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Rinnovo contrattuale biennio 2004-2005:
l’elemosina è servita !
Roma, 9 FEBBRAIO 2006. Nella giornata di ieri A.Ra.N. e sindacati concertativi hanno firmato, dopo 26 mesi dalla scadenza, l’ipotesi di accordo per rinnovare il biennio economico 2004-2005 del CCNL Regioni – Autonomie locali (consulta il testo dell’accordo).
Non ci aspettavamo sorprese, visti i contratti già firmati negli altri comparti del Pubblico Impiego, tutti vincolati ai precisi limiti alle trattative che erano stati fissati con l’accordo del 27 maggio 2005.
Quali sono i termini economici dell’accordo ? Vediamo nel dettaglio gli scaglioni di aumenti:
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DAL 1 GENNAIO 2004 |
DAL 1 FEBBRAIO 2005 |
DAL 31 DICEMBRE 2005 |
Tot. a regime |
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D6 |
45,35 |
58,43 |
17,03 |
120,81 |
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D5 |
39,89 |
51,39 |
14,98 |
106,26 |
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D4 |
39,89 |
51,39 |
14,98 |
106,26 |
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D3 |
39,89 |
51,39 |
14,98 |
106,26 |
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D2 |
35,63 |
45,90 |
13,38 |
94,91 |
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D1 |
35,63 |
45,90 |
13,38 |
94,91 |
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C5 |
36,37 |
46,85 |
13,65 |
96,87 |
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C4 |
34,79 |
44,82 |
13,06 |
92,67 |
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C3 |
34,79 |
44,82 |
13,06 |
92,76 |
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C2 |
33,79 |
43,53 |
12,68 |
90,00 |
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C1 |
33,79 |
43,53 |
12,68 |
90,00 |
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B7 |
34,32 |
44,22 |
12,89 |
91,43 |
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B6 |
30,87 |
39,77 |
11,59 |
82,23 |
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B5 |
30,87 |
39,77 |
11,59 |
82,23 |
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B4 |
30,87 |
39,77 |
11,59 |
82,23 |
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B3 |
30,87 |
39,77 |
11,59 |
82,23 |
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B2 |
29,13 |
37,52 |
10,93 |
77,58 |
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B1 |
29,13 |
37,52 |
10,93 |
77,58 |
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A5 |
29,43 |
37,91 |
11,05 |
77,58 |
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A4 |
28,02 |
36,10 |
10,52 |
74,64 |
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A3 |
28,02 |
36,10 |
10,52 |
74,64 |
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A2 |
27,35 |
35,23 |
10,27 |
72,85 |
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A1 |
27,35 |
35,23 |
10,27 |
72,85 |
Altri 12 euro sono destinati a incrementare i fondi per la produttività, in questo modo arriviamo alla cifra di 102 euro divulgata dalla stampa e riferita alla posizione C1. Sappiamo, però, che non tutti i dipendenti accedono allo stesso modo alla produttività, che è discrezionale da parte degli enti, quindi restano i 90 euro come aumento medio lordo sicuro (riferito sempre alla cat. C1).
Per i buoni pasto nessuna novità, l’accordo rimanda alla contrattazione decentrata, mentre l’indennità per il personale di cat. B-C-D con compiti di particolare responsabilità, sale a euro 2.500 annui.
L'iter e i tempi per la corresponsione saranno ancora lunghi per i diversi passaggi tecnici (comitato di settore - governo - corte dei conti), circa 45-60 giorni.
Dopo 26 mesi, con un costo della vita che ha continuato ad erodere il potere d’acquisto dei nostri stipendi, si tratta veramente di una elemosina. Se consideriamo poi che la Finanziaria 2006 non ha previsto gli stanziamenti necessari a rinnovare il biennio 2006-2007 ma solo i soldi per la “indennità di vacanza contrattuale” (si tratta di pochi euro) comprendiamo appieno lo stato di abbandono in cui l’attuale governo sta lasciando i dipendenti pubblici.
La verità è che le attuali regole contrattuali, quelle fissate con gli accordi del 1993 (politica dei redditi), che limitano gli aumenti contrattuali ai tassi di inflazione programmata, salvo determinare un parziale recupero su quella reale, penalizzano i redditi fissi. Per questo occorre fare un ragionamento e una battaglia seri: ripristiniamo un meccanismo di recupero automatico sull’inflazione (una nuova scala mobile) e restituiamo ai rinnovi contrattuali il compito di apportare concreti miglioramenti economici.
Nei prossimi giorni sarà avviata a livello nazionale una campagna di raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per introdurre una nuova scala mobile. L’iniziativa è lanciata da un Comitato promotore costituito da tutte le sigle del sindacalismo di base.
p. il Coordinamento Asbel-Cnl, Marco Ralli
scarica la bozza dell'accordo poi siglato
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