mozioni, allegate alla mail, una sulla assenza di democrazia interna, l’altra sulla nuova dotazione organica.
A causa della esiguità del numero dei presenti (61 componenti su 180) l’Assemblea è stata interrotta dal Coordinatore e riconvocata per il 19 marzo, alle ore 9,00 presso il Comando dei vigili in via della Consolazione, con lo stesso ordine del giorno. E’ stata l’ennesima dimostrazione di quanto gli eletti nelle liste dei sindacati concertativi abbiano poco a cuore le istanze della base, assumendo un atteggiamento di assoluto distacco nei confronti dell’Assemblea Generale RSU, chiamata a discutere un documento strategico per l’assetto futuro dell’Ente.
Al prossimo aggiornamento
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