ASBEL-CNL/Home

 

Blitz della Giunta Alemanno:

vara il piano assunzionale 2009-2011 senza trattativa sindacale.

Nemmeno un posto in più rispetto a quanto previsto nel 2008

ed in banca i dipendenti non trovano lo stipendio.

Ai vertici dei Sindacati concertativi domandiamo:

siete complici o in ritirata ?

 

Dalla stampa apprendiamo che la Giunta comunale ha varato, in fretta e furia, il Piano Assunzionale 2009-2011. Il piano prevede l’assunzione entro il 2009 degli idonei ai concorsi: 200 istruttori amministrativi, 48 assistenti sociali, 43 geometri, 393 vigili urbani. E’ la semplice attuazione di quanto già previsto dal precedente piano di assunzioni 2008-2009. A questo si aggiungeranno le assunzioni di 393 vigili precari entro il 2009 e altri 391 vigili idonei del concorso nel biennio 2010-2011. Anche questo tutto già previsto da accordi precedenti.

Nessun cenno alle assunzioni delle educatrici di asilo nido. Nessuna prospettiva per il precariato ormai “storico” (assistenti sociali, amministrativi, tecnici vari, educatrici e insegnanti). Nessuna opportunità di carriera per il personale dipendente.

Al di là dei numeri propagandati dal sindaco, la realtà è che il nuovo piano assunzionale prevede NUOVI POSTI pari a ZERO! In realtà, ripropone le stesse assunzioni previste dal precedente programma 2008/09 (varato dalla precedente Giunta), senza aggiungere posti in più.

La trattativa più volte interrotta sulla nuova dotazione organica e sul regolamento per le progressioni di carriera, subisce così un grave pregiudizio: il piano assunzionale, ratificato senza la concertazione in sede di confronto sindacale, rende inutile lo sforzo di trovare un accordo sui numeri e sui criteri di accesso all’organico capitolino.

La verità è che l’attuale Giunta, con il colpevole silenzio  e l’inerzia dei vertici dei sindacati trattanti, ha deciso di disinvestire totalmente sulle risorse umane comunali, approfondendo il declino già avviato dalle passate giunte, preferendo la via delle esternalizzazioni e arruolando una schiera crescente di consulenti esterni. E’ una politica in stridente contrasto con quanto propagandato in campagna elettorale e in continuità rispetto alle politiche nazionali di svendita della pubblica amministrazione. A dimostrazione del disinteresse verso i propri dipendenti, si aggiunge la beffa del mancato pagamento dello stipendio per i 25000 comunali. Nonostante sulla busta paga vi fosse indicato che il giorno di pagamento dello stipendio di novembre fosse il 26, chi si è recato in banca si è sentito dire dal cassiere che il Comune di Roma non aveva versato quanto dovuto!

 

E’ una politica che merita una opposizione seria, coerente, coraggiosa

che le lavoratrici e i lavoratori sono chiamati a mettere in campo attraverso l’autorganizzazione sindacale di base.

 

F.to i/le Componenti RSU di reteComune

(349.7404826  Massimo Reggio)                            (348.6511089 Renzo Dongiovanni)

(347.1876625 Gianni Carravetta)           (333.8240057 Mary Garau)        (349.3118167 Marco Ralli)

reteComune   (ASBEL/CNL – CONF. COBAS – SLAI/COBAS – CIB/UNICOBAS – SdL Intercategoriale)

   Fax 06.83395851 - Web : www.retecomune.org    Mail : coordinamento@retecomune.org