| Cara
Amministrazione, giù le mani dalla nostra produttività !
Siamo alle solite. Adesso nemmeno più gli
accordi sindacali sottoscritti valgono come impegno vincolante tra le parti.
Ricordate la produttività generalizzata il cui progetto è terminato a
dicembre e che era basato sulla redistribuzione delle risorse non spese
nell'anno 2008 ?
Ebbene, in quell'accordo erano indicate le somme che sarebbero state
corrisposte al personale avente diritto, differenziate in base alla
categoria di appartenenza:
al personale di categoria D euro 800,00
al personale di categoria B e C euro 700,00
Invece con la circolare ultima il Dipartimento I, unilateralmente,
stabilisce che le somme da corrispondere al personale saranno:
al personale di categoria D euro 668,30
al personale di categoria C euro 610,50
al personale di categoria B euro 544,10
al personale di categoria A (ma se non esiste più !) euro 515,30
Come stanno le cose ? Le somme indicate nell'accordo erano una stima sulla
base dei risultati dell'anno precedente, fatta escludendo una certa
percentuale di dipendenti che ovviamente non rientrano in quanto o
percettori di altri fondi di produttività oppure per non avere raggiunto la
soglia minima di presenza in servizio.
I furbetti dell'amministrazione invece con la circolare dividono l'intera
somma disponibile per tutti i dipendenti in servizio a prescindere se
rientrano o meno nei criteri di partecipazione, con l'effetto naturalmente
che le somme procapite diminuiscono. Ovviamente avanzeranno dei soldi
(tanti) che stavolta andranno in economia non potendo più essere impegnati.
Insomma, il Comune di Roma in difficoltà economica ha deciso di cominciare a
fare cassa con il personale. Questo è un sopruso che non possiamo accettare.
E i sindacati abilitati alle trattative che fanno ? Dormono come al solito ?
Facciamoci sentire anche con costoro, in ogni sede possibile.
Marco Ralli, RSU di reteComune |