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La Giunta Alemanno tratta con i sindacati la riorganizzazione

degli uffici comunali e la riduzione dei costi: cosa c'è dietro ?

 

Allegato troverete il documento di proposta di riorganizzazione degli uffici comunali approvata dalla Giunta.
In sintesi, la proposta è stata presentata dalla giunta all'insegna della semplificazione dell'articolazione organizzativa (accorpamento di funzioni, riduzione delle macrostrutture) e conseguente risparmio di spesa.
E' davvero così ?
E' vero che si prevede la cancellazione di tre dipartimenti (XIV-XVIII-XX) e di due uffici extradipartimentali, ma al contempo vengono istituiti due nuovi uffici extradipartimentali più altri due a "carattere temporaneo".
In particolare la soppressione del dipartimento XIV mette in discussione la prospettiva di creare la nuova famiglia professionale della comunicazione (a cui sono interessati oltre 400 dipendenti), frutto di accordo sindacale a cui non è mai stato seguito.
Da una rapida lettura del documento emerge in realtà che il taglio dei costi tramite accorpamento di funzioni è mera propaganda in quanto
bilanciata dalla creazione di numerose nuove figure apicali di responsabilità. Forti perplessità suscita anche l'intento di promuovere "figure di elevata professionalità" che dovrebbero presidiare gli "ambiti di risultato" (pag. 13 del documento). Temiamo che presto i vecchi "super consulenti" della  passata amministrazione saranno rimpiazzati da amici della nuova, mandando a benedire la promessa di tagliare consulenze e spese inutili e valorizzare le risorse interne.
Per quanto riguarda i municipi, oltre al riaccorpamento delle funzioni presso l'unità SECS, è previsto la creazione di una specifica "unità di programmazione" alle dirette dipendenze del direttore.
Non comprendiamo l'enfasi con cui l'amministrazione ha presentato il nuovo ufficio extradipartimentale per la sicurezza e il decoro urbano, se non inquadrandolo nel contesto di un "allarme sicurezza" per noi infondato e che rimanda alle recenti leggi e politiche di super-poteri ai sindaci in veste di "sceriffi".
 
Invitiamo a leggere con attenzione il documento allegato, che è solo l'inizio di una riorganizzazione complessiva che avrà ulteriori tempi e fasi.
Per il momento sentiamo di esprimere le seguenti preoccupazioni:
1) la trattativa tra amministrazione e sindacati sulla riorganizzazione è avviata e si concluderà rapidamente, nel silenzio assoluto, data la totale mancanza di informazione del personale, nonostante riguardi direttamente le sorti di centinaia di dipendenti. Non è un buon segno di inizio, né da parte dell'amministrazione, né da parte dei sindacati trattanti;
2) la riorganizzazione causerà processi di mobilità interna che vedranno coinvolti centinaia di colleghi, giustamente preoccupati per le loro sorti;
3) il contenimento della spesa della macchina capitolina non sembra passare attraverso un effettivo taglio e semplificazione organizzativa. Temiamo quindi che i veri tagli saranno effettuati sulle spese per il personale.
 
Roma, 29 luglio 2008. SERVIZIO STAMPA ASBEL-CNL.